15/09/08

La mia seconda laurea in Medicina.

Non ho già una laurea in Medicina, è che mi sa che al titolo manca una virgola.

A poco più di due settimane dall'inizio dei corsi, credo che sia il giunto il momento di dire qualcosa di più su questo mio folle proposito di ricominciare con l'Università.

Come già detto altre volte, ho già una prima laurea in Ingegneria Civile (da qui il titolo con la virgola sbagliata) e ho iniziato a interessarmi alla Medicina attraverso il volontariato con la Croce Rossa Italiana. Oltre a seminare scompiglio con l'ambulanza, insegno primo soccorso e rianimazione cardio-polmonare con uso del defibrilltore (bls-d per gli addetti) mentre senza un titolo di studi specifico le altre cose che posso fare nel settore medico/soccorso sono abbastanza pochine: posso portare la barella, partecipare a concorsi che non vincerò mai (ai tempi volevo fare il pompiere, ma questa davvero è un'altra storia) fare il cadavere nelle esercitazioni, sedere in silenzio mentre altre persone fanno tutto il resto nonché intervenire sui pazienti... ma solo a condizione che siano già morti ^^.

Il fatto è che, anno dopo anno, ogni volta che si avvicinava il periodo di Settembre-Ottobre e che in televisione si parlava dei test di ammissione, tornava a presentarsi l'idea di provare a fare quel qualcosa di più per sentirmi più realizzato, e allo stesso tempo il rimorso per non averci provato prima. Alla fine Medicina è lunghissima, si sa quando si inizia ma non si sa quando si finisce, e ovviamente è un percorso e una professione che andrebbe intrapreso il più presto possibile. Comunque sia, dopo tanti ripensamenti, ho finalmente deciso di provarci.

Sinceramente, non credo sia questa grande idea: non mi piace l'idea di iniziare una cosa che finirò (forse) quando avrò nel migliore dei casi 39 anni (scrivere 40 anni mi dà un po' le vertigini) e così su due piedi non mi aspetto di riuscire ad arrivare fino alla fine. Il fatto è che credo che tenersi un rimorso per non aver tentato è comunque peggio della consapevolezza di aver visto che una cosa non è realmente fattibile, e - a parer mio - chiunque si accontenta di quello che ha senza provare a realizzare le proprie aspirazioni è semplicemente un cretino.

Mi rendo perfettamente conto che, nel corso degli studi di Medicina, ci sarà un momento in cui la facoltà inizierà a prendermi così tanto tempo da rendere impossibile seguire qualsiasi altra attività. Arriverà un momento, che io mi aspetto tra il quarto e il quinto anno, in cui i tirocini, le attività e la frequenza alle lezioni saranno così intensi che dovrò decidere una volta per tutte se mollare tutto per fare il medico o se mollare il medico per tornare alla mia vita normale.

La scelta dipenderà essenzialmente da come sarò arrivato a quel punto. Se medicina mi piace davvero così tanto, e se la mia vita mi sembrerà realizzarsi in quel modo, allora la scelta sarà facile. Se al contrario non me la sentirò di cambiare così tanto, immagino che la scelta sarà facile lo stesso.

Per il momento devo ancora iniziare. Il primo semestre del primo anno si preannuncia leggero (anche perché mi riconosceranno qualche esame) il secondo semestre sembra più pesante ma fattibile... e a mano a mano che verranno le difficoltà proverò ad affrontarle e a superarle nel migliore dei modi.

O, come sempre, quasi.

Simone

236 commenti:

1 – 200 di 236   Nuovi›   Più recenti»
Auro ha detto...

Io la mia seconda laurea (anzi, terza dato che prima c'è anche la specialistica) la voglio prendere in lingue. Però forse dovrei iniziare a finire la prima!

In bocca al lupo comunque, medicina deve essere parecchio impegnativa!

Anonimo ha detto...

Sono qui per caso, cercando tutt'altro su internet. Mi ha incuriosito leggere del tuo proposito proprio quando anch'io ho appena deciso di reiscrivermi all'università.. In verità per me le cose dovrebbero essere un po' più semplici, vorrei prendere una laurea breve che è un approfondimento di quella che già ho preso, e anche se mi riconosceranno degli esami, col lavoro sarà comunque dura. Ti faccio i miei migliori in bocca l lupo per questa avventura!!

Alex McNab ha detto...

Tutto è soggettivo.
Se hai i mezzi, il tempo e la grinta per metterti in gioco a 33 anni, fai benissimo!
Io ci ho pensato spesso, ultimamente (però non in Medicina, bensì in Storia!), ma dovrei rinunciare a troppe cose per quello che in fondo rimarrebbe uno "sfizio", quindi ho rinunciato.
Però invidio il tuo coraggio. A me ne servirebbe altrettanto, per altre cose della vita ;-)

Simone ha detto...

Auro: eh be', allora crepi il lupo e in bocca al lupo triplo anche a te!

Anonimo: io per fortuna ho la possibilità di gestirmi il lavoro molto liberamente... tutto sta a vedere se troverò la forza di andare tutti i giorni a seguire.

Alex: mi avevi già detto di questa cosa. Comunque anche secondo me principalmente ci vuole un po' di coraggio. Poi se le cose devono arrivare arrivano da sé e lo sforzo che uno deve realmente fare è relativo.

Simone

lauraetlory ha detto...

O.T. E bravo SM, speravi di sfuggirci? Invece sei bello che linkato.
L&L

Raffaele ha detto...

in bocca al lupo

non è mai troppo tardi

chiara ha detto...

Non so se leggi ancora i commenti a questo tuo post, io spero di si. Per chiedere come va, e come ti senti.. ma solo perchè sono giorni che mi dico che :vecchio è chi vecchio si sente. Io ho 34 anni, una laurea in fisica, faccio la 'manager' diciamo così,e voglio provare il test. Anche solo perchè ogni volta che lavoro la notte mi dico: non sto salvando una vita, che ci faccio a quest'ora? e sono stanca di sentirmi dire che avrei dovuto fare il medico, ma ho scelto male.
Vorri il supporto morale, di qualcuno che mi dica: ma si, che vuoi che sia, un libro via l'altro..

Simone ha detto...

Chiara: sì che leggo! Ancora non ho dato nemmeno i primi esami (ho anatomia 1 tra una settimana) per cui più di tanto ancora non so dirti.

Per il momento comunque sono contentissimo della scelta che ho fatto, nel senso che se tornassi indietro la rifarei anche col cuore più leggero, perché le cose poi sono andate meglio di quello che mi aspettavo.

Facendo la manager, lavorando cioè in una società, non so se ti sarà possibile coniugare le due cose e credo che sarai obbligata a ridimensionare il lavoro o addirittura a fermarti per un certo tempo. Poi dipende da come riesci a gestirti anche con la presenza obbligatoria. Rispetto a Fisica gli esami ti parranno facilissimi (almeno le 4 materie che ho visto finora io ^^) ma l'impostazione che gli danno è talmente mnemonica che devi comunque studiare tanto perché poi l'esame consiste solo nel ripetere esattamente le cose scritte sul libro.

Il dilemma è solo tuo, temo: puoi permetterti una scelta del genere? Cioè, fai il tuo lavoro solo perché è il tuo lavoro, o hai famiglia e mutuo e tanti altri problemi da risolvere? E poi magari invece di medicina può piacerti una triennale, come scienze infermieristiche?

Quello che posso dirti, cioè la mia opinione, è che dovresti mettere la famiglia davanti a tutto. Invece se le conseguenze sono solo per te, e in questo momento ti trovi nella condizione di fare un lavoro che non ti piace e nemmeno ti serve be'... io mi chiederei che cosa ci sto a fare.

Simone

gilda ha detto...

ciao, anch io sono un'aspirante alla facoltà di medicina. ho gli stessi dilemmi descritti da te. ho 32anni, sono laureata, ma ancora senza un lavoro definito. a te come va? riesci a conciliare studio e un lavoro. io vorrei lavorare. ma soprattutto puoi darmi qualche consiglio per poter superare il test. grazie

Simone ha detto...

Gilda: io per il momento mi trovo bene... comunque come ho già detto ad altri se DEVI lavorare con la frequenza obbligatoria è un po' un casino. La mattina o riesci ad andare a seguire o ti fai firmare, ma alle volte farsi firmare è impossibile perché alcuni professori controllano molto.

Qualche consiglio per il test l'avevo messo qui:

http://www.ilmondoquasinuovo.com/2008/11/come-superare-quasi-sicuramente-il-test.html

Simone

chiaguglie ha detto...

La prima cosa che mi viene in mente è: allora non sono del tutto pazza :-) Sono laureata in CTF e farmacista e sto pensando di iscrivermi a medicina...ma 6 anni son lunghi e i dubbi sono tanti. Però leggendo i tupi post, se a te hanno riconosciuto 2 esami e ammesso al secondo, forse a me qualcosa in più ne viene fuori?

Simone ha detto...

Veramente mi hanno riconosciuto 1 solo esame e iscritto al primo! ^^

Ci sono dei biologi che hanno iscritto al terzo, ma il prossimo anno saranno sicuramente ancora al terzo ripetenti, perché non possono dare tutti gli esami che mancano per iscriversi al quarto.

CTF e Farmacia non so come funzionino... gli esami del biennio sono Fisica, Chimica, Biochimica, Anatomia, Istologia/Embriologia, Biologia/Genetica, Metodologia, Fisiologia e non so se mi sono scordato qualcosa... magari vai già da adesso a parlare col preside e vedi cosa ti possono riconoscere.

Simone

Francesco D'Amore ha detto...

Io sono un Ingegnere informatico e a settembre mi iscriverò a ingegneria civile...... spero di farcela.

Hai tutto il mio appoggio!!!!!

Riki ha detto...

Ciao a tutti, vedo con estremo piacere di non essere in solitudine a scegliere una seconda laurea per seguire quelle aspirazioni che nascono in avanti con gli anni.
Io ho una laurea in Tecnologie Alimentari ma mi hanno sempre detto che sono un ingegnere mancato. A quel tempo, però, la paura di una laurea così difficile mi bloccò e ripiegai. Oggi ho una spettacolare voglia di riprendermi ciò che mi è mancato e mi sono iscritto a Ingegneria Chimica ma volevo chiedervi se secondo voi una seconda laurea possa davvero servire a cambiare professione. Non potrebbero vederci come gente indecisa che ha capito tardi cosa vuole? Sembrano dubbi banali (mi si può dire: se c'hai voglia fallo, poi qualcosa verrà) ma mi frullano per la testa. Voi che ne pensate?
Un saluto a tutti e in bocca al lupo

Simone ha detto...

Francesco: in bocca al lupo!

Riki: non so, in genere le opinioni sono molto "spaccate" quando parlo di questa mia scelta: chi pensa che sono un idiota che non ha voglia di fare niente e non combinerà mai nulla nella vita, e chi invece mi dice che faccio benissimo. Anche nel lavoro sarà uguale: qualcuno mi considererà un medico fallito, qualcun altro penserà che sono il più bravo di tutti... con tutte le vie di mezzo del caso.

Simone

Mony ha detto...

Ciao
Io ho 27 anni. Sono straniera e sono al 4 anno di Medicina. Mi mancano ancora alcune materie del terzo:( Ogni tanto penso che sono troppo vecchia per studiare Medicina). trovo tante difficolta a superare gli esami, ma alla fine ci riesco! Sapere che ci sono altre persone nella mia stessa situazione,mi fa sentire meno peggio! Comunque...spero di riuscire a laurearmi!

Simone ha detto...

Mony: magari fossi nella tua stessa situazione! Io ho 34 anni e sono al primo anno, per cui praticamente tu stai 10 anni più avanti di me! ^^

Comunque grazie per avermi scritto, ciao e in bocca al lupo!

Simone

Mony ha detto...

In bocca al lupo anche a te Simone. Non molare!!!!

cri ha detto...

Ciao...io ho 25 anni e sono laureata in Finanza e Risk management(3+2), dp tanti anni di studio mi sono accorta che il lavoro che posso intraprendere con la mia laurea non mi rende felice perchè vorrei fare il medico in realtà...quindi vorrei tentare il test in Medicina quest'anno...

Vorrei sapere a te com'è andata questo primo anno...

Poi seguendo le lezioni ti sei accorto se ci sono degli specializzandi di circa 30 anni perchè io se andasse proprio benissimo consegurei la laurea a 31 anni e dovrei iniziare la specializzazione...poi troverei lavoro o sarei discriminata per la mia età...sono confusa...alla fine la mia prima laurea l'ho presa da molto giovane...è una pazzia?

Simone ha detto...

Mony: crepi!

Cri: mi chiedete tutti la stessa cosa, e cioè se siete pazzi a iniziare medicina DIECI ANNI PRIMA DI ME. Che dovrei rispondervi? Sì siete pazzi, e io lo sono 10 volte più di voi! ^^

Scherzi a parte, c'è un sacco di gente grande a medicina che deve ancora laurearsi (anche persone di 40 anni). Il problema per la specializzazione sui 30 31 anni non è così grave secondo me, specie se studi soltanto e riesci ad avere dei voti alti.

Poi sì penso che sarai/saremo discriminati per l'età, ma tu meno di me.

Simone

stefano ha detto...

anche io nella vostra situazione!!!iscriversi a medicina a 27 anni ??

Simone,a te come va per il momento?ti trovi bene?
SEI UN GRANDE E TI AMMIRO!!

Simone ha detto...

Stefano: con un po' di fortuna il 27 luglio finirò gli esami del primo anno, per cui diciamo che stanchezza a parte sta andando molto bene.

Grazie per i complimenti, ciao e in bocca al lupo!

Simone

Alejandro ha detto...

Ciao,
io sono laureato in Psicologia Clinica e come molti altri miei colleghi ho maturato progressivamente l'idea della Laurea in Medicina.

Avevo pensato in alternativa ad una formazione specialistica in Psiconeuroendocrinoimmunologia che la si può definire il ponte tra Psicologia Clinica e Medicina; ma i miei veri interessi superano questi angusti confini...

Simone hai fatto bene ad iscriverti; le critiche non hanno molto senso. L'importante è usare il tutto con intelligenza.

Non ho capito se avere già una laurea ti da dei punti in più nel test di ammissione ose bisogna tornare indietro di anni e anni e rivedere voto di maturità etc.
Non avrebbe però molto senso. Spero che venga considerata la prima laurea.

Purtroppo si aggiunge il problema del mantenersi e dello studiare; motivo che probabilmente mi farà rinunciare. Porteròavanti i miei interessi, con qualche amaro in bocca.

Simone hai scritto davvero un libro? Anch'io, anche per questo ho perso molto tempo....ho 34 anni!

Per te saranno stati più facili gli esami di biochimica e fisica. Noi di Psicologia abbiamo in comune biologia e anatomia e fisiologia del sistema nervoso...

Simone ha detto...

Alejandro: anche io ho 34 anni, e ho iniziato Medicina a 33. Alla fine mi hanno riconosciuto solo Fisica, che comunque è già meglio di niente. Non credo sinceramente che ti riconoscerebbero Anatomia, perchè il sistema nervoso è solo una parte del programma.

Sempre riguardo alla prima laurea, purtroppo non viene presa in considerazione dal test e per l'ammissione conta effettivamente solo il voto di maturità... che per fortuna almeno fino a oggi non ha avuto grossa importanza (vale solo se 2 persone hanno lo stesso punteggio).

Insomma per l'università avere già una laurea conta poco e niente, è tutta una struttura burocratica indirizzata prevalentemente a neo-diplomati, e se hai altre esigenze non sanno nemmeno loro come comportarsi.

Se ci ripensi fammi sapere, ciao!

Simone

Alejandro ha detto...

