29/09/08

La terrificante paura dell'aereo della morte 1: perché detesto così tanto volare?

Appena sceso dal volo che mi ha riportato a Roma dalla purtroppo piovosa Valenza (quest'anno con le vacanze mi ha proprio detto sfiga ^^) ho deciso di buttare giù questo primo di 1, 2 o non so quanti post sugli aerei e la paura del volo che - apparentemente - affligge il 40-50% degli italiani, compreso il sottoscritto. Ovviamente allo scopo di risolvere definitivamente il problema e vivere tutti felici volando attorno al mondo... o quasi.

Mi sono chiesto un'infinità di volte da cosa nasca il mio incontrollabile terrore di qualsiasi mezzo di trasporto che viaggi a più di zero centimetri da terra. Le risposte che mi sono dato sono le più molteplici, tra cui:

E' colpa dei telegiornali: in effetti, quando casca un aereo giornali e TV varie non fanno che mostrarci e rimostrarci certe immagini terrificanti per mesi e mesi e mesi e mesi a venire. Rimandando a futuri post il mio non so quanto condivisibile punto di vista sulla categoria dei giornalisti, dico solo che se facessero una cosa del genere per chi muore inciampando per le scale o per un vaso che gli è cascato addosso dal balcone di qualcuno, dopo un po' non esisterebbe più nemmeno un edificio a più d'un piano e la gente andrebbe a passeggio con il casco della moto sempre in testa.

Perché sono malato di mente: questo è quello che ti dicono generalmente i vari piloti, psicologi o cazzari di turno che vogliono venderti il loro libro su come non avere paura degli aerei. Certo magari te lo diranno a parole buone, ma il senso è quello: non c'è motivo di avere paura di volare, per cui se hai paura è perché qualcosa non funziona nella tua testa.

Personalmente, ho sempre pensato che il tutto nasca dal non avere il controllo di qualcosa da cui dipende la nostra vita (l'aereo) mentre il viaggio ci appare in qualche modo come una sorta di metafora della vita reale. In sintesi, la paura del volo si riconduce alla paura di perdere il controllo di ciò che ci circonda e di morire. Insomma se l'aereo lo pilotassi io probabilmente non avrei paura, anche se poi andrei certamente a sfracellarmi in mezzo al mare o addosso a qualche montagna. Effettivamente, è da malati.

Ah, nei libri che ti dovrebbero togliere la paura dell'aereo c'è scritto qualcosa tipo: quando sentite la paura che vi assale, fermatela. Ma guarda un po'?! Problema risolto.

Perché in effetti è giusto avere paura:
l'uomo è fatto per andare in giro nudo nella savana con 45 gradi all'ombra, mangiarsi bistecca di zebra e filetto di gnù (non credo all'epoca nella savana ci fossero i mcdonalds... invece ora probabilmente sì) e trombarsi la prima che passa perché poi chissà quando ti ricapita (ok, questa cosa non è cambiata ^^).

Viaggiare in aereo invece significa infilarsi in un tubo chiuso e opprimente che vola a cento milioni di km di altezza (l'ho letto su wikipedia) in cui fa un freddo cane, vi fanno mangiare delle cazzo di noccioline e se provate a spogliarvi o a trombarvi qualcuno/a vi denunciano e finite in galera. Praticamente un viaggio aereo è l'antitesi di tutto ciò che aggrada l'essere umano, e alla fine - secondo me - quelli malati sono proprio quelli che si sentono a loro agio: a me piace tanto viaggiare, dormo tutto il tempo! Razza di pervertiti... ^^

Perché effettivamente cadere dall'alto è lesivo:
cavolo, a me mi prende a male vedere le casine e gli omini e la gente e soprattutto il duro terreno su cui mi spiaccicherei se dovessi cadere di sotto. Perché dovrebbe essere una cosa strana? È solo il vostro cervello che vi dice: aho, ma che cazzo stai a combinà lì sopra?!

Perché gli aereoporti sono i luoghi peggiori del mondo:
arriva due ore prima, fai la fila per il check in, vai agli imbarchi e fai la fila per farti controllare, togliti cinta orologio cellulare monetine braccialetti accendino e qualsiasi altra cosa potrebbe suonare, se capita fatti perquisire e togliti pure le scarpe, aspetta almeno un'ora (ma cazzo, perché mi avete fatto arrivare due ore prima allora?) poi fai di nuovo la fila per entrare nell'aereo e da qui in poi ti aspetta soltanto tutto il resto del viaggio. E come se non bastasse:

QUALCHE FIGLIO DI PUTTANA ha deciso che in quasi tutti gli aereoporti del mondo non si può fumare, ovviamente non potete uscire all'aperto mentre aspettate il vostro aereo che tarda 4 ore ed è facile che non ci sia nemmeno una cazzo di area fumatori. In questo modo abbiamo ridotto l'incidenza dei tumori al polmone del praticamente-nulla-per-cento, mentre uno studio incrociato sull'aumento delle patologie (spesso mortali) causate da ansia, stress e semplici incazzature rischierebbe di vanificare 20 anni e passa di campagne salutiste e anti-fumo.

