15/11/15

Il lavoro da specializzando.


Altre due lettere di dimissione da scrivere...
Per il momento, gli aspetti più impegnativi di questo lavoro da specializzando sono stati:

1) Alzarsi presto 6 mattine su 7 per 2 settimane consecutive.

2) Il traffico assurdo per andare e tornare dall'ospedale.

Tolti questi due punti, che tra l'altro non hanno nulla a che vedere col lavoro vero e proprio, la specializzazione è partita in maniera totalmente indolore:

Sono in reparto la mattina presto. Mi guardo le consegne del turno prima e gli ultimi esami dei pazienti. Faccio un po' da "spalla" allo strutturato di turno. Litigo con lettere di dimissione e burocrazia varia e alla fine sono a casa per un orario più che accettabile.

Certo, ripeto, stare in ospedale 6 giorni su 7 è in ogni caso un bell'impegno, e alla fine pure la Domenica la passo più a dormire che a fare altro. Però in queste due settimane ho continuato a uscire la sera (magari rientrando un po' prima) a vedere i miei e insomma a vivere la mia vita "normale" senza pensare solo e soltanto al lavoro.

Ora mi aspetta una settimana con turni di pomeriggio, e poi si ricomincia da capo con questi "cicli" trisettimanali che dovrebbero durare circa 6 mesi. In ogni caso insomma devo ancora prendere meglio il ritmo, per cui le cose non potranno che migliorare ancora.

Riguardo al lavoro in sé, credo che mi piacerà di più quando inizierò ad andare in pronto soccorso, ma c'è da dire però che anche il reparto non è poi così male. Se fatto bene gestire un reparto di medicina è difficilissimo, e ci sono tante di quelle cose da capire e da imparare che è comunque una sfida enorme.

Certo, mi manca un po' la concitazione del pronto soccorso e la "velocità" delle emergenze. Mentre in questo primo anno la maggior parte del tempo la passerò a imparare un po' di più su terapie, su come è organizzato l'ospedale e su cosa devi cliccare sullo schermo per chiedere un esame e a che numero devi telefonare quando il suddetto esame si perde e non arriva più.

Ma insomma, ammetto che mi sarà utile conoscere un po' meglio tante cose che prima - andando solo in pronto soccorso - semplicemente non vedevo. E c'è anche da dire che tutto questo "da fuori" pareva molto peggio, e che - tutto sommato - a tratti il lavoro è stato anche divertente.

Qualche dettaglio in più, e qualche "storia" nello specifico con pazienti e colleghi del reparto magari ve la racconterò con i prossimi aggiornamenti. Intanto ora stacco e vado a dormire, che domani si riparte.

Simone

5 commenti:

Daniele ha detto...

Ciao Simone! Sono sincero: probo un pelo di invidia nei tuoi confronti. :P
Da studente del terzo anno non vedo l'ora di arrivare dove oggi puoi dire di essere arrivato, dev'essere molto appagante stare a tempo pieno in ospedale, fosse anche a fare il burocrate, se non altro molto più delle aule universitarie. :)
Se posso vorrei togliermi alcune curiosità sulla specializzazione: che orari ci sono? È un claddico 40 ore settimanali (che poi ok in realtà saranno di più)? Ed è vero che da contratto non si possono svolgere altre attività private se non guardie mediche e/o sostituzioni di medici di medicina generale?
Un grande saluto!

Daniele

Simone ha detto...

Daniele: sicuramente è una cosa diversa rispetto a quando uno è studente, certo. Magari anche prima stavo tanto tempo in ospedale, nei reparti e in pronto soccorso... ma più che altro una volta tanto ti senti che sei lì per un motivo e non perché non hai voglia di tornare a casa e metterti a studiare :)

Sono 40 ore settimanali che per ora rimangono più o meno quelle, ma che più avanti con notti e guardie non so che succederà. Non si possono fare altri lavori oltre a guardie e sostituzioni, esatto. Pensa a chi fa il medico di medicina generale che nei 3 anni di corso deve sopravvivere con 800 euro al mese... assurdo! :/

Simone

Daniel Nunziato ha detto...

Ciao Simone, oramai ti seguo da tanto tempo, ogni tanto mi rileggo qualche tuo vecchio post...Ho ripreso gli studi oramai un anno e mezzo fa per diplomarmi, e tra un anno e mezzo ce l'avrò fatta...E sarò soltanto all'inizio, perchè ho intenzione, a 29 anni, di tentare medicina...Per ora, senza prepararmi al test, prendo sui 20 punti ma spero una volta preparatomi di essere a livello di passarlo...Mi fa molto piacere che dopo aver concluso la magistrale, hai deciso di continuare a tenerci aggiornati! Tanti auguri per il tuo nuovo percorso!

Anonimo ha detto...

Ciao, oltre a stare in ospedale devi frequentare anche lezioni teoriche (in aula) come quando eri studente? Ci sono esami? Se sì come sono? C'è tanto da studiare? Spero potrai toglermi queste curiosità. Grazie!

Massimo

Simone ha detto...

Daniel: grazie davvero. Metticela tutta, e in bocca al lupo!!!! :)

Massimo: lezioni corsi seminari eccètera sono di continuo. Per ora vado a tutti ma non sono necessariamente tutti obbligatori. Ci sono esami ma dicono pare si mormora che siano una formalità. Io sono comunque molto preoccupato :)