...il fatto che non venga considerata una prima Laurea lo trovo assurdo, senza nulla togliere ai giovanissimi neo-diplomati liceali. In modo particolare se la prima Laurea è di area sanitaria come Psicologia Clinica.
Per quanto mi riguarda non pensavo al riconoscimento di Anatomia,cosa impossibile, quanto di Biologia, Psichiatria, Psicologia...
In ogni modo l'esame di ingresso frena molto. Non escludo di provare ; ma il fatto che non vengano riconosciute minimamente le conoscenze già acquisite, ad esempio, nel rapporto col paziente, piuttosto che nella anamnesi e diagnostica, mi irrita molto.
Da un certo punto di vista, -senza esagerare- lo trovo giuridicamente illegittimo. Quando passi l'Esame di Stato ti fai carico di una serie di doveri ai quali non puoi più sottrarti; a meno che non ti sottoponi al test di ammissione in medicina...e torni ad essere un bel adolescente maturato. E' semplicemente assurdo.
Speravo in qualche punteggio, chiderò ma credo che sia come hai scritto tu Simone.
Ho visto i test degli anni precedenti. La formulazione delle domande gioca molto sulla logica; sarebbe necessario allenarsi...
Ora valuterò, ma non voglio lamentarmi. La clinica psicologica è altrettanto interessante; anche se tocca di striscio quelli che sono i miei veri interessi in medicina (malattie infettive)...vabbè

Alejandro ha detto...

...il fatto che non venga considerata una prima Laurea lo trovo assurdo, senza nulla togliere ai giovanissimi neo-diplomati liceali. In modo particolare se la prima Laurea è di area sanitaria come Psicologia Clinica.
Per quanto mi riguarda non pensavo al riconoscimento di Anatomia,cosa impossibile, quanto di Biologia, Psichiatria, Psicologia...
In ogni modo l'esame di ingresso frena molto. Non escludo di provare ; ma il fatto che non vengano riconosciute minimamente le conoscenze già acquisite, ad esempio, nel rapporto col paziente, piuttosto che nella anamnesi e diagnostica, mi irrita molto.
Da un certo punto di vista, -senza esagerare- lo trovo giuridicamente illegittimo. Quando passi l'Esame di Stato ti fai carico di una serie di doveri ai quali non puoi più sottrarti; a meno che non ti sottoponi al test di ammissione in medicina...e torni ad essere un bel adolescente maturato. E' semplicemente assurdo.
Speravo in qualche punteggio, chiderò ma credo che sia come hai scritto tu Simone.
Ho visto i test degli anni precedenti. La formulazione delle domande gioca molto sulla logica; sarebbe necessario allenarsi...
Ora valuterò, ma non voglio lamentarmi. La clinica psicologica è altrettanto interessante; anche se tocca di striscio quelli che sono i miei veri interessi in medicina (malattie infettive)...vabbè

stefano ha detto...

ciao simone!!allora come procede??ti godi un po di vacanze?? :)

Simone ha detto...

Alejandro: purtroppo è come ho detto io, e non vale la prima laurea. Poi per il test io ho studiato tutta l'estate scorsa, e in matematica e fisica già ero ferrato. In cultura generale zero, e la logica la fanno bene tutti per cui farla bene è indispensabile.

Stefano: a Settembre inizio il secondo anno con tutti gli esami del primo dati... per le vacanze ora sono in giro per l'europa, poi magari prima dell'inizio dei corsi mi faccio anche qualche giorno al mare.

Simone

Anonimo ha detto...

Per caso mi trovo a leggere le vostre discussioni....e...posso dire di essere in una situazione analoga a quella di Simone: ho 32 anni, mi sono laureata in giurisprudenza a 23 anni...2 anni di tirocinio e a 26 anni ho superato l'esame di abilitazione alla professione di avvocato.Tutto ok...ma qualcosa mi mancava...lo studio di materie scientifiche da me adorate sin dal liceo.Mi chiederete perché allora giurisprudenza a 18 anni?Semplicemente perchè nella mia città c'era quella facoltà e non avevo intenzione di allontanarmi dal fidanzato di allora(scelta discutibilissima e giudicabile sbagliata col senno del poi).Cmq ho preso una seconda laurea in tecniche di radiologia medica all'età di 31 anni.Oggi ho 32 anni e mezzo e sono iscritta al primo anno di medicina..a settembre devo sostenere l'esame di anatomia per concludere quelli del primo anno.A ottobre cominceranno le lezioni del secondo anno.Affronto lo studio e le lezioni con interesse e passione.....la stessa con cui faccio la mamma di 3 figli(9 anni, 4 anni e 6 mesi).L'idea che, bene che vada sarò medico a 38 anni non mi spaventa.Il mio sogno è diventare una brava ecografista, con la preziosa guida di mio padre(radiologo),che, nonostante i miei errori, lungi dal pronunciare le scontate parole "te l'avevo detto!!"continua ad incoraggiarmi, così come mio marito e i miei figli.
In fondo le lezioni, almeno per i primi anni, impegnano 6 mesi l'anno...il resto, cioè il grande del lavoro è a casa.Quando non ci sono lezioni, mi sveglio alle 6 di mattina e fino alle 9 già ho fatto 3 ore di studio produttivo(quello della mattina)....altre 2 ore nel corso della giornata riesco facilmente a trovarle.Così non tolgo neanche molto alla mia famiglia!!!!Le lezioni poi coincidono con gli orari della scuola, mentre la piccola la porto con me perchè nella stessa struttura c'è un nido, anche di modico costo.Va bè non vi annoio più....ma tutto questo per dirvi forza!!!Non è facile ma neanche impossibile!!!Soprattutto non fatevi venire complessi per non essere neo diplomati, in quanto non abbiamo nulla da invidiare a loro!!Anzi..un'ora di studio fatta da noi equivale almeno a 3 ore fatte da loro!!!!Ciò che conta è l'ottimizzazione dello studio che abbiamo acquisito con anni di studio, oltre che la tecnica e la motivazione. In bocca al lupo!!!

Simone ha detto...

Anonima: grazie della bellissima esperienza che ci hai raccontato... e in bocca al lupo per Anatomia! ^^

Simone

Anonimo ha detto...

ciao simone, ho cercato il sito che hai consigliato per cercare di superare il test di medicina(ilmondoquasinuovo.com/2008/11/com-superare-quasi-sicuramente-test-html), ma la pagina è inesistente.sai darmi qualche consiglio?
grazie
disperata e scoraggiata

Simone ha detto...

http://www.ilmondoquasinuovo.com/2008/11/come-superare-quasi-sicuramente-il-test.html

Anonimo ha detto...

Ciao,
ho 33 anni, sono laureata in architettura ma senza un lavoro definitivo.
Il mio sogno era fare il medico, al terzo anno di architettura ho provato il test d'ingresso ma ovviamente senza superarlo.
Pensando che il destino avesse deciso per me, avevo superato quello di architettura senza studiare quasi niente, mentre non ero riuscita a superare un test per cui comunque mi ero preparata frettolosamente quando ho trovato il coraggio di andare a provarlo, ho desistito.
Mi sono impeganta negli studi, laureandomi a pieni voti, ma questo non è sufficiente a permettermi di esercitare una professione che seppure bella sento non per me...
Ogni tanto ripenso al mio sogno al coraggio mancato, anche perchè non appoggiata dalla famiglia,ed accarezzo l'idea di studiare per il test.
...razionalmente concordo con chi dice che ci sono troppi anni di studi, troppi sacrifici, io ho già frequentato una facoltà con frequenza obbligatoria e ....è un vero incubo stare in facoltà tutto il giorno e tornare a casa tardi la sera e mettersi a studiare...
E poi mi chiedo finire a 39 anni che cosa mi consentirà di fare??
studiare per tanti anni per fare cosa???
per cultura personale o per fare le guardie mediche??
entrare nelle scuole di specializzazione è difficile i posti sono centellinati...e poi vorrei avere una famiglia ed un bambino.
A volte penso che sia solo un chiodo fisso, non dovuto ad un reale interesse...
e mi dico che se il mio interesse fosse stato così forte non avrei chiuso la porta a questo campo ma avrei studiato da autodidatta.


Pensare a tutte le difficoltà che un corso del genere comporta, al futuro, a quali potrebbero essere poi le reali possibilità, a....e sè dopo aver studiato per tanti anni non riuscissi ad esercitare la professione per timore di fare scelte sbagliate???
...a e se poi non riesco a realizzarmi nè in uno nè nell'altro....
Sicuramente svuota e deprime...
Pensavo di essere l'unica in una situazione così terribile...
Ammiro tutti coloro che riescono ad intraprendere e seguire il loro sogno a qualsiasi età ... in grosso in bocca al lupo..
Non ho ancora deciso ..intanto è passata la possibilità di un altro test d'ingresso...

Simone ha detto...

Anonima: infatti è una scelta difficile, o per lo meno per me è stato così e ho aspettato anni prima di provarci davvero.

Poi alla fine delle persone di cui mi fido molto, conoscendo bene la mia situazione e le mie possibilità, mi hanno spinto a provarci... e ora eccomi qui al secondo anno.

Quello che voglio dire, a tutti quelli che scrivono qui la loro situazione e i loro dubbi, è che forse 30 o anche 40 anni non sono l'età giusta per mollare speranze e ambizioni e attendere passivamente che sopraggiungano la vecchiaia e poi la morte.

Semplicemente, poi, potreste parlarne con qualcuno che vi è vicino e vi conosce bene, e magari dei consigli di chi prova affetto per voi varranno molto più dei miei.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao!ma quanto vi capisco!! io sono iscritta a CTF, devo laurearmi si spera l'anno prossimo.. e poi la possibilità di lavoro qual è dopo il CTF?? una ricercatrice a 700 euro al mese o 1200 come commessa in farmacia??...ma la mia vera ispirazione è LA MEDICINA!!non passa un giorno senza pensarci.. quasi on'essessione.. però dopo 5 anni di studi intensi del CTF ho paura di non farcela..e quindi ho una completa confusione relativa al cosa fare dopo.. ho solo un anno per pensare!! aiuto!!..

Anonimo ha detto...

Mi sono iscritto a medicina quest'anno. Sono veterinario da sei anni e considero la mia professione molto realizzante. Ho deciso di provare a completare la mia formazione medica anche se a 32 anni forse è più difficile e il mio lavoro rimarrà quello di medico veterinario Inoltre sono davvero molto impegnato con il lavoro.
Il consiglio che posso dare è che comunque si può tentare. Un eventuale ritiro non è necessariamente un insuccesso. un insuccesso, invece, sarà certamente il rimpianto di averci provato.

Antigone ha detto...

ciao, io.... mi imbatto sempre nella tua pagina cercando esperienze di chi, come me, è vecchiotta e vuole fare medicina..... la mia storia è un pò particolare nel senso che sono due anni che supero il test, ma la paura mi blocca e non riesco ad affrontare il cambiamento e così rimango nella mia facoltà, che ormai odio e non finirò mai (faccio giurisprudenza e ho 25 anni, mi mancano due anni ma sono ferma da tre ormai). Sto iniziando una terapia per riuscire a superare le mie paure e fare ciò che voglio e che desidero da tanto tempo. Vorrei solo farti il mio in bocca al lupo per la nuova esperienza e sapere come procedono gli studi

Simone ha detto...

Antigone: grazie per l'in bocca al lupo! Ora sono al secondo anno, e le cose proseguono abbastanza bene... e andranno meglio quando mi sarò finalmente tolto Anatomia.

Riguardo al tuo problema, spero che potrai superarlo il prima possibile! Comunque iscriversi a Medicina non è tanto "pauroso": stampi il bollettino e lo paghi... e poi quand'è inizi a seguire. C'è gente molto più grande di te, vedrai che se hai 25 anni in molti nemmeno se ne accorgono!

Simone

antigone ha detto...

grazie, ne avrò 26 il prossimo anno, ma spero davvero di superare tutte queste paure che ho, e via...... ti ringrazio della risposta e buon proseguimento!!!!!!

Anonimo ha detto...

ciao antigone;
Ho letto il suo commento. Ho 28 anno e anche ho iniziato tarde la facoltà di medicina ( sono al 4° anno. Ti voglio dire che non devi condizionare dalla paura. Anche io ho tante paure ( di non riuscire a finire l’università, di non trovare la specializzazione giusta , di non riuscire ad inserirmi nel mercato di lavoro...), ma vado avanti .Preferisco affrontare ogni problema alla volta, e ti garantisco che le cose diventano più facile così . Se essere medico è quello che sogni, va avanti e non perdere più tempo.

Anonimo ha detto...

Caro Simone,
non sai quanto ammiro il tuo coraggio e la tua determinazione. Ho 32 anni, una laurea in lettere a pieni voti e un dottorato di ricerca in storia. Ora lavoro come redattore free-lance ma non trovo alcuna soddisfazione! Il mio sogno era fare il medico, ma mi sono sempre lasciata scoraggiare da chi mi diceva che sarebbe stato troppo lungo e impegnativo. Ora però la paura mi blocca e mi domando se un'eventuale laurea a 38/39 anni mi porterebbe a qualcosa. Sono davvero abbattuta...

Simone ha detto...

Anonimo abbattuto: praticamente sei nella stessa mia condizione, visto che inizieresti alla stessa età in cui l'ho fatto io. Io c'ho provato, vado avanti e sono contento.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao!
Qualcuno dei partecipanti a questo blog sa dirmi come riesce a lavorare e a studiare Medicina, visto che la frequenza è obbligatoria? Io ho orari di lavoro abbastanza flessibili e spesso lavoro da casa, ma la vedo dura comunque...Se l'anno prossimo mi deciderò a tentare il test avrò 33 anni, mi sembra un'impresa impossibile!! Allo stesso tempo però se penso che si vive una volta sola e che Medicina è sempre stata la mia aspirazione...
Che ne dite ragazzi?

Simone ha detto...

Anonimo: se devi lavorare nel senso che devi pagarti tutto da solo, affitto, spesa ecc, allora è dura. Se puoi gestirti il tempo e magari ti basta un part time, vedrai che volendo tra corsi che puoi evitare e qualcuno che ti dà una mano con le firme almeno fino al secondo anno (dove sono io) la cosa è abbastanza gestibile.

Poi una volta che fai il tirocinio devi prendere in considerazione il fatto che passerai giornate intere in ospedale, almeno così m'immagino gli ultimi anni.

Simone

Anonimo ha detto...

In realtà la casa è di mia proprietà e gli orari del lavoro me li gestisco abbastanza. Dovrei "solo" pagare le spese di condominio e il mangiare; e naturalmente la retta dell'università. é che sono così delusa dal non aver fatto medicina che me ne sto facendo davvero un problema grandissimo..avevo anche pensato di tornare a vivere con mamma e papà,che però mi hanno già detto che non mi appoggeranno nemmeno moralmente in questo folle progetto. E inoltre il mio lavoro di redattore è talmente noioso che non fa che alimentare il desiderio di iscrivermi di nuovo all'università. Help!!!

Simone ha detto...

Anonimo: anche i miei ci sono rimasti male, ma poi quando hanno visto che ero contento non si sono più lamentati. Cioè, all'inizio c'è stata un po' una scissione tra parenti pro e parenti contro ma ora al limite qualcuno si limita a non commentare ^^.

Comunque se i soldi non sono questo problema insormontabile... cioè, alla fine se vivi da solo in casa tua nella peggiore delle ipotesi ti affitti una stanza e stai un po' attento a quello che spendi. Certo è un casino e diventa un sacrificio, ma dipende se questa cosa di medicina è una fissa che ti è venuta così o se è un desiderio davvero forte.

Simone

AP ha detto...

Ciao Simone, ti avevo scritto prima dello scorso esame d'ammissione a medicina e volevo aggiornarti, dato ke sei stato tanto gentile a rispondermi! Per riassumere, sono Anna, una ragazza di 29 anni ke vorrebbe fare medicina come seconda laurea. Ho provato il test ma non l'ho passato, dato ke mi sono preparata in meno di una settimana. Però mi sono inaspettatamente classificata bene. Inoltre ho passato il test a medicina veterinaria. Non ho avuto il coraggio di lasciare il mio lavoro per fare veterinaria, una professione notoriamente poco o per nulla redditizia (mi è dispiaciuto però, dato ke amo gli animali). Così, forte di questi 2 successi (sul serio non mi aspettavo di classificarmi così bene pur avendo studiato poco e nulla e cmq essendo laureata in lettere!)ho deciso di iscrivermi a biologia per prepararmi degnamente al test del prossimo anno. Spero ke semmai andrà bene avrò il coraggio di cambiar vita. Un abbraccio, Anna

v0dk4 ha detto...

