Va bene, insomma: questo per dire che non capita poi così spesso che una ragazza mi piaccia sufficientemente tanto da indurmi a - non so - volerle strappare i vestiti di dosso (ovviamente in forma di esperienza consensuale e, nel caso, ben retribuita). Il guaio, poi, è che quando capita si presentano inevitabilmente una, parte di, o tutte le seguenti infelici situazioni, destinate a porre prematuramente fine al nostro rapporto.
E insomma, vediamole insieme:
- Se una ragazza è bella, attraente, interessante, intelligente, simpatica, non rompicoglioni e con meno di 30 anni (ma ormai vanno bene anche quelle con meno di 40) inevitabilmente è anche già fidanzata. In effetti, quasi tutte le ragazze sono quasi sempre inevitabilmente fidanzate, mentre i maschi sono quasi sempre single: evidentemente, c'è un tizio solo che se le tromba tutte, e a noialtri sfigati tocca cercare di aggredirle nell'intervallo di tempo tra un fidanzamento e l'altro.
- Quasi inevitabilmente, se mi piace ed è single, la ragazza in questione nemmeno mi rivolge la parola. Anche se è strano, perché io sono bello, ricco, intelligente, ho (quasi) due lauree, ho scritto e pubblicato almeno un libro, sono simpatico, gentile, educato, superdotato... e pensate che e ho addirittura un blog!
- Se mi piace, è single e addirittura mi parla, quasi molto spesso dopo aver scambiato due chiacchiere si volta da un'altra parte e non mi si fila più nemmeno per finta. Ma che avrò detto di male, a parte fissargli incessantemente le tette?
- Se mi piace e tutte le cose appena avvenute sopra non si sono verificate, in genere la tizia in questione era in realtà un uomo.
- Se invece sembra tutto a posto e nemmeno è un uomo, la ragazza che ho conosciuto e mi piaceva si rivela essere una tremenda rompicoglioni, e la mia irrefrenabile libido si sgretola sotto i colpi di un qualche suo intollerabile monologo. Tipo: lo sai che voi uomini siete TUTTI bla bla bla (luogo comune sugli uomini stronzi) e noi donne bla bla bla bla (luogo comune sulle donne povere vittime degli uomini stronzi)?
Anche se poi, generalmente, è tutto vero.
- Caso finale e - ahimé - sempre più frequente a mano a mano che passano gli anni: la donna in questione sembra interessante nonché sopportabile... ma si rivela essere una di quelle che come ti mostri appena vagamente interessato (sempre quella storia di fissargli le tette) ti si accollano e non te le togli mai più dalle scatole.
Cioè, l'idea è sì quella di vivere insieme tutta la vita e tutte quelle altre storie angoscianti e drammatiche, ma non è che il giorno dopo che ci siamo conosciuti può andar bene che:
T'incazzi se non ti telefono.
Mi mandi quarantotto messaggi a cui se non rispondo ti offendi.
Mi dici che prima non riuscivi a dormire, ma poi però ti sei addormentata e mi hai sognato e allora poi ti sei svegliata e dovevi assolutamente chiamarmi.
Vieni sul blog, ti leggi tutti i miei ebook e (oh Madonna!) ne scrivi anche una critica con finali alternativi.
Io manco so come ti chiami e tu te la prendi se ho fatto una qualsiasi cosa senza dirtelo: come, hai lavato la macchina e non mi hai chiamata?!
Mi telefoni a casa, e vorrei sapere chi cazzo ti ha dato il numero.
La prima volta che usciamo io e te da soli, invece che finalmente trombare e non rispondermi più al telefono (come sogna ogni uomo) mi domandi: ma tu vorresti sposarti in Chiesa, o preferisci il matrimonio Civile? Per me va bene tutto quello che decidi tu...
In fin dei conti, sento di essermi già innamorata.
Simone