Ciao, io a 34 anni ho lasciato tutto per studiare fisioterapia e dopo 4 anni mi sono laureato. Mi piacerebbe riprendere gli studi per diventare medico, mi hanno detto che è possibile studiare part time ma non ho trovato informazioni in merito.

Simone ha detto...

AP: mi dispiace sapere che non sei entrata. Comunque studiando Biologia poi il prossimo anno dovrebbe essere più semplice, in bocca al lupo!

Vodka: ciao! Io so che ci si può iscrivere come studenti lavoratori, dovendo così seguire e dare un minor numero di esami ogni anno. Credo però che la cosa aiuti poco, per cui magari potresti provare a seguire le lezioni che riesci a frequentare e vedere se riesci a organizzarti tu in qualche modo.

Comunque se riesci a seguire la mattina e lavorare il pomeriggio ce la fai... il problema è che quando sei sotto esami magari è un casino trovare il tempo di studiare.

In bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao!!! Io sono una studentessa di ingegneria gestionale al 3 anno e ho 21 anni ma sto pensando di cambiare in medicina anche se sono ancora molto confusa...io studio a torino e continuerò qua anche se sono sarda...io fin da piccola ho sempre voluto fare il medico solo che l'ultimo anno di liceo ho scelto per ingegneria perchè volevo fare una cosa diversa da tutti mentre allora pensavo che fosse la mia vera ispirazione ma la mia testa non è portata per il tipo di studio di ingegneria mentre mi sono sempre piaciute le scienze e la biologia,a volte sento come che potrei essere un mancato medico,che sono come destinata a fare solo medicina e non altro,oltretutto mio padre e mio zio sono medici quindi ho sempre frequentato questo ambiente e l'ho sempre sentito un pò come mio... non mi trovo bene con lo studio di ingegneria,non mi sento soddisfatta,non ho eccelso in nessun esame e ho paura di fare una cosa che non mi piace e avere rimpianti per tutta la vita...poi ogni volta che sento qualcuno parlare dei suoi studi di medicina divento invidiosa,oppure quando entro in qualche ambiente medico ospedaliero sento come qualcosa dentro di me che mi dice che io sono fatta per la medicina...però non so se è troppo tardi o no,e se non passo il test??dall'altra dovrei sacrificare la mia vita privata per fare medicina... sono molto confusa

Simone ha detto...

Anonima studentessa: ciao! Secondo me se è quello che vuoi fare 21 anni non sono troppi. Io ho iniziato a 33 e sì forse sono un po' in ritardo, ma 21... ?! Se studi tanto e finisci in fretta terminerai comunque prima di tanti che hanno iniziato prima di te!

Poi è un sacrificio, ma come ingegnere invece scusa la tua vita privata andrebbe meglio? Gli ingegneri lavorano tranquillamente 12 ore al giorno, per cui devi sacrificarti anche peggio! ^^

Poi devi decidere tu, io che altro potrei dirti? Ciao!

Simone

Anonimo ha detto...

il problema è che non so come capire quale sia la mia strada,mi sento molto confusa...a volte penso di averlo capito ma poi mi confondo di nuovo...

Marco ha detto...

Per Simone: complimenti per il coraggio! Sono arrivato qui cercando informazioni su chi avesse intrapreso come seconda laurea Medicina e devo farti un grosso in bocca al lupo!

Per anonima studentessa: anch'io ho fatto ingegneria (aerospaziale) a Torino, ho appena finito e dopo un primo periodo di lavoro ho realizzato che quei dubbi che mi erano venuti dopo il terzo anno erano probabilmente fondati...E non credere, se come ingegnere vuoi andare da qualche parte dovrai sacrificare moltissimo la tua vita privata, te lo assicuro!

Anonimo ha detto...

ho 30 anni tondi tondi e devo ancora finire gli esami del secondo anno...e allora?ci sono tante persone che si laureano a 35 anni in lettere e che poi vanno a fare le commesse perchè ourteoppo nn trovano lavoro nel loro settore....almeno io a 40 anni saro' una specializzanda pagata bene e soddisfatta del lavoro che faccio....in bocca al lupo a tutti,..non è mai tardi nella vita

Anonimo ha detto...

ciao simone e ai molti che hanno scritto su questo post. Io ho vent'anni e sono iscritto al secondo anno di infermieristica. L'infermiere è una bella professione, ma mi accorgo ogni giorno che passa, mentre sono in corsia, che non è quello il mio futuro. Le mie paure sono quelle che affliggono quasi tutte le persone che vogliono affrontare questo tipo di studio. Quello che mi frena maggiormente è però di avere già sprecato due anni in scienze infermieristiche, dando tutto me stesso, e l'idea di buttare questo tempo mi frena. Dovrei finire questo percorso di laurea,(per coprirmi le spalle diciamo) oppure tentare subito medicina e se dovessi passare lasciare infermieristica!?!?
In bocca al lupo simone e mi auguro tu possa diventare un bravo medico.

Simone ha detto...

Ma tutti anonimi siete? ^^

Per chi lascia incoraggiamenti, grazie.

Per l'infermiere, se davvero sai che non farai quel lavoro tanto vale che cambi subito. Solo prima fai il test di ammissione per medicina, che se no rischi di restare fregato!

Simone

Mony ha detto...

Ciao anonimo di infermieristica! Io ho letto il tuo commento. Ti devo dire che ho fatto lo stesso percorso tuo. Ho fatto 3 anni di infermieristica credendo di accontentarmi, ma quando andavo in corsia ero sempre insoddisfatta. Sono rimasta un anno senza fare niente(in crisi) finche ho preso il coraggio di studiare per il test di ammissione per medicina. Ora ho già fatto metà del percorso, ho 28 anni, e sono contentissima anche se le materie sono difficile e se mi laureerò con più di 30 anni. Quindi, se vuoi diventare un medico, ti consiglio di iniziare a studiare subito( con convinzione) per il test di ammissione e non perdere più tempo.

Mony ha detto...

Ciao Simone! Come stai?

Simone ha detto...

Ciao Mony! Io sto benissimo. Ci conosciamo già? Scusa ma ora non mi viene nessun "Mony" in mente! ^^

Simone

Mike ha detto...

ciao, sono l'anonimo di infermieristica che ha ripreso una sua identità[:-)
Mony mi fa piacere che qualcuno nelle mie stesse condizioni abbia trovato il coraggio di seguire la propria passione, ma io credo di essere patologicamente insicuro e quindi tendo a fissarmi nel posto in cui sono già inserito. Comunque dovrò farmi coraggio e a settembre proverò il test di ammissione che so essere molto difficile. Spero solo che i miei genitori accettino la mia decisione, anche se dopo averglielo accennato non si sono dimostrati tanto collaborativi (ma li capisco, in fondo sono loro a mantenermi e io stesso non vorrei restare sul loro groppone fino a 30anni!)
Come ha detto Simone è comunque meglio finire questo anno di infermieristica per non rimanere fregato nel caso (molto probabile per la verità) di non riuscire a superare il test di medicina.
VIsto che si avvicina la sessione d'esami vi auguro buono studio!

Anonimo ha detto...

Carissimo Simone,
grazie a te, al tuo post e alle testimonianze di tantissime persone positive, sono riuscita a riprendermi un po' d'incoraggiamento e di fiducia perchè proprio ieri ho avuto una crisi di pianto poichè facendo il bilancio di tutti questi anni buttatti mi sono sentita un falimento sulle spalle incredibile.
Sono iscritta a medicina praticamente dall'età di 21 anni e non ho mai studiato in principio come si doveva sia per immaturità verso l'approccio allo studio e sia perchè negli anni ho avuto purtroppo problemi in famiglia gravi che non mi hanno lasciato la concentrazione giusta per mettermi a studiare, fino al dolore della perdita di mio padre 1 anno e mezzo fa, medico e grande esempio per me.
Oggi ho 30 anni, vivo ancora in famiglia e grazie a questo riesco a mantenermi agli studi con qualche lavoretto part time che davvero non pesa niente....ma ancora con qualche esame del primo da concludere e tanta tanta rabbia e vergogna per la mia età raggiunta senza concludere niente...vergogna perchè mi ritrovo allo stesso punto di ragazzi molto piu' giovani di me e che si laurereanno in età piu' giovane della mia.
Probabilmente adesso stà nascendo una ribellione positiva in me, e la rabbia di volercela fare a tutti i costi per un qualche cosa che è stato sempre un sogno, mi stà tormentando sempre piu' insistentemente....ma il tempo perso,la vergogna dell'età ed il voler superare al piu'presto questi primi esami per assaporare quanto prima i tirocini che mi farebbero sentire piu' vivo il mio interesse, mi fanno cadere in un vortice di assoluto sconforto per gli insuccessi che ne potrebbero derivare e che io non posso permmettermi alla "mia età" e quindi un maggior prolungamento di tempo, aggravato dal fatto che ormai nessuno intorno a me ci crede piu'(ovviamente)da mia madre che ormai mi fa sentire come una fallita e tacciandomi ormai per un caso perso, e addirittura consigliata di mollare perchè il percorso di studi è troppo lungo e frastagliato e quindi per me che ho 30 anni e solo al 2 anno praticamente impossibile da portare a termine.Sono sola e mi sento sola!
Cerco di rialzarmi, per questo ho cercato conforto e sono approdata su questo tuo blog che mi ha colpito tantissimo, la tua testimonianza così come quella di altri.
A febbraio 2010, ho l'esame di anatomia, ho tanta paura adesso so come si deve studiare e quanto tempo bisogna dedicare allo studio, ma la vergogna di andare in facoltà alla mia età è tantissima e mi fa sprofondare ancor di piu' nello sconforto...faccio dei calcoli, la laurea per me la vedo come un'atterraggio sulla luna, ma non vorrei mollare senza averci provato sul serio poichè rapresenterebbe la sconfitta piu' grave....ti prego, consigliami ho bisogno in questo momento di qualche tua parola, la mia età mi stà pregiudicando tutto riguardo l'università, mi sento tagliata fuori ormai!.
Non so se mi risponderai, ma ne sarei felice e soprattutto vorrei sapere come presegue a te oggi. ciao

Simone ha detto...

Secondo me non dovresti vergognarti per l'età: c'è un sacco di gente grande che sta ancora studiando, ognuno per le proprie motivazioni. Io stesso ho 4 anni più di te, praticamente tu finiresti all'età in cui io ho quasi cominciato... magari fossi al posto tuo!

Quello che mi chiederei al tuo posto è se davvero vuoi questa laurea oppure no e se sul serio vuoi fare il medico tra qualche anno. Cioè, adesso l'unico errore può essere sforzarti di finire per forza una cosa che tutto sommato non ti interessa, ma che ti trovi solo a fare da tanto tempo. Se è quello che vuoi allora studia tanto e prenditela più in fretta che puoi. Se no continua con i tuoi lavori part time, trova altro che ti piaccia di più e smettila di angustiarti per l'università, che tutto sommato non è così importante. Ovviamente come stanno realmente le cose lo sai solo tu, ciao!

Simone

Simone ha detto...

Per come prosegue oggi a me, tra poco metto un nuovo aggiornamento sul nuovo blog www.simonenavarra.net.

Simone

Anonimo ha detto...

Davvero voglio questa laurea! grazie!

Rinaldino ha detto...

Ciao Simone, il tuo post l'ho visto solo ora e ti faccio i complimenti.
Anche io ho 34 anni e voglio assolutamente provare a dare almeno il prossimo test d'ammissione cominciando a studiare in questo periodo, viste le mie conoscenze praticamente a zero di biologia, fisica e chimica. Il tuo post mi ha dato un po' di coraggio, e studiare per l'ammissione almeno mi permetterà anche di capire quali sono veramente le mie possibilità di riprendere a studiare, soprattutto per una laurea così impegnativa. Anche se non lo passo almeno potrò dire di averci provato!

Ti chiedo solo una cosa. Si trovano un po' di matricole che hanno bel che passato i 30 o siamo due gatti? E' un po' la mia preoccupazione, sia per le amicizie, sia per i professori che non dico ci possano penalizzare, ma magari chiedersi che cavolo ci facciamo qui alla nostra età. Tu come ti sei trovato in questo senso?
Grazie mille e saluti!!

Simone ha detto...

Rinaldino: come detto più volte, nel mi corso ci sono alcuni ragazzi/e attorno ai 27 anni (magari fisioterapisti o da altre lauree triennali) e un po' di persone oltre i 30 e anche i 40 anni. Certo il mio forse è un caso particolare e siamo comunque pochini, ma tutto sommato tra corsi e reparti qualche coetaneo lo troverai sempre, magari non ai primissimi anni.

I professori mi chiedono sempre che cavolo ci faccio lì, per cui aspettatelo anche tu. Comunque non mi sono mai sentito penalizzato, al limite il problema è che una volta che ci ho socializzato ho paura a fare qualche figura di merda se vado male all'esame.

Simone

Anonimo ha detto...

ciao,sono capitata per caso sul tuo blog e innanzitutto volevo farti i miei complimenti per la tua forza di volantà e per il coraggio di buttarti e seguire i tuoi sogni.. io sono iscritta al terzo anno in ctf, con risultati più o meno soddisfacenti ma ho sempre sognato di fare il medico.. dopo aver fallito il test 2 volte ho avuto l'idea di mollare e sto continuado la mia facoltà senza nessuna passione.nessun entusiasmo.. a settembre avrei 22 anni,so di non essere vecchia ma questi 3 anni di "ritardo" mi spaventano un pò,finirei se tutto andasse bene a 28 anni e tra entrare in specializzazione e finirla avrei almeno 33/34 anni.. ma a questo punto credo di riprovarci, non vogli arrivare a 40 anni e guardandomi indietro sentirmi insoddisfatta per non aver realizzato il mio sogno e "accontentarmi" di un lavoro che non è quello che volevo.. grazie

Simone ha detto...

Vedo che bene o male le motivazioni sono sempre simili, e anche le situazioni che ne conseguono. Che paroloni che ho scritto... ma comunque in bocca al lupo anche a te!

Simone

Clau ha detto...

Ciao Simone! Non sai che effetto strano mi ha fatto leggere questo blog. Credevo la folle fossi solo io!!! Insomma in breve: 27 anni, laureata sia alla triennale che alla specialistica in Psicologia con il massimo dei voti e abilitata alla professione, quest'anno ho deciso di fare quello che non mi sarei mai aspettata di avere il coraggio di fare: L'ISCRIZIONE A MEDICINA! Rileggo nelle tue parole e in quelle degli altri ragazzi che hanno postato tutte le emozioni e gli infiti dubbi che anch'io provo e ho provato, ma l'entusiasmo che mi accompagna è così incontenibile che sono felice fino ad ora. Anche se questa avventura dovesse finire domani potrò sempre dire di averla vissuta e questo intimo godimento è l'essenza della vita. Diciamo che quest'anno il destino mi ha messo davanti ostacoli talmente inaspettati e spaventosi (sono dell'Aquila :-))da farmi capire quanto sia doveroso nei confronti di se stessi vivere e non lasciarsi vivere, non annaspare solo per sopravvivere...
Un saluto a tutti e un grande in bocca al lupo per ogni scelta sentita, anche se un po' folle, che ognuno di voi avrà il coraggio di prendere!
Ciao Simone!

Simone ha detto...

Clau: infatti quello che dici è vero, la vita bisogna affrontarla e non lasciare che le cose vadano da sole. Forse era da folli non provare nemmeno, ciao e in bocca al lupo!

Simone

Francesco ha detto...

Ciao Simone! Avevi ragione mi pare che i "folli" non manchino, mi fa piacere sapere di essere in buona compagnia, così anch'io con i miei 34 anni suonati da oggi mi sento meno solo e meno "suonato"
Un in bocca al lupo sincero a tutti quelli che credono in se stessi

Anonimo ha detto...

ieri sera ero in crisi...speravo disperatamente mi arrivasse un segnale divino per capire che fare della mia vita, e per caso mi sono imbattuta in queste pagine...è stato folgorante!ho 29 anni di cui gli ultimi 9 passati ad arrovellarmi su enormi manuali di diritto:sono davvero troppi anni ed inizio a vergognarmene.non ho mai pensato di essere una somara:diplomata al liceo classico col massimo dei voti,tutti si aspettavano da me chissà che cosa...ma invece in questi ultimi anni ho sempre studiato senza una vera passione ma solo cercando di non deludere le aspettative degli altri...ma adesso non ce la faccio più..sono ancora a metà dei miei studi,certo una media altissima,ma di questo passo quando diventerei avvocato? e poi non è solo quello:io sono una persona molto riflessiva sensibile:quello non è il mio mondo!vedere che altre persone hanno avuto il coraggio di inseguire i loro sogni mi ridà fiducia ,mi ridà quella voglia di vivere che avevo smarrito:oh, quante volte negli ultimi mesi ho pensato che ormai era troppo tardi,che non avrei più potuto FAR ALTRO CHE NON RASSEGNARMI...E INVECE LE VOSTRE STORIE MI HANNO ENTUSIASMATO;PARLO DI QUELL'ENTUSIASMO CONTAGIOSO CHE TI FA VENIR VOGLIA DI CAMBIARE IL MONDO,LA TUA VITA E QUELLA DEGLI ALTRI.HO DECISO DI INSEGUIRE LA MIA VOCAZIONE.RIUSCIRE A REGALARE UN SORRISO AGLI ALTRI,UN AIUTO,UN SOLLIEVO.pensavo di poterlo fare con il diritto ma negli anni ho capito che spesso la legge serve soloa raggirare il più debole...purtroppo è quasi sempre così.Comunque grazie a voi voglio ridarmi una possibilità:mi preparerò per il pre esame in scienze infermieristiche!!!!!grazie grazie grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!

Simone ha detto...

Anonimo: sono felice del tuo entusiasmo, e spero che la tua scelta ti porterà davvero quello che desideri. In bocca al lupo!

Simone

POCAHONTAS ha detto...

..che emozione, che sensazione stupenda leggere queste risposte!!Parole scritte da chi ce l'ha fatta o almeno ci sta provando...Complimenti!io sono solo un'impiegata diplomata fortunata perchè lavora ma infelice perchè irrealizzata.ho 33 anni ma non mi dò pace, mi sento inutile senza laurea e non riesco a rassegnarmi.a 20 ho preferito lavorare e uscire, ed ora mi piango addosso..temo di non avere nemmeno la "testa" per riuscirci..ma mi piacerebbe così tanto..:-(

Simone ha detto...

Pocahontas: se proprio senti così tanto questa "mancanza", potresti provare una laurea breve anche magari in qualche facoltà meno impegnativa o che ti consente di studiare senza seguire. Così puoi studiare e lavorare... e tutta questa testa non credo che serva da nessuna parte, è solo questione di pazienza e un po' di sacrificio.

Simone

POCAHONTAS ha detto...

..già, è quello che mi dico sempre!!...ma resta pur sempre un "palliativo"...purtroppo non tutti capiscono chi sono e cosa vogliono nei giusti tempi..e ciò che desidererei ora, non è fattibile lavorando.dovrei per forza frequentare..e so anche che sarebbe ancora più stupido lasciare l'impiego per una mancanza voluta!!..mi ripeto di vita ce n'è una...ma le possibilità bisogna anche saperle cogliere al momento giusto...Grazie Simone.

Anonimo ha detto...

Ciao, io ho 25 anni e mi sono laureata a novembre in Psicologia (laurea specialistica), ma da sempre vorrei fare il veterinario. da qualche mese ho iniziato il tirocinio e sono sempre più insoddisfatta: ho deciso di studiare per il test di ingresso a settembre! E' stato molto utile leggere delle vostre esperienze, mi sento meno sola e tutto sembra più "possibile". In bocca al lupo a tutti, anche a me!

POCAHONTAS ha detto...

...wow, che determinazione!!"Anonimo" sei stata fortunata a capire dove vuoi andare..anche se dopo aver già terminato un percorso!!l'importante è capire!..io me lo sto ancora domandando invece..!!Ho voglia di sentire quell'entusiasmo nel fare e vivere le cose..Ma sto perdendo le speranze ormai e sto perdendo di vista tutto il resto...se sai dove andare, in qualche modo di sicuro ci si arriva!!.in bocca al lupo..

Simone ha detto...

Anonimo: crepi il lupo... e in bocca al lupo anche a te per il test!!!

Pocahontas: allora cerca prima di capire, e poi decidi!

Simone

Clau ha detto...

Ciao Simone, ciao a tutti! Volevo lasciarvi una famosissima poesia perché nei momenti di apatia e scoramento, anche durante il mio arduo ma entusiasmante viaggio della seconda laurea, in medicina, mi aiuta!

"Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno
gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli
sensati.

Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità"

Martha Medeiros

superpam ha detto...

29 anni e il tuo stesso rimorso/dubbio. Comincio o non comincio? Come ti capisco... Sono finita in questo blog mentre cercavo di dare una risposta ai miei infiniti quesiti sul lavoro e per vedere pro e contro di una seconda iscrizione a medicina a 28 anni...

Simone ha detto...

Clau: grazie, davvero una bella poesia!

Superpam: se vai sul mio nuovo blog trovi anche qualche sviluppo successivo, se può esserti di aiuto... in ogni caso in bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

ciao a tutti,
cercando altro su google,mi sono imbattuta casualmente(e davvero fortunatamente!)in queste pagine.tralascio il racconto delle motivazioni,ma ho 35 anni e non sono ancora laureata(medicina).con l'enorme aiuto della mia famiglia pero' un mese fa HO TERMINATO GLI ESAMI!non sono nessuno per dare consigli,anzi,ne sono sempre alla ricerca,pero' secondo la mia esperienza personale, essendo il percorso piuttosto lungo cercate di avere COSTANZA.superato un esame via subito a studiarne un altro.sara' banale ma bisogna cominciare con il piede giusto,tenere un ritmo costante è molto motivante e vi permette di prendere un'eventuale pausa(piccoli o grandi problemi possono costringere a dover rallentare)senza pagarne troppo lo scotto.ci sono molti esami pesantini,o meglio,di mole incredibile.fateli appena potete,lasciate i piu piccoli(parlo soprattutto del secondo triennio)indietro magari,anche se sembra che accelerino il percorso.che altro dirvi?se avete domande,chiedete pure!CORAGGIO ce la farete!se ce l'ho fatta pure io alla fine...!

Anonimo ha detto...

Hai lasciato un commento sul Blog di Medipavia, noi abbiamo inserito questo tuo articolo, che ci è sembrato molto interessante e curioso. In bocca al lupo per la tua carriera di medico!

ANNARIZ ha detto...

Ciao!non mi sono casualmente imbattuta in questa pagina...stavo cercando testimonianze di chiunque si fosse messo a studiare medicina magari dopo un'altra laurea...ho 21 anni e faccio Ingegneria Biomedica a Padova...dopo la maturità avevo provato ad entrare a medicina sempre a padova ma il test non è andato..sono uscita dalla maturità molto bene, ma d'estate non ho studiato molto proprio perchè avevo studiato troppo ed ero stanca...poi mi sono iscritta a ingegneria perchè quel test mi era andato bene e il corso di biomedica mi sembrava interessante...il primo anno non è stato facile,anche perchè si sa che padova è padova... in più venivo anche dal classico quindi ho dovuto sgobbare parecchio per recuperare cose che non avevo fatto...qnd ho cominciato ad ingranare le cose sono andate bene, ho ottenuto delle belle soddisfazioni, ma ragazzi che fatica!poi con la specialistica hanno messo uno sbarramento con la media per cui alcuni esami sono costantemente da ripetere per tenerti una media alta...e sono cose impegnative...ora che sono al terzo anno,con questo problema della media sto tardando di un anno e a luglio prossimo finirei la triennale....il campo delle protesi mi affascina molto, ma mi è sempre rimasto dentro l'interesse per la medicina...in questi tre anni sto facendo materie che interessano il campo matematico,elettronico,informatico,quasi nulla di biomedico...alla fine ne esco bene, ma mi è sempre rimasto dentro il dubbio riguardo alla professione di medico...so certamente che se fossi entrata a medicina non avrei trovato tutte le difficoltà che ho trovato a ingegneria e che mi sarei vista più soddisfatta come lavoro.Il fatto di non aver riprovato il test è venuto in seguito a quello che cmq poi a ingegneria ho avuto le mie belle soddisfazioni, ma ultimamente mi sono tornati dei dubbi in merito...per esempio, con il corso di strumentazione biomedica ho avuto l'occasione di incontrare in ospedale degli ingegneri del servizio ingegneria clinica, che praticamente riparano le attezzature dell'unità ospedaliera e si occupano dei collaudi...è sicuramente un lavoro complicato,ma qnd sono entrata nei vari reparti e nelle sale operatorie e ci hanno mostrato come funzionavano le macchine, le tipologie di guasti ecc.,ho capito che in quell'ambiente mi piacerebbe lavorare, ma non per fare collaudi, ma per stare più a contatto con il paziente...insomma sono un pò dubbiosa...mi piacerebbe iscrivermi a medicina eventualmente dopo la triennale,ma il fatto di arrivare 4 anni dopo mi rallenta un pò,anche se cmq un lavoretto ce l'ho già ora... e con la competenza della triennale in ingegneria qualcosa per mantenermi in parte gli studi spero di trovarlo!

Simone ha detto...

Anonimo: ho risposto sul vostro sito!

Annariz: grazie per averci lasciato la tua esperienza, ciao e in bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro.
Attualmente sto studiando per la secondo laurea in Odontoiatria dopo aver conseguito quella in Ingegneria Meccanica. Prendendo in mano le materie propedeutico della medicina (vedi anatomia, istologia, biochimica) mi sto rendendo conto (anche se in parte ne ero già consapevole) che ciò che veramente amo è conoscere la medicina, poter fare il medico. Da qualche tempo ho quindi per la testa di fare il salto: provare a sostenere il test e quindi (magari) iscrivermi a Medicina. Ciò che mi spaventa è l'età (attualmente ho 28 anni), non tanto in considerazione del fatto che (nella migliore delle ipotesi) terminerei gli studi sul finire dei 34 anni, quanto piuttosto in previsione di una "eventuale" specializzazione. Quello che quindi vorrei chiedervi è se, per le informazioni che avete, l'aspetto anagrafico può essere vincolante per l'accesso alle scuole di specializzazione (a me interesserebber medicina interna, medicina nucleare oppure abilitazione per MMG) e dal punto di vista lavorativo (accesso alla professione e anche per quanto riguarda il sistema contributivo-pensionistico che, volenti o nolenti, penso non vada trascurato).

Vi ringrazio in anticipo per ogni risposta.

Simone ha detto...

Alessandro: non mi pare che ci sia un limite di età per le specializzazione. Per il resto non saprei dirti... comunque se sei entrato a Odontoiatria, l'ingresso a Medicina sarà sicuramente più facile.

Simone

chiara ha detto...

mamma mia...ringrazio il cielo per essere capitata per caso in questo blog! Ho quasi 29 anni, ho quasi finito il quarto anno di medicina, ma non ho intrapreso questa strada più tardi come molti di voi, sono semplicemente molto fuori corso! Sono entrata il secondo anno in cui ho provato il test (il primo mi sono iscritta a biologia), durante il corso mi sono laureta in conservatorio, ho cominciato a lavorare come insegnante di musica ma non ho mai voluto abbandonare questo sogno, e vedo che quando mi metto a studiare seriamente un esame poii vado e lo passo...nel frattempo mi sono sposata circa due anni fa, attirandomi l'ira di mia madre che ha profetizzato che non mi sarei mai laureata e che avevo perso quasi dieci anni della mia vita!Questa in sintesi la mia esperienza, piena di alti e bassi, di momenti in cui trovo le motivazioni per andare avanti e momenti in cui mi dico cosa ci sto a fare, momenti in cui mi vergogno per la mia età e momenti in cui mi dico che ne esistono tanti come me! Sicuramente sono però arrivata ad un bivio e veramente gli ultimi due anni, soprattutto se voglio finire abbastanza alla svelta, richiedono un impegno totale, quindi dovrò decidermi ad abbandonare il lavoro perchè oltre al tempo necessario alle lezioni e allo studio credo sia indispensabile anche un atteggiamento mentale di concentrazione totale...o almeno questo è quello che serve a me! Comunque sono assolutamente d'accordo con chi dice che non si deve mai perdere il ritmo dello studio e che non bisogna mai lasciarsi indietro gli esami più lunghi per fare quelli apparentemente più facili (io ho fatto così ed esami come anatomia, fisiologia e patologia generale mi hanno mandato fuori corso!)...ringrazio la ragazza che ha testimoniato il suo essere madre e studentessa...e questo mi fa vedere con unpo' di speranza il mio desiderio di diventare madre, che fino ad ora ho sempre ritenuto opportuno scansare perchè avevo già una vita troppo complicata...ma forse il problema è solo trovare le giuste motivazioni, poi non c'è ostacolo che non si può superare...o almeno questo è quello che ho capito dai vostri meravigliosi post! grazie di cuore a tutti!

Simone ha detto...

Grazie a te e a tutti quanti per le esperienze importantissime che state presentando! Credo che inizierò a metterle più in evidenza usando il mio nuovo blog. Secondo me, questi discorsi e i vostri trascorsi possono essere utilissimi per aiutare chi ancora deve decidersi, grazie!

Simone

optimusquisque ha detto...

è possibile a quasi 28 anni lasciare un dottorato di ricerca con borsa (al primo anno) in facoltà umanistiche per iscriversi a Medicina? voi che fareste? se lascio il dottorato mi chiudo tutte le porte, sia per un posto a scuola che all'università un giorno, e mi imbarco in una strada che mi vedrà dottore completo a 38 anni se Dio vuole. è una follia? l'università non mi permette di frequentare medicina e studiare per il dottorato contemporaneamente, la scelta è davvero troppo dura? che ne dite?

chiara ha detto...

grazie a te Simone, per averci dato la possibilità di parlare delle nostre vite e delle nostre esperienze, per aver avuto il coraggio di provare, di sperare, e di condividere con noi questa nuova opportunità che ti sei voluto dare. Se quello che pensavo il più grande fallimento della mia vita può diventare un aiuto per qualcuno,non posso esserne che felice!Grazie a questo blog sto capendo che, come sempre, le cose viste nell'ottica delle condivisione appaiono diverse dalla visione che ognuno di noi, in solitaria, gli dà...e in questo modo tutto acquista nuovo valore!

Simone ha detto...

Optimus: la tua non è una scelta facile. Se puoi permettertelo ti direi di fare quello che più ti senti... e comunque sarai medico a 34 anni.

Chiara: proprio in quest'ottica sul mio nuovo blog sto riportando le varie esperienze che mi vengono raccontate. Il primo articolo è proprio di oggi e lo trovi qui:

http://www.simonenavarra.net/2010/07/lesperienza-di-paolo.html

Simone

Gianluca ha detto...

Beh io ho 26 anni una laurea specialistica in agraria e moolta ansia per il futuro. Ho fatto agraria alle superiori quindi ho.seguito la strada ma ero molto attratto da medicina e veterinaria...(padre medico, madre fisioterapista, fratello dentista e ora morosa ostetrica) però penso che non avrò mai il coraggio di ricominciare, sicuramente non ora. Grazie però per insegnarmi che tutto è possibile!

Simone ha detto...

Gianluca: io pensavo di iscrivermi a Medicina già attorno ai 27 anni, ma non me la sono sentita e dopo me ne sono pentito. Forse le cose vanno fatte al momento giusto, non lo so davvero.

Simone

Gianluca ha detto...

Non lo so... prima vorrei vedere se trovo la mia strada in questo settore.. sono già da troppi anni sulle spalle dei miei e non ho intenzione di starci ancora a lungo.. intanto faccio l'esame di stato da agronomo (domani!!!! help!!) poi vedremo cosa mi riserverà la vita per ora devo diventare autonomo economicamente poi tutto si può cambiare no?

even77 ha detto...

ciao a tutti, ciao Simone!
sono Barbara ho 33 anni e pur avendo già una laurea e un dottorato di ricerca ho fatto il tetst di medicina e l'ho superato alla grande...mi iscriverò e ce la metterò tutta! Spero anch'io nella convalida di qualche esame (almeno Fisica), sono laureata in scienze e tecnologie agrarie!
un abbraccio forte a tutti!

optimusquisque ha detto...

ho superato il test abbastanza agevolmente, nonostante avessi studiato non troppo...e penso che c'è gente che ci prova da anni e che, se non ci riesce, forse alla fine significa che non è poi così "smart" come magari si richiederebbe ad un bravo e professionale dottore..il test fa riferimento a esperienze personali (la cultura generale è quella) e un medico dovrebbe essere così, far tesoro giorno per giorno della sua esperienza e immagazzinarla criticamente.
a parte tutto, con le difficoltà che ci sono nell'avere un misero psoto all'università tra assegnine e borsettine post-dottorali e con gli scogli ormai insormontabili della scuola superiore per poter insegnare, arriverò a 34 anni più o meno allo stesso punto di adesso, e forse mi sarò perso la laurea in medicina...
chi di voi aveva la laurea e magari lavorara o faceva dottorati e ha passato poi il test che ha fatto????
un abbraccio a tutti

Simone ha detto...

Even: complimenti, e in bocca al lupo!

Optimistique: complimenti anche a te. Io come già detto lavoro nello studio della mia famiglia, e posso gestirmi il tempo molto facilmente. Più di un part-time, comunque, con Medicina è difficile.

Vi ricordo che parlo ancora dell'università e delle mie esperienze sul nuovo blog: http://www.simonenavarra.net

Simone

Anonimo ha detto...

Caro Simone, Innanzitutto ti faccio i complimenti per il tuo coraggio, e sono molto felice per te.
Ti scrivo perchè vorrei un tuo parere, sono Alessandro ho 25 quasi 26 anni sono laureato in biotecnologie industriali, ma non sono per niente soddisfatto del corso di laurea, ho passato sia il test di odontoiatria che quello di medicina veterinaria, il mio sogno è sempre stato quello di fare il veterinario, l'unica cosa che mi spaventa è il lavoro che a differenza di una laurea in medicina in cui la specialità è pagata mi sembra scarseggi ho paura quindi di non riuscire a lavorare come veterinario. Mio padre è un dentista e se scegliessi odontoiatria avrei la strada spianata, però ho paura di svegliarmi un giorno e non essere soddisfatto, d'altro canto se voglio farmi una famiglia e avere un ingresso più agevole nel mondo del lavoro dovrei scegliere odontoiatria, tu cosa mi consigli si accettano consigli anche da veterinari nel caso leggano questo post, grazie.

Simone ha detto...

Alessandro: sicuramente, almeno da quanto ne so, non è facile lavorare come veterinario. Rischi di finire a conrollare il prosciutto o in qualche macello o non so a fare i test sui criceti. Ma se il tu sogno è stato sempre quello perché hai fatto una facoltà che non ti interessava?

Alla fine la sceltà è tra una sicurezza e una passione... ma se è il tuo SOGNO per davvero io ci penserei bene fermo restando che un padre dentista è una sicurezza sul serio.

Credo anche che un biotecnologo possa trovare lavoro in qualche posto con gli animali, magari ti piacerebbe anche già quello che puoi fare adesso? E come biotecnologo rimarrai sicuramente deluso sia da odontoiatria che veterinaria: tutte cose da studiare a memoria con zero matematica, calcoli eccetera. Ti sembrerà un liceo con libri molto più grandi.

In bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Alessandro.

Anche io mi trovo in parte in una posizione analoga alla tua.
Come dicevo in qualche post fa l'anno scorso ho superato il test di ammissione ad Odontoiatria; nell'anno trascorso ho però maturato una grande passione per la medicina e, considerando il fatto che l'odontoiatria mi attrae molto di meno, quest'anno ho deciso di fare il test di medicina. L'ho superato e ora come te mi trovo di fronte alla scelta fra una carriera professionalmente sicura (odontoiatria) e qualcosa di più indefinito che però mi attrae molto.
Ti auguro di poter fare la scelta migliore e che ti faccia avere tante soddisfazioni.

Saluti

Alessandro

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, che effetto finire in questo blog e poter rileggere in tutti i vostri post i pensieri che da un po troppo tempo mi frullano per la testa...ho 27 anni e sono fisioterapista, lavoro già da un po di anni e, nonostante la sanità sia attualmente un po in crisi e la nostra figura un po piu precaria di altre,lavoro abbastanza da potermi levare tutte le soddisfazioni che voglio (viaggi,vestiti, ecc...). Lavoro a Torino ma sono romana e la mia famiglia è tutta li per cui qui mi mantengo da sola e non mi pesa per nulla tutt'altro...studio anche osteopatia e mi piace e so che le mie prospettive lavorative una volta finita la scuola di osteopatia si amplieranno ancora...fin qui sembra tutto perfetto; ma la mattina mi sveglio e so che vorrei essere in un ospedale a fare il medico, il mio sogno è quello e lo è sempre stato..a 19 anni ero spaventata da un percorso cosi lungo e ne ho scelto uno affine ma che mi permettesse di raggiungere presto l'indipendenza..che cazzate che si fanno da ragazzi!!!sto seriamente prendendo in considerazione l'idea di provare il test l'anno prossimo..il fatto è che dovrei lavorare 4-5 ore al giorno per potermi mantenere e credo che tuttosommato i primi 3 anni potrei anche farcela..ma dal 4 anno tirocinio e lezioni come conciliare????Se qualcuno avesse un'esperienza analoga potrebbe consigliarmi???
Grazie e in bocca al lupo a tutti

tai3 ha detto...

sono sempre la fisioterapista...mi sono registrata!

Simone ha detto...

Tai: ciao! Le cazzate si fanno pure da grandi, temo! ^^ Comunque hai ragione, col senno di poi saremmo tutti più "bravi" a scegliere... ma così è la vita, mi sa.

Riguardo agli orari, ora sono al terzo anno e i tirocini occupano solo una mattina a settimana. Insomma, per ora l'orario è sempre lo stesso non è che il tirocinio abbia diminuito il tempo che si può dedicare ad altro. Comunque non so se più avanti le cose cambieranno, anche se un po' me lo aspetto.

Ciao e grazie per la tua esperienza!

Simone

Eddy ha detto...

Cari ragazzi mi sono imbattuto per caso in questo blog, navigando per caso in rete alla ricerca di persone che hanno trovato il coraggio di darsi una seconda opportunità dopo i trent'anni. Io vivo un' esperienza completamente diversa rispetto alla vostra: ho 29 anni e medico già lo sono al 3à e penultimo anno di specializzaione, ma con il tempo e forse troppo tardi mi sono reso conto che un conto è studiare un conto è esercitare la professione. Quando finìi il liceo ero fortemente in dubbio su cosa fare nel mio futuro, provai diversi test tra cui architettura in quanto amavo il disegno tecnico e medicina: vinsi entrambi i concorsi. Decisi di accetatre però medicina sulla spinta anche della felicità di essere entarto con altri 4 mie cari amici di classe. E' andato tutto più o meno bene fino alla laurea anche se ho avuto alcuni momenti di sconforto vista la mis grsnde emotività e sensibilità che mal si sposano con il lavoro del medico. sta di fatto che orasono certo che la mia professionesarà lontana dalla clinica, e piu vicina al laboratorio o al managment sanitario. argomenti magari piu avari di soddisfaioni per chi parte medico. Ma cmque piu tollerabili come regime di vita, almeno per me. Riamne cmque un periodaccio e mi sto facendo aiutare.... A volte però sogno magari dipoter fare davvero architettura o ingegneria edlie, a cui mi sentivo piu adatto. Per ora li vedo utopie irrealizzabili e penso solo a finire la spec che terminerò per i trenta'nni. Ma non voglio demoralizzare le persone che hanno questo mestiere nel sangue, come chi appunato inizia questa facoltà dopo i 30: lpensate a laurearvi, in 6 anni con un pò di volontà ce la si fa. e dopo vi si apre cmque un mondo di opportunità e di guadagni, senza dimenticare che le specializzazioni sono lautamente retribuite e non è poi sempre vero che è impossibile entrarci, almeno non peer tutte. riamgo a disposizione per suggerimenti se ne avete bisogno

Simone ha detto...

Eddy: grazie per la tua esperienza, per certi versi un po' "differente" dalla mia... ma tutto sommato nemmeno troppo.

Simone

ele ha detto...

mi sn iscritta oggi! è la voglia di rimettersi a studiare ke latita...oltre al fatto di essere in mezzo ai ventenni. Ma fare il medico sarebbe anche il mio di sogno e spesso qd c penso mi mangio veramnete le mani x l inutilità della facoltà che ho fatto io e che nn mi ha portata a nulla!!!

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo Ele !!! E non mollare!

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo Ele! Non mollare!

JESSICA ha detto...

Ciao a tutti! Mi sono imbattuta per caso,come molti di voi,in questo posticino virtuale e leggere delle vostre esperienze mi ha ha dato molto conforto! Innanzitutto mi presento,mi chiamo Jessica,compirò 21 anni fra pochi giorni e sono iscritta al terzo anno di Filosofia. A settembre mi laurerò e nello stesso mese tenterò per la prima volta il test d'acceso per Medicina. Ho sognato per tutta la vita di fare il medico, questo è sempre stato il mio unico vero sogno! Tuttavia prima di diplomarmi ho subito un incidente alla gamba,ho avuto 3 mesi di convalescenza e non ho potuto frequentare gli utlimi mesi di scuola. Una volta diplomata sono stata presa dallo sconforto,ero convinta che non sarei mai entrata e quindi non provai neppure a sostenere il test! Il primo anno di università è passato in maniera spensierata e felice,ero soddisfatta della mia scelta e ho condotto gli studi con grande determinatezza prendendo il massimo dei voti in tutti gli esami. Il secondo anno è trascorso come il primo,ero in anticipo con gli esami,avevo una media altissima,fino al secondo semestre,quando ho avuto una vera e propria crisi di nervi,un tracollo psicologico terribile! Ho passato ogni singolo giorno rimproverandomi di aver fatto la scelta sbagliata,volevo mollare tutto e tentare il test a settembre! Poi mi sono decisa a terminare la triennale,mi mancava pochissimo e non volevo mollare per poi pentirmi anche di questo,deludendo il mio fidanzato e la mia famiglia. Quindi dopo aver saltato tre sessioni mi sono rimessa a studiare,ma l'aver perso tempo mi ha causato un grande problema! Devo dare gli utlimi sei esami che spero di concludere ad aprile,scrivere la tesi e preparami per l'ammissione a Medicina! Ho il terrore di non farcela,che sia davvero troppo difficile ed impegnativo,di non avere il tempo materiale per riuscirci! Cercherò di studiare giorno e notte, anche perchè agli ultimi esami devo mantenere la mai media,per non perdere ciò che ho fatto e soprattutto vorrei essere quasi sicura di riuscire a superare il test per Medicina e realizzare finalmente il mio sogno,dedicandomi alla mia passione! Non so se riuscirei a stare un anno fuori,rimandando ulteriormente l'inizio dei nuovi studi! Spero che vada tutto bene! Sono davvero terrorizzata!!! In bocca al lupo a tutti!

Simone ha detto...

Ciao Jessica, grazie per la tua esperienza e in bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone!!

Anch'io ogni anno in estate penso seriamente di fare il test per entrare a medicina, ma un po' la gestione del tempo/lavoro, un po' la paura di non passare comunque il test, mi fanno desistere.
Quest'anno compirò 31 anni...sono già laureata in economia e faccio un lavoro che non mi dà alcuna soddisfazione...quest'anno volevo fare il "grande passo".
Volevo chiederti davvero come si faccia a conciliare non lavoro e studio (quello, con un po' di impegno, penso di ruscire a farlo) ma lavoro e frequenza: secondo te un lavoro part-time potrebbe garantirmi la possibilità di seguire le lezioni obbligatorie per lo meno per i primi 4 anni?? Tu in quale città ti sei iscritto?

Simone ha detto...

Ciao! Fino a questo momento (metà del terzo anno) le lezioni sono state quasi sempre di mattina fino alle 14. Se esci un po' prima poi è raro che un professore se la prenda, ma dipende sempre da chi ti capita.

L'esperienza di un altro ragazzo che studia e lavora l'ho messa qui:

http://www.simonenavarra.net/2010/12/studiare-e-lavorare-lesperienza-di.html

E io sono alla Sapienza!

Simone

Anonimo ha detto...

salve a tutti,

mi chiamo flavia e lavoro come impiegata presso un'azienda. ho 28 anni laureata in lettere e "aspirante dietista" (laurea sanitaria triennale).. a settembre provero' il test per entrare. pero' ho mille dubbi: il lavoro non posso assolutamente lasciarlo e probabilmente mi iscriverei come part- time all'università. la frequenza è obbligatoria sempre o magari a voi è successo che parlando volta per volta con i professori si è trovato un compromesso (magari portando qualche argomento in piu' per l'esame)? fatemi sapere le vostre esperienze e consigli... ho paura di fare una cavolata e perdere tempo!

Simone ha detto...

Flavia: alcuni professori controllano le firme più di altri... poi se cerchi "l'esperienza di Massimiliano" sul mio nuovo blog (simonenavarra.net) trovi altri punti di vista.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao , sono capitata quasi per errore in questo blog, perchè cercavo su google alcune parole chiavi come " iscriversi a medicina a 35 anni"...io ho 34 anni e mi sto per laureare in ingegneria...lavoro da tanti anni, attualmente insegno in un liceo privato e il mio sogno è sempre stato quello di fare il medico veterinario.Sono una persona umile,non spendo niente per me stessa, raccolgo molti gatti dalla strada ne ho 8, metto sempre gli altri prima di me stessa, l unica cosa che è che avrei dovuto pretendere da mestessa l iscrizione a medicina veterinaria. é drammatico alla soglia dei 35 anni capire di aver completamente sbagliato strada, che tra poco mi laureo in qualcosa che non mi appartiene e non sento mio.Quando vedo i test che si svolgono nelle prime settimane di settembre per le facoltà mediche mi viene da piangere perchè so che potrei entrare e realizzare il mio sogno. Ma sarebbe un cambio radicale importante e drastico della mia vita....non me lo posso più permettere....spero tanto che a questo ragazzo che ha questo blog sia riuscito a realizzare il suo sogno o che un pò alla volta ce la stia facendo. Non ho ben esattamente capito come sia finita...ma spero tanto per te che sia andata bene...in quanto a me....sono infelice....ma non posso più cambiare...ciao

Simone ha detto...

Ciao! Anche per me è stato un cambio radicale, ed è stata una scelta difficile... se vuoi davvero lavorare con gli animali forse ci sono delle possibilità anche come ingegnere. Potresti aprire un'associazione o appoggiarti a una già avviata, oppure potresti comunque provare a iscriverti a veterinaria e scoprire se è davvero così impossibile come credi.

In ogni caso, per me è "finita" che sono al terzo anno di medicina, per ora sono in pari con gli esami e non tornerei mai indietro sulla scelta che ho fatto. Se vuoi, parlo ancora dei fatti miei su un altro blog, www.simonenavarra.net

Ciao!

Simone

Anonimo ha detto...

ciao,
mi chiamo Niccolò e a settembre avro 25 e cm regalo di compleanno(se dovessi passare) cambio facolta e vado a fare infermieristica..ihihih ora sn iscritto a economia aziendale ma nn è la mia vera passione..dopo aver lavorato un anno nn mi rendeva felice quello che facevo e in più odio la monotonia..quindi ho deciso di cambiare.. pazzia??? penso proprio di si!!ahahah
cmq cm te sn opertore bls-d quindi in questo campo ci vivo! :) e poi ho sempre avuto questa passione ma l'ho sempre tenuta dentro..un piccolo neo c'è..ancora mio babbo nn lo sa..ahahahahahah penso di dirglielo se passerò il test!:)
BUONA GIORNATA
nicco

Simone ha detto...

Niccolò: in effetti dirlo ai miei non è stato facile. In bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone ,
ho 37 anni, sono laureata in biotecnologie . Lo scorso settembre ho provato per la seconda volta il test e non sono passata. Il mio unico scoglio è il test. SÌ, a volte penso di essere troppo vecchia per iniziare medicina, ma la voglia e il desiderio di studiare sono tali e quali a quelli che provavo quando ero molto più giovane. Passano gli anni e la mente non se ne rende conto, almeno non ancora, poi qualcosa cambierà, ma magari, oggi, sono ancora in tempo...
Grazie per questo tuo blog.
fa sempre bene poter condividere.
Cristina

Anonimo ha detto...

Ciao! eh....pure io ho sto tarlo per la testa che non mi fa quasi più dormire.. Sogno la laurea in medicina (sono biologa specializzata in patologia)...
ma come fai con le freq. obbligatorie? parli preventivamente con i prof per cercare di trovare accordi?

Simone ha detto...

Cristina: io direi che più passa il tempo e più la voglia aumenta... forse quando uno è giovane prende le cose più alla leggera.

Anonimo: io in genere seguo la mattina e vado in ufficio il pomeriggio... poi c'è chi non viene a lezione e si fa firmare da qualcun altro, oppure a volte i professori non controllano proprio e un sacco di altre situazioni.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone,
leggo il tuo blog ormai quasi tutti i giorni!!!
Sono l'anonima architetto del post del giorno 11/09/09.
Vorrei ringraziarti sia per questo blog in quanto luogo di confronto per tutti coloro che hanno il desiderio di una seconda laurea sia per le tue gentili risposte.
Vorrei provare a fare il prossimo test a medicina, anche se non ho ancora iniziato a studiare e..francamente non so da dove iniziare...cercherò di seguire i suggerimenti del tuo blog!!
Non ho deciso in quale città fare il test.......ci sono città in cui c'è maggiore possibilità di superarlo?
Il problema maggiore sarà cercare di concilare le frequanze con il mio lavoro che si svolge soprattutto di mattina,insegno, e che non posso assolutamente lasciare in quanto dovrei mantenermi da sola...
Vorrei sapere se ci sono università in cui la frequenza dei corsi delle materie teoriche non è obbligatoria...

In bocca al lupo a tutti!!!

Ciao Simone, complimenti ancora per il tuo coraggio e la tua forza d'animo!!

Simone ha detto...

Anonima architetto: ciao! Passa il tempo ma non passano certi chiodi fissi, vero? ^^

Riguardo al test di ammissione ti consiglio di studiare sui libri tipo alphatest o teoritest, e di farti tutti i test degli scorsi anni. Poi puoi guardare sul sito www.ammissione.it, lì ci sono anche le statistiche e i punteggi minimi dei vari atenei anno per anno.

Riguardo alla frequenza, credo che nessuna università ti "abbuoni" le presenze ai vari corsi. Dovresti iniziare a seguire e poi organizzarti con gli altri studenti magari per seguire a turno, o poter essere presente almeno quando ci sono i professori che controllano di più.

Comunque il problema con le firme credo ci sia più ai primi anni, ora per dire mi pare che già le guardino meno... anche se c'è sempre il professore di turno che è fissato ^^.

In bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Simone.. sn pronto psicologicamente ma nn fisicamente pronto alla reazione del mio babbo.. è solo la sua visto che mia madre sa tutto!! :D

Simone ha detto...

Anonimo: con tutti questi anonimi non capisco più con chi sto parlando! Ma hai paura che il tuo babbo legga il mio blog?! ^^ Comunque ti capisco, vedrai che dopo 3-4 anni ci faranno l'idea come i miei! ^^

Simone

Anonimo ha detto...

ahahahah no no.. scusa ma prima ero di corsa e sn Niccolò!! :)
no la mia preoccupazione più grande è creare un clima in casa da bomba atomica.. visto che mio padre ogni santo gg mi rompe x gli studi, lavoro futuro.. ecc.. cmq sn sempre più convinto anche se mi spaventa un pò devo essere sincero! :)
a presto Nicco

Simone ha detto...

Niccolò: ti capisco! Se ti va mi piacerebbe mettere i tuoi commenti sul blog (quello attivo) e vedere magari se qualcuno si trova in una situazione simile con la paura di "distruggere" la tranquillità famigliare.

In ogni caso in bocca al lupo... e fammi sapere!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao simone sono niccolò.. si si puoi tranquillamente pubblicarli.. xò devi darmi poi l'indirizzo del blog attivo cosi lo posso seguire anchio! :)
a presto
Nicco

Simone ha detto...

Il nuovo blog e' www.simonenavarra.net sta scritto ovunque! ^^

Tra qualche giorno metto online i tuoi interventi, tu affacciati da quelle parti!

Grazie!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi mi chiamo luca ho 19 anni e frequento il 1° anno di infermieristica! fin da quando ero bambino il mio desiderio era quello di diventare medicoooo! così ho deciso di iniziare a studiare medicina dopo la laurea in infermieristica! ora però mi chiedo è possibile studiare Medicina lavorando come infermiere???? se passerò il test inizierò all'età di 21-22 anni!!! Grazie..!! ho bisogno di voi

Simone ha detto...

Nicco: se ancora non l'hai visto, il "tuo" post è qui:

http://www.simonenavarra.net/2011/04/cambiare-facolta-e-ricominciare-da-capo.html

Luca: io ho un amico infermiere che studia medicina... ma si è un po' arenato. Credo che sia difficile fare qualsiasi lavoro davvero impegnativo e mettere insieme le frequenze e lo studio.

Simone

Anonimo ha detto...

Grazie!
A Simone e a tutti voi. Ho 34 anni, una laurea inutile e lo stesso sogno che ci accomuna. Leggendo i commenti ho ritrovato molti dei miei pensieri degli ultimi anni e questo mi ha dato un bel conforto.
Ancora grazie ...

Anonimo ha detto...

ciao!sono al secondo anno di tecniche di radiologia e frequentando questo ambito anch'io ho maturato il desiderio di voler fare "qualcosa in più"..se tutto continuerà a procedere bene dovrei laurearmi a 23 anni..vorei incominciare come tecnico e poi nel frattempo studiare medicina..fosse per me mollerei tutto da ora e inizierei a studiare pe il test ma non ho una famiglia benestante e non me la sento di pesare sui miei ancora per molto..insomma voglio che i miei incomincino a "vivere"..sebbene loro siano dolcissimi e mi manterrebbero a vita..insomma penso che mi impegnerò per finire questo percorso quanto prima e magari nel frattempo studierò qualcosa di attinente al test per tenermi in allenamento..scrivo su questo blog perchè frequentato da persone a cui il coraggio e e la caparbietà non manca:)..sono consapevole anch'io che se dovessi entrare prima o poi (al terzo o quarto anno) dovrei abbondanare il lavoro ma magari nel frattempo avrò messo qualche soldino da parte per mantenermi cmq gli studi...pensate che sia un progetto impossibile?
vorrei inoltre chiedere una informazione: sapete per quanto tempo per essere "congelato" il posto? per esmpio una mia amica ha superato il test un anno pria di iniziare a frequentare perkè ha avuto impegni di lavoro..io vorrei fare il test a settembre del mio terzo anno di università e congelare il posto fino a novembre(mese in cui se andasse tutto bene mi lurerei)..grazie!

Simone ha detto...

Anonimo 1: grazie a te!

Anonimo del congelamento: se entri a medicina poi il posto è tuo per sempre, a patto di pagare regolarmente le tasse universitarie. Almeno credo.

Se però stai prendendo una prima laurea temo che non sia possibile fare il test di ammissione, nel senso che il test si può sostenere ma non ci si può iscrivere a due facoltà allo stesso tempo, per cui se passi poi devi decidere per l'iscrizione prima dello scorrimento.

Questo sempre per quello che CREDO di aver capito. Trovi molte più informazioni sul sito www.ammissione.it

Ciao!

Simone

Anonimo ha detto...

Grazie Simone!cmq io credo di aver capito che se facessi il test a settembre e mi laureassi nel novembre dello stesso anno, potrei iscrivermi con riserva alla facoltà di medicina per quei 2 mesi..comunque chierò qualche info più dettagliata in segreteria!:)

Anonimo ha detto...

Ti ammiro...il mio unico problema è che ho una laurea, ma non ho idea di che farmene dato che la materia non mi piace. Il problema è che non so assolutamente che altro fare: sono indecisa se continuare con la specialistica rimanendo in un campo più affine al mio: le lingue o fare agraria o biologia o fisioterapia. Che casino!! Come si fa a sapere cosa preferiamo fare di più tra tutto??

Anonimo ha detto...

Cari tutti, anche io ho bisogno di un consiglio perchè non so proprio cosa fare..:)
Ho una laurea in ingegneria biomedica quinquennale e lavoro da 2 anni come manager in una ditta. Il mio lavoro è pesantissimo, viaggio molto ma non sono soddisfatta.
Vorrei iscrivermi a medicina perchè sono più che certa che non avrei problemi con lostudio (le materie scientifiche mi fanno impazzire!!) ma con la frequenza.
A ingegneria non seguivo mai e mi sono laureata senza problemi.
Secondo voi posso bypassare la frequenza? Con il mio lavoro davvero non potrei andare in facoltà e non posso licenziarmi senno come vivo??
Che mi dite? E' il secondo anno che ci penso..

Simone ha detto...

Purtroppo la frequenza obbligatoria almeno per i primi tempi è un po' una rogna, perché controllano molto (anche se è richiesta una percentuale del 66% e magari potete farvi aiutare da qualcuno). Insomma se non puoi seguire proprio mai è un guaio... e sinceramente più avanti ti servirà andare in ospedale per cui prima o poi il lavoro dovrai lasciarlo o cercare un part time.

Simone

Anonimo ha detto...

Salve,
sono l'anonima architetto,
vorrei fare il test a settembre e spero vivamente di superarlo!!

Dovendo necessariamente spostarmi dalla mia città, per mancanza di università, vorrei un consiglio sulla città in cui mi converrebbe fare il test.

....ci sono città in cui risulta più facile superarlo??

( a causa di una minore affluenza di persone)

....ci sono città in cui la frequenza non è strettamente obbligatoria in modo da poter continuare a lavorare di mattina?

Vi ringrazio in anticipo per le vostre gentili risposte!
A presto.

Simone ha detto...

Architetto: per sapere i voti minimi ai test degli scorsi anni nei vari atenei, puoi cercare sul sito www.ammissione.it

La frequenza è obbligatoria in tutte le facoltà... poi più che altro l'effettivo "controllo" è lasciato ai singoli docenti.

Simone

alessandro ha detto...

Ciao,
mi ha incuriosito la tua vicenda...io sono ingegnere (quinquennale), ho 27 anni e da 3 lavoro in multinazionali abbastanza affermate!però vorrei tuffarmi in questa esperienza nella facoltà di medicina!!come procede la tua esperienza?
grazie

Simone ha detto...

Ciao Alessandro! In questo momento sto finendo gli esami del terzo anno.

Se ti interessa, parlo della mia seconda laurea su un nuovo blog: www.simonenavarra.net

Ciao!

Simone

MarcoBioTopo ha detto...

ciao Simone,
ho trovato questa pagina dopo aver scoperto il tuo nuovo blog. Voglio lasciare qui la mia decisione, opposta a quella tua :-) Io fino a qualke giorno fa mi reputavo un candidato ai prossimi test x medicina. Ho 29 anni, laureato in biologia, ho fatto una breve esperienza d ricerca all'estero fino a gennaio. Poco prima di ritornare, mi sentivo un pò frustrato della situazione lavorativa e così ho detto: basta biologia, ritento il test d medicina dopo 11 anni dal primo e fallimentaare tentativo dopo la maturità. Da dicembre fino a qualke giorno fa, ho studiato come un matto sui libri di ammissione, mi vedevo già studente come te... Poi, 3 duri giorni mi hanno riportato alla realtà e ho deciso di nn voler fare questa follia, ho deciso che lotterò con tutte le mie forze in biologia... perkè non posso andare a medicina solo perkè mi piace, solo perkè non ho trovato il lavoro dei sogni, quello non esiste d nessuna parte, i colleghi che vi rovinano la giornata stanno dovunque, è il lavoro... io adesso che ho deciso d nn ritornare una matricola mi sento felice perkè sto pensando a nuove strade sul mio campo, e perkè mi c sn voluti circa 7 mesi x prendere qsta decisione ma devo dire che mi sento anche più "cresciuto" dopo questa lunghissima riflessione... un consiglio: se avete una base solida da cui mantenervi come Simone, fatelo, nn avete nulla da perdere, potrete sempre ritornare all'ovile... se invece nn avete nulla, cercate di spendervi il più possibile con quello che avete studiato, non inseguite qualcosa solo perkè volete sfuggire dalla dura realtà, quella cioè che il lavoro non vi da tanto... credetemi di qsti tempi, un lavoro è già tanto, perderlo solo x fantasie di vedervi col camice e rispettati (semmai lo trovate un posto da medico), x salvare la gente (non devi x forza essere medico x farlo), o x semplicemente fuggire dalla realtà del vostro lavoro attuale, potrebbe essere un errore imperdonabile... se a 35 anni vi ritrovate con una laurea in lettere, pensateci, impegnatevi xfare qualcosa con qllo, tanto i kazzi sul lavoro ce li hanno tutti medici e non... il mio è solo un consiglio, voi siete i padroni della vostra vita, in bocca al lupo a tutti!
Marco

Simone ha detto...

Marco: grazie per la tua riflessione e per il tuo racconto. Quello che dici è verissimo: ogni lavoro ha i suoi problemi e ogni professione, nella realtà, non è bella e perfetta come sembra sulla carta.

Se questa è la tua decisione io mi sento di appoggiarla e di dirti che fai bene. In una scelta così importante bisogna sentirsi fermamente convinti di quello che si fa e di quello che ci prepariamo ad affrontare. Tu hai fatto la tua scelta e io ti auguro che sia stata davvero la migliore e che porti presto i dovuti risultati.

Dal canto mio, quello che posso dirti, è che a 27 anni ho fatto come te: volevo iscrivermi a medicina, ci ho riflettuto su per un'estate, e poi ho rinunciato.

Poi però 6 anni dopo il tarlo ancora mi "rosicchiava" e alla fine ho fatto la scelta che non riuscivo ad abbandonare.

In bocca al lupo, davvero. E penso di "girare" questo tuo intervento sul nuovo blog, per farlo leggere anche ad altre persone... posso?!

Simone

MarcoBioTopo ha detto...

Certo che puoi, anzi mi fa molto piacere! Ho apprezzato la tua risposta. Ti quoto in tutto e speriamo che vada benone ad entrambi, con o senza tarlo :-) Ciao!
ps. Continuo a seguirti sull'altro blog, mi piace come racconti le vicissitudini degli esami :-)

Simone ha detto...

Grazie! Allora segui l'altro blog, così tra qualche giorno troverai il tuo intervento e nel caso (anche se in estate i commenti sono scarsini) potrai dire la tua con qualche altro interlocutore.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone!
quanta forza mi stai dando!!

Come va il tuo percorso di studi? senti di aver fatto la scelta giusta?

Io sono alla vigilia del titolo di laura specialistica in lingue, a 25 anni, con un tarlo per la medicina dai tempi del liceo...e stupidamente non ho fatto il test allora per paura di non farcela. ma ora che il baratro si avvicina, sto riprendendo in mano quel tarlo e cercando di capire cosa farne!

proverei il test l'anno prossimo, a 26 anni. se tutto va bene, per i 32 dovrei uscirne, ma so già che ci vorrà di più perchè prima di allora ho un altro sogno da realizzare, prima che sia troppo tardi anche per quello!

vorrei sapere da te quali sono le difficoltà maggiori che hai incontrato! e invece le soddisfazioni?

Grazie e in bocca al lupo!
Cla

Simone ha detto...

Cla: ora non sono a Roma e risponderti col telefono è un po' scomodo.

Se ti interessa sul blog www.simonenavarra.net trovi i racconti dei miei studi in questi 3 anni. Poi magari ne riparliamo con più calma.

Comunque è stata la scelta giusta, in bocca al lupo!

Simone

Mario De Grandis ha detto...

Che casino ragazzi!

Io sono laureato in Lingue Orientali e l'anno prossimo (a 26 anni)
voglio fare il test per entrare a medicina, probabilmente a Padova.
Amici e parenti pensano mi sia dato di balta il cervello ad iniziare
un percorso di studi così lungo alla mia età.
Dovrò studiare e al tempo stesso lavorare. Secondo te è una cosa
fattibile o no? Ovviamente non farei più la vita dello studentello
20enne che esce a bere spritz, per almeno 6 anni la mia vita sarà
divisa fra studio e lavoro.

Grazie ancora

Simone ha detto...

Mario: studiare e lavorare - secondo me - è possibile con un lavoro part time. Poi c'è chi lavora anche a tempo pieno... ma io non so se ce la farei! ^^ Sul mio nuovo blog (cioè nuovo, ormai ha tipo 3 anni) trovi anche diverse testimonianze del genere.

In bocca al lupo!

Simone

piccolo_principe87 ha detto...

ciao simone, mi chiamo sebastian innanzi tutto davvero complimenti per questa testimonianza davvero interessante!io ti invidio! sei forte. io ho 24 anni,vivo a roma dove lavoro part time! non studio da ormai due anni!ho lasciato l'università di lingue xke non era la mia vera passione!quest'anno tra laltro non posso fare il test di ammissione xke non saro' a roma! ma ho paura ad iniziare a 25 anni semplicemente perche ho gia' lasciato gli studi una volta! e qui leggo che hanno tutti due o tre lauree.siete persone ingamba!io invece ho mollato dopo due anni!
ho letto veramente dei bei post.
grazie ragazzi
e bravo simone

Anonimo ha detto...

ma questo cos'è il blog del film con di caprio "prova a prendermi";lei concorda?

Anonimo ha detto...

Ciao mi chiamo Gaia ho 25 anni, non ho trovato il blog ma l'ho piuttosto cercato! Sono la terza figlia di 2 medici, un neurologo e un'immunologa, nonché nipote di una pediatra (zia) ho sempre sognato di fare il medico. Finito il liceo classico con un punteggio di 87/100 i miei genitori, mi hanno detto che se volevo fare medicina dovevo andare a Marsiglia, perché nella mia città l'Università non era un granché. Così il 2 Settembre sarei dovuta andare a Marsiglia se non fosse stato che anche il test per l'altra università che mi interessava era il 2 Settembre ma a Bra in Piemonte. Dovendo scegliere a 19 anni decisi per Scienze Gastronomiche, e scoprii di essere super studiosa il primo esame Botanica 30 e lode, così andai avanti e presi la laurea triennale in Scienze Gastronomiche con 110su110. Finita quella mi venne il dubbio di fare medicina ma poi mi proposero di partire per uno stage in India, ci rimasi 2 anni e incontrai il mio attuale fidanzato. Poi affascinata dall'ambiente internazionale decisi di iscrivermi ad un Master in International Management, ora sto frequentando il secondo anno in Svezia. Questa settimana sto attraversando una delle crisi che mi perseguitano periodicamente da 7 anni sull'AVREI DOVUTO FARE MEDICINA.

Ieri ho avuto una conversazione con mia Madre che mi ha detto: la vita del medico è difficile, non stacchi mai dal lavoro quando torni a casa continui a pensare ai tuoi pazienti, devi fare i turni di notte e hai poco tempo per la famiglia, se non hai un buon primario ti tocca lavorare in condizioni difficili ed è più difficile cambiare lavoro perché se sei specializzato in quello per cambiare devi cambiare città.

Insomma una serie di Contro...non so cosa fare se continuare per la mia strada e rischiare di pentirmene per tutta la vita o iniziare medicina a 27 anni! Ma soprattutto se decidessi di iniziare, potendo scegliere dove dovrei andare India New Delhi, Cambridge, Oxford, Marsiglia o Milano?

Spero qualcuno di voi riesca a darmi qualche consiglio... GRAZIE

Simone ha detto...

Ciao Gaia! Scusa il ritardo nella risposta, ma c'era di mezzo il fine settimana!

Di università all'estero non so dirti nulla, e mi pare strano che lo chiedi a me... non ho idea di come funzioni un ateneo straniero!

Riguardo a medicina, invece, penso che se quello che fai non ti piace e ti rende infelice evidentemente non va bene per te, e 25 anni non mi pare poi così tardi per cambiare. Io l'ho fatto a 33!

Simone

Anonimo ha detto...

Grazie Simone, il dubbio un pò è che ho paura di apparire inaffidabile data la diversità delle cose che ho fatto. Il problema è che sono ancora confusa...

Lavorare mentre si studia medicina è impossibile vero?
Il problema è anche mantenersi agli studi, tu forse lavorando hai messo da parte un po' io ho lavorato solo due anni di cui uno gratis e non ho da parte niente, perché ho già investito nella seconda laurea...

Com'è sta andando l'università, dovresti aver iniziato il 4°anno? E' davvero così difficile? Avete già avuto contatti con i pazienti in reparto?

Simone ha detto...

Anonimo: studiare e lavorare a tempo pieno secondo me sarebbe impossibile, ma c'è qualcuno che ci riesce. Trovi tutte le "novità" sul nuovo blog: www.simonenavarra.net

Greta ha detto...

Buon giorno Simone, mi chiamo Greta e ho 37 anni; sto pensando in questi giorni di provare il test di ingresso a medicina, quindi se ne parlerà a ottobre 2012...e ne avrò ben 38!
A dire il vero il dubbio che mi sta lacerando è questo: provare a mettermi seriamente a capire se riesco a scrivere un romanzo, oppure lasciare questa attività per il tempo libero (che non avrò più) e percorrere la strada più sicura della medicina?
E poi, fra 20 anni, se sarò ancora viva, scrivere un romanzo, come fa Vitali, che, per altro, mi sono sempre chiesta se dorme la notte.
Ciao e in bocca al lupo, Greta.

Greta ha detto...

Ciao Simone, mi chiamo Greta e ho 37 anni. Sto pensando in questi giorni di provare il test di ingresso a medicina, quindi sarà un evento che si concretizzerà eventualmente ad ottobre 2012, quando avrò compiuto ben 38 anni.
Il mio dubbio è questo:"provare a capire seriamante se riesco a scrivere un romanzo o percorrere la strada più sicura della medicina?"
E poi, magari, fra vent'anni, già medico, scrivere un romanzo, come fa Vitali, che, per altro, mi son sempre chiesta se dorme la notte.
In bocca al lupo, Greta.

Simone ha detto...

Ciao Greta! Perché la fai così difficile? A scrivere un romanzo ci metti 6 mesi. Poi da Maggio a Settembre studi per il test di ammissione... e hai fatto entrambe le cose! ^^

In bocca al lupo!

Simone

Greta ha detto...

Ciao Simone.
Sono stupita dalla fiducia che riponi nelle mie capacità!!
Non credo di poter rientrare nella tempistica da te proposta per la stesura del romanzo.
Ma tu impieghi così poco tempo a scrivere uno dei tuoi?
Cmq continua a scrivere e non essere così critico con te stesso: speriamo che l'idea di fare lo scrittore non ti passi mai!
Il medico può salvarti la vita, e per questo non c'è prezzo, ma lo scrittore può salvarti l'anima e, direi, che anche per questo non c'è prezzo.
Ciao Greta

Simone ha detto...

Greta: io da quando devo studiare non scrivo più quasi nulla, a parte il blog. Comunque con 6 mesi un romanzo non troppo lungo credo sia fattibile, anche se ovviamente ognuno ha i suoi tempi.

Ciao!

Simone

Greta ha detto...

Certo, certo, è giusto:anche io quando studiavo non avevo testa che per quello e mi ricordo che in biblioteca i più consumati e tristi erano gli ingegneri...per cui, voglio dire, forse medicina ti verrà un tantino più semplice?Forse.
Ciao e buon tutto.
Greta

Simone ha detto...

Greta: sì, forse a Ingegneria ho "sofferto" un po' di più. Ma studiavo anche meno, insomma è un po' strano. ^^

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao,
intanto ringrazio Simone per il blog e per tutte le esperienze che ho potuto leggere. Ho trovato questo blog per caso, poichè stavo cercando informazioni sul fatto di iniziare medicina a 29 anni. Io sono laurato in Biotecnologie mediche e dopo due anni di lavoro mi sento depresso e frustrato perchè la mia vera passione è da sempre la medicina. Ho fatto il fatale errore di non riprovare il test, dopo non essere stato ammesso; nella mia testa avevo maturato l'idea che il destino non mi voleva medico... Però le passioni ti rincorrono e prima o poi devi farci i conti.
Volevo solo chiedere se è una pazzia iniziare medicina a 29 anni?
Grazie per il coraggio che questo blog mi ha dato e per avermi fatto capire che non sono il solo. Grazie davvero

Alberto

Simone ha detto...

Io non ho le risposte per tutti. Cioè quello che va bene per me magari per altri è tutto sbagliato.

Detto questo, io medicina l'ho iniziata a 33 anni, ed è stata la scelta migliore della mia vita!

Simone

Federico ha detto...

Mi sono laureato in medicina a 44 anni, se ci sono riuscito io, può riuscirci chiunque. In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

Vedo che non sono l'unico ad essere 'pazzerello' ho 35 anni con già una laurea e da sempre la passione per la Medicina
e il prossimo anno ho deciso di tentare finalmente (preparandolo adeguatamente) il benedetto test....

Un grazie per tutte le utilissime inforazioni che stai postando sul tuo blog è più che doverosa...
un saluto

Simone ha detto...

Grazie Federico, crepi il lupo!

Anonimo: in bocca al lupo anche a te allora!

Simone

Selvaggi su Marte ha detto...

Simone! bellissimo il tuo blog soprattutto per il seguito che mi rincuora... almeno che non si tratti di follia collettiva :) no, evidentemente neanche io sono pazza. e questa è la buona notizia.

La cattiva, anzi le cattive, sono che per una studentessa di Scienze Politiche il test è una missione impossibile, e che quindi forse non riuscirò mai a studiare quello che da due anni mi gira in testa.

Anche per me, tutto è nato dal volontariato sulle ambulanze, che ho iniziato dopo un viaggio in Africa, da cui sono tornata cambiata e che mi piacerebbe potesse anche cambiarmi di più.

Ho sempre pensato che chi sceglieva medicina o voleva far soldi, i più, o aveva la vocazione e io non ce l'avevo.

Non sapevo cosa mi piaceva quando avevo 19 anni, viaggiavo molto e basta.
Alla fine del liceo linguistico fui indecisa tra Medicina e Giornalismo. E poi scelsi il secondo.
Non avevo la vocazione, appunto.

Lavoravo nell'azienda di famiglia, vendiamo materiale ospedaliero, creata da mio papà ex studente di medicina, oggi imprenditore soddisfatto, e mi barcamenavo, come faccio tutt'ora a 29 anni tra i mille mestieri dell'informazione.

Poi sono partita per l'Africa, un giro tra Burkina Faso e Mali.

Un mese tra villaggi, un mese di tramonti incredibili e cieli stellati i più stellati mai visti nella mia vita.
Di mani da stringere, di sorrisi dolci, di lezioni indimenticabili.
Una volta tornati a casa. Il vuoto. E poi la vocazione. Mi sarei iscritta immediatamente se non ci fossero stati test d'ingresso.
Ho iniziato a studiare per il test, le mie materie deboli sono la matematica e la fisica!, di nascosto a tutti, e a fare volontariato in ambulanza.

Poi è arrivato settembre, ma al test non mi sono segnata. Ho pensato che sto facendo, non lo supererò mai. Questa cosa mi passerà. E invece un anno esatto dopo il mio viaggio sono ancora qui con i libri dei test in mano a pensare a cosa fare. A pensare che è impossibile.

Leggervi mi rincuora.
Per questo, grazie.
Azzurra

Simone ha detto...

Azzurra, grazie a te per questo commento bellissimo. Posso pubblicarlo sul nuovo blog? Mi piacerebbe renderlo un po' più "visibile".

In ogni caso di tempo per pensare ce ne hai molto... e il test puoi sempre provarlo, iniziare gli studi e poi - eventualmente - decidere che non faceva per te.

Simone

Azzurra Biagi ha detto...

Ciao Simone, certo che puoi pubblicarlo.
qual'è l'indirizzo del tuo nuovo blog?
Un abbraccio.
Azzurra

Simone ha detto...

Azzurra: http://www.simonenavarra.net/

Grazie!

Simone

Simone ha detto...

L'ho già messo online, grazie ancora!

Simone

oups ha detto...

Qualcuno che ha cominciato architettura a 35 anni?

Simone ha detto...

Oups: se non è il tuo blog, di sicuro ti interesserà:

http://unydopoi30.blogspot.com/

Simone

Oups ha detto...

Grazie Simone!
Davvero stimolante :)

Anonimo ha detto...

Ciao Simone!

Io sono un altro giovane di 30 anni che ha ripreso gli studi di ingeneria delle telecomunicazioni alla Sapienza di Roma.Purtroppo per diversi problemi non ho mai potuto studiare con tranquillità (potevo non arrivare nemmeno al diploma!).Adesso speriamo di farcela anche se con il lavoro non sarà una passeggiata.

Molti mi dicono di lasciar perdere ma io me ne frego del mondo intero e forgio la mia vita come voglio.La vita la devo programmare io.

Ciao!

Vale ha detto...

Ho letto tutto d'un fiato i commenti e sono senza parole... mi avete riempito di speranza

E pensare che la mia ricerca precedente su google era "laureata in psicologia fallita" :D

Io mi sono iscritta all'università a 21 anni e mi piaceva anche medicina ma ho lasciato perdere per i 6 anni più la specializzazione e le materie toste. Se avessi letto questo blog quella volta non sarei qui a lamentarmi.
Mi sono laureata a 28 anni in psicologia clinica, e i miei parenti che non ritenevano utile studiare già pensavano che fossi in ritardo. Ma non ho trovato lavoro, nel mio campo non ci sono molte opportunità se non conosci nessuno, e ora a 35 anni sono disoccupata, dopo vari lavori precari che non c'entrano niente con la laurea. Vorrei potermi reinventare e voi mi avete fatto sentire meno disperata.. mi piacerebbe fare un lavoro utile alla gente, mi sono sempre piaciuti gli ospedali, non medicina perchè non ne posso più di vivere alle spalle dei miei..

Grazie!
Sei forte, hai tutta la mia ammirazione!

Laura ha detto...

Ciao a tutti, quanti siete/siamo! Io ho sempre sognato di fare il medico e ora che ho 24 anni mi ritrovo con una laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche e sono iscritta al primo anno di magistrale di psicologia clinica e sono perfettamente al passo con gli esami..ma mi manca qualcosa..e voi sapete cosa. Vorrei tanto fare e superare quel test che non ho mai fatto perchè sentivo di non potercela fare..ma avrò già 25 anni a settembre..ho bisogno del vostro sostegno e delle vostre opinioni! Baci a tutti!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti. Premetto che anche io avrei voluto fare fisio, ma la vita mi ha portato da un'altra parte. Ormai ho 30 anni e non so se ne valga ancora la pena coltivare questo sogno. La mia paura più grande sarebbe l'idea di restare disoccupata,a 33 anni chi ti piglia a lavorare? in tutti i lavori c'è un'età massima oltre il quale nn ti piglia più nessuno,sarà così anche nel campo sanitario??? mah!! Angy.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti! Vi racconto la mia storia, spero vi sia di sostegno! Non è mai troppo tardi per nessuna cosa, figuriamoci per studiare! Appena diplomata (1997) e con le idee parecchio confuse mi iscrivo a Giurisprudenza...dopo 4 anni e pochi esami decido di mollare e di provare ad entrare a Fisioterapia, a 22 anni mi sentivo già vecchia e una laurea triennale in Fisioterapia mi avrebbe almeno dato un titolo spendibile molto bene nel mercato del lavoro. Supero i test d'ingresso e dopo 3 anni mi laureo ed inizio subito a lavorare. Ma non sono soddisfatta. Capisco però che l'ambito sanitario è il mio futuro e decido di provare ad entrare a Medicina. Studio come una pazza per tutta l'estate ed a 25 anni mi immatricolo a Medicina! All'inizio mi sento a disagio, ma studio con costanza e passione...è stata dura, l'ultimo anno è stato davvero tragico, ma sono arrivata al traguardo, mi sono laureata a 32 anni (ottobre 2011) con un anno di ritardo, con 110/110. Il lavoro non manca, ma a breve uscirà il bando per le scuole di specializzazione per cui sono di nuovo davanti ai libri a studiare! Ce la farò anche stavolta! Vi assicuro che l'età non è un grosso problema, quello che conta sono volontà, impegno, serietà, intelligenza. IN BOCCA AL LUPO A TUTTI VOI! che possiate realizzare tutti i vostri sogni, non fatevi demoralizzare da niente e da nessuno, studiare, imparare cose nuove e realizzarsi non hanno prezzo! Tullia

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti...! Laura, leggendo il tuo commento mi sono rispecchiata in pieno. ho la tua età, tra poco la tua laurea e pensavo di iscrivermi anche io a clinica per poi tentare l anno dopo medicina (xk quest anno n riuscirei a prepararmi per il test). è incredibile :) anche io ho mille dubbi e mille perplessità, magari potremmo confrontarci e parlarne insieme se ti va! finalmente ho trovato una ragazza con il mio stesso percorso e i miei stessi dubbi! :') Complimenti a tutti coloro che hanno perseguito i propri sogni e ce l hanno fatta, vi ammiro moltissimo. Spero di farcela anche io. forza Laura ;)

Anonimo ha detto...

ciao raga...... io sono fisioterapista da 5 anni ma da dieci una voce mi ripete sempre: dovevi fare il medico! a 19 anni mi diplomo con il max dei voti al liceo scientifico e provo fisioterapia (facoltà di soli tre anni e con lavoro garantito)entrando 3 su 1000 persone.. inizio fisio e mi pento perchè non mi piace ma porto a termine l università laureandomi con il max e con il plauso.. inizio a lavorare e non ascolto più quella vocina che mi dice fai medicina perchè voglio sistemarmi e togliermi degli sfizi... ma si dice che la prima voce che senti e quella del tuo angelo, cosi a sett. 2011 provo medicina ( con la consapevolezza di non volerla fare per non perdere il lavoro che è cmq precario)però passo a odontoiatria e rifiuto....forse non sono passata perchè non ci ho creduto non so... ora sono convinta più che mai ma ho tr paura di non riuscire a superare i quiz! leggendo il commento della ragazza fisiot. e poi medico mi sono rincuorata perchè ho capito che non sono l unica ad avere pensieri folli( molti dicono evita di lasciare il lavoro in questi tempi)! GRAZIE A TUTTI con voi non mi sento sola....

Simone ha detto...

Se sei entrata a odontoiatria ce la farai di sicuro anche a medicina. In bocca al lupo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone, stavo girando per il Web e mi sono imbattuto nella tua pagina. Intanto, complimenti per la scelta che hai fatto: è facile giudicare da fuori quello che fanno gli altri, ma la verità è che per fare quello che hai fatto ci vuole coraggio e fegato, e non tutti hanno le palle di farlo.
Cercavo delle informazioni riguardo una seconda laurea, e ho pensato che forse nessuno meglio di chi sta prendendo una seconda laurea possa aiutarmi. Io sono al secondo anno di Odontoiatria, quando ho passato il test neanche ci credevo, ero molto felice. Mi sono sempre interessato sia ad Odontoiatria che a Medicina e sinceramente mi andavano bene entrambe le possibilità. Ad oggi però, sto capendo che forse avrei dovuto scegliere medicina, perchè Odontoiatria, si sei medico, sei chirurgo, ma inizio a pensare che non sia il lavoro che mi dia la responsabilità, le soddisfazioni e quel sentirmi appagato a fine giornata. Volevo chiederti dunque, a 22 anni, secondo te, è una pazzia mollare Odontoiatria con tutti i benefici che porta (soldi, lavoro, lavoro in proprio, lavorare come dici tu, nessuno che ti dice cosa e come lo devi fare) per medicina? Oppure, in ambito seconda laurea, dici di non chiudermi la porta Odontoiatria e laurearmi e poi se proprio vorrò, prendermi una seconda laurea in Medicina? Grazie per la futura risposta e complimenti ancora per il coraggio che hai avuto!

Marco.

Simone ha detto...

Secondo me laurearsi in odontoiatria per poi fare medicina poco sensato: dovrai studiare altri 3 anni per poi ricominciare non dico da capo ma con moltissimi esami arretrati, per cui il tempo lo perderai comunque. Se vuoi fare il medico fallo subito, altrimenti continua odontoiatria e fai quello!

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti mi sono iscritta a medicina a 18 anni , poi per vari problemi ho abbandonato tutto.
Adesso che ne ho 33 ho deciso che vorrei riprovarci.
E' difficile, ho tutti contro e questo mi scoraggia molto, poi in università son cambiate tante cose da quando mi son iscritta, però non mi perdo d'animo.
Il prossimo esame che dovrò dare sarà anatomia, micidiale.
Mi chiedevo, ma c'è qualcuno che ha la possibilità o la voglia di studiare con me? L'unico neo è che io vivo a lecce e quindi l'unica possibilità sarebbe skype.
Fatemi sapere, il mio indirizzo è : dea87-@libero.it ciaoe grazie a tutti

Simone ha detto...

Ciao!

Studiare insieme la vedo dura... però puoi seguire il nuovo blog e lasciarmi qualche commento, così vediamo di volta in volta a che punto stiamo.

In bocca al lupo!

Simone

Triste87 ha detto...

Ciao a tutti....sono un'altra pazza come voi..! a breve compirò 25 anni e ad ottobre 2011 ho conseguito la laurea in farmacia col massimo dei voti e la lode...il problema è che inizialmente non volevo fare medicina,la vedevo una di quelle facoltà infinite e troppo pesanti.Poi ho scelto farmacia senza mai provare il test a medicina, e mi sn resa conto che cmq farmacia nn è da meno anzi...è molto dura..ma da almeno 3-4 anni mi perseguita il pensiero del "se avessi fatto medicina"...e ora mi ritrovo in uno stato di crisi profonda sia perchè ormai sn laureata da un anno e lavoro in farmacia nn se ne trova (sto lavorando gratis e con tutta onestà credevo che fosse tutta un'altra cosa la professione del farmacista, invece mi sn accorta di essere un semplice schiavo del titolare e devo lavorare sempre e a tutti gli orari compresi turni notturni)..insomma, anche facendo la farmacista (a parte la frustrazione di essere un ripiego del medico) di tempo libero x una famiglia,dei figli cmq non lo si ha..e dunque sono diversi anni che mi perseguita l'idea di scegliere medicina,ancor più rafforzata adesso vista concretamente la vita del farmacista...
Il problema è dirlo a mio padre...mia madre non l'ha presa benissimo ma sostiene che se è il mio desiderio devo provarci...il mio fidanzato storico sembra appoggiarmi(anche se sa di dovre rimandare di parecchio l'idea di una famiglia cn me)...
ora, dopo questo riassunto della mia vita, cosa mi consigliate?
c'è qualcuno che ha avuto la mia esperienza ed è riuscito a laurearsi in medicina e nonostante l'età, a lavorare cm medico?
io purtroppo sn di Napoli e questo mi intimorisce nn poco...lavoro nn ce n'è..
Grazie!!:)

Anonimo ha detto...

Salve ragazzi che bello ritrovare questa comunità e che bello sarebbe rimanere in contatto...

Ho creato un gruppo a chi vuole iscriversi su Facebook

Si chiama

STUDIAMO TEST MEDICINA

Vi aspetto

Fede ha detto...

Ciao!
Non so se leggi ancora i commenti a questo vecchio post, spero proprio di sì... io spero di laurearmi entro pochi mesi in economia, e piano piano mi sale il rimorso di non aver tentato prima la strada di medicina. In realtà non penso nemmeno di poterlo considerare un rimorso, visto che l'idea di iscrivermi mi balena per la testa da poco, anche se la passione per le materie come biologia a scuola cel'ho sempre avuta. Mia madre è un chirurgo (che sono certa tenterà di distogliermi da questa idea), mio cugino si è laureato in medicina a 30, nonostante abbia iniziato "in tempo", ed è appena entrato in specializzazione. Non ho mai avuto grandi attitudini allo studio, ma forse perchè mi rendo conto che la materia che ho scelto magari mi piace, ma non quanto medicina, e soprattutto non mi piace la mia attuale prospettiva di futuro.
Ho 22 anni, quindi quando e se deciderò di iscrivermi l'anno prossimo saranno 23, il che vuol dire che nella migliore delle ipotesi finirei a 29, senza contare poi la specializzazione.
Inutile dire che sono combattutissima, perchè da un lato penso che è troppo tardi, dall'altro però penso di poter dare il meglio di me, e che non posso avere questo rimpianto. Poi penso che tutti i miei coetanei si saranno stabilizzati con lavoro e famiglia, mentre io sarò ancora all'università e probabilmente ci starò per molto. Penso anche a come poter mantenere i miei studi e la mia indipendenza (visto che non voglio che questa scelta pesi sulla mia famiglia che finora mi ha sempre supportato), dovendo sostenere un percorso così impegnativo, che non so quanto possa permettermi di lavorare, o in ogni caso di avere una vita o farmi una famiglia.
Il pensiero che mi consola è che magari mi stuferò e almeno mi sarò tolta questo rimorso, ma mi rendo conto che in fin dei conti non lo so nemmeno io cosa voglio, so solo che non voglio passare il resto della vita a rimpiangere anche solo di aver provato.
Ti dico tutto questo perchè ho bisogno come va a te che hai avuto il coraggio di provare, perchè ho bisogno di superare i miei dubbi e prendere una decisione.
Grazie se leggerai e vorrai rispondermi. :)

Simone ha detto...

Ciao! A parte che a 23 anni sei giovanissima e che io ho iniziato medicina 10 anni più tardi, per sapere come mi vanno le cose ti basta seguirmi sul nuovo blog: www.simonenavarra.net

Ciao e in bocca al lupo!

Simone

luca ha detto...

Io non capirò mai cosa ci sia di bello in una facoltà come medicina. Certo è soggettivo, quindi la mia frase ha senso solo per me, però non riesco proprio a definire bello un lavoro che si svolge in un ospedale o che comunque in ogni caso ti costringe a vedere ed interagire con decine e decine di persone ogni giorno. Per quanto mi riguarda dev'essere una delle attività più stressanti esistenti.
Credo che gli unici lavori appaganti siano quelli fuori dagli schemi socialmente imposti e non si realizzino attraverso il possesso di una laurea, ma attraverso ciò che scopriamo di essere all'infuori dell'immaginario che il sistema sociale ci veicola.
Le professioni, gli studi, le tappe della vita, sono solo invenzioni umane. È una balla colossale che una persona debba realizzarsi esclusivamente aderendo ai modelli formativi imposti dalla società

Simone ha detto...

Giustissimo fare quello che 'scopriamo' come nostra aspirazione come dici tu. Però esistono attività che richiedono una formazione e anche magari una abilitazione professionale, per cui la laurea e lo studio possono far parte di un percorso di realizzazione personale che obbligatoriamente deve passare per certi binari.

Poi lasciare un lavoro e ricominciare una laurea a 33 anni non credo segua alcun modello. Se le tue aspirazioni non richiedono uno studio particolare buon per te, io senza laurea il dottore non posso farlo. :)

Simone

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
ho 30 anni tondi tondi e devo ancora finire gli esami del secondo anno...e allora?ci sono tante persone che si laureano a 35 anni in lettere e che poi vanno a fare le commesse perchè ourteoppo nn trovano lavoro nel loro settore....almeno io a 40 anni saro' una specializzanda pagata bene e soddisfatta del lavoro che faccio....in bocca al lupo a tutti,..non è mai tardi nella vita

22/01/10 00:18


Beh..innanzitutto bisogna vedere se a 40 anni avrai finito qualcosa.
Detto questo a livello economico la tua situazione non sarà rosea, sia per via del fattore tempo che hai speso e sia per l'attuale mercato del lavoro.
Specializzanda pagata sicuramente (tanto quanto prende oggi un impiegato giusto diplomato di livello medio-basso), ma soddisfatta non saprei. Stressata sicuramente, su quello ci puoi giurare.

Anonimo ha detto...

Ciao Simone!
Come tutti mi associo nell'ammirarti per la determinazione che mostri, e che, come altre testimonianze,, mi rincuora notevolmente.
Io attualmente studio Infermieristica(2 anno) e il lavoro che mi attende non mi dispiace, tuttavia ho spesso delle fasi in cui mi dico che al termine del corso potrei tentare l'ingresso a Medicina,magari con piu' convinzione di quando l'ho fatto due anni fa, non passando.
In sostanza sarei nella situazione del tuo amico infermiere che si e' ''un po' arenato'' (non stento a crederlo!), perche' dovrei cercare di conciliare studio e lavoro, cosa forse impossibile per una come me che i risultati li ottiene se studia parecchio tempo. Come procede la sua situazione? Io ho valutato credo tutte le ipotesi: studiare part time sarebbe perfetto, ma ci impiegherei 12 anni!! La cosa piu' saggia potrebbe essere lavorare part time (sperando in turni favorevoli per seguire le lezioni) e studiare..magari 3 anni part time e gli utlimi 3 , mollando il lavoro, full time.. O tutti e 6 full time, se ne fossi in grado.
Ho quasi 21anni, nella migliore delle ipotesi inizierei a 22 ...finendo quindi a 28 oppure 31 (sempre se restassi nei tempi).
A te come procede? Buona continuazione e in bocca al lupo!!

Luca ha detto...

E io che mi sto facendo mille problemi se iscrivermi a 22 anni,dopo che avevo passato brillantemente il test 3 anni fa (senza nemmeno studiare) e non mi ero iscritto per paura... Evidentemente l'autore dell'articolo ha un coraggio ed una determinazione e magari anche una passione che io non ho.

Anonimo ha detto...

proprio per caso mi imbatto in questo sito a dir poco interessante e soprattutto in questo momento confusionale per me...ho 29 anni, una laurea in farmacia e un master in fitoterapia appena iniziato.tuttavia sono in un bivio,non so cosa fare ,cosa inventarmi considerando che sono disoccupata.L'università non è stata facile visto che sono stata una studentessa fuori sede e che ho lavorato qualche volta(lavori stagionali molto impegnativi)il che mi ha prolungato molto anche gli studi..cmq il punto non è questo.Aspettavo con ansia la laurea e dopo tanti anni è arrivata anche quella, e poi l'esame di stato fatto in fretta e furia con la speranza di una realizzazione personale gratificante..mah così non è stato..ancora oggi dopo 1 anno e mezzo dalla laurea mi ritrovo senza lavoro e la cosa peggiore con la rassegnazione nel cuore...la situazione in Italia per quanto riguarda la farmacia è pessima.insomma proprio per fare qualcosa(oltre a stampare cv e fare colloqui che non vanno mai al porto)ho iniziato il master in fitoterapia che mi piace molto però da un pò che ci penso seriamente ad una seconda laurea in medicina.Visto la mia età non riesco a prendere una decisione..leggendo le vostre esperienze mi si è accesa la speranza.se qualcuno di voi lo ha già fatto mi può dire degli esami riconosciuti..

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