A pensarci bene, forse è proprio di questo che ho paura: ogni volta che prendo l'aereo rischio di rimenere bloccato per 1 ora al ritiro bagagli senza potermi fumare una sigaretta e senza nemmeno una cavolo di macchinetta del caffé, mentre magari trovo una fila di postazioni Internet a pagamento corredate da un tanto avveneristico quanto sconvolgente distributore di MP3!

Sconvolgente perché questo significa che qualcuno se li compra davvero ^^.

Simone

20 commenti:

Gloutchov ha detto...

hi...hi...hi...

A me spiace per i fumatori ma, quando il fumo era permesso, le sale d'attesa sembravano delle camere a gas.
Cmq, in molti aeroporti sono presenti delle stanze dedicate ai fumatori... Fiumicino non lo conosco ma, a Bologna c'è ^_^

Quanto alla paura di volare, io ho molta più paura quando sono in autostrada, tra quelli che fanno zig-zag tra le auto a 200 km orari, i camion che si sorpassano pur andando a velocità praticamente identiche, quelli che ti sorpassano e poi ti tagliano la strada per andare all'autogrill (magari gli scappava... però rischiare una collisione per fare pipì mi sembra eccessivo), i lavori in corso con gli omini vestiti di giallo in mezzo all'autostrada che tagliano l'erba etc etc...

Per quanto riguarda la questione di non avere il controllo... beh, anche il treno, l'autobus e il pullman sono uguali... e pure le navi da crociera!!

Volare mi rilassa, si, e mi eccita pure... pensare di essere a qualche km d'altezza da terra... wow! L'unica cosa che non capisco è il perché servano cibo orrendo! Sarebbe meglio un bel panino al prosciutto... ^_^

Gloutchov ha detto...

PS.

Credere di avere il controllo... è solo un'illusione!

(in quale film l'ho sentito? Boh!)

HenneBe ha detto...

Preferisco aereo a nave, mi farebbe più paura naufragare in mezzo al mare e restare vivo annasopando la notte..
se proprio devo, preferisco cadere da 10000metri e non se ne parla più.

Concordo in pienissimo con valutazioni su eccesso di intolleranze, in questo caso nei confronti dei fumatori.
In realtà, per ora, nonostante il boom demografico mondiale, c'è spazio per tutti: le chiusure sono mentali.

Simone ha detto...

Glauco: a Fiumicino la sala fumatori c'è, a Valenza non c'era.

Effettivamente poi il controllo manca anche negli altri trasporti, si vede che è la situazione del volo a darmi fastidio.

E la prossima volta un panino al prosciutto quasi quasi me lo porto... anche se è da vedere se te lo lasciano passare al check in oppure no ^^.

Hennebee: effettivamente l'idea del mare aperto è molto più terrificante, ma è difficile che una nave molto grande affondi in un attimo lasciandoti a mollo. Comunque i giorni passati annaspando sono cavolate dei film (andava bene per un post sul vecchio blog!) da quello che mi hanno detto in mare in 4-5 ore si muore per il freddo (e questo in estate).

Però non la buttiamo sul macabro, il post era divertente no? ^^

Simone

Anonimo ha detto...

Fumare fa male, e va impedito. Simone, come tu vuoi la sala fumatori, io voglio la sala per farmi una pera, se mi viene una crisi d' anstinenza in aeroporto chi mi risarcisce dei danni?

luna... ha detto...

E' vero che il fumo fa male.. ma un fumatore se ne frega poco di questo piccolo particolare :-) se ti va una sigaretta devi fumare e basta, almeno per quanto mi riguarda.
Secondo me l'aereo è molto più sicuro di tanti mezzi di trasporto, certo la paura c'è, ma è normale credo, anche se non mai avuto il piacere (o dispiacere) di provare!

luna...

Valery ha detto...

Controcorrente:a me volare piace, ma preferisco il treno!
Quando viaggi con qualsiasi altro mezzo sei invece tranquillo?

Magari è solo una questione di "fiducia" quando viaggi su un mezzo, ti metti nella mani di qualcun'altro, di cui non sai assolutamente niente, non sai come guida,niente di niente...

Io in aereo per ora ho viaggiato solo in europa, viaggi brevi...ma confesso che non so se dovessi raggiungere l'America, sarei altretanto tranquilla, insomma avrei sotto un oceano, che se precipitasse finirei in pasto agli squali...°_°

rotfl...

a presto

Valery

Alex McNab ha detto...

Mmm.. sarò davvero breve: a me piace volare :)

PS: prova l'aeroporto di Tunisi; là fumano ancora tutti come dei turchi, anzi no, come dei tunisini!

Simone ha detto...

Anonimo: io fumo 4 sigarette al giorno e dubito che sia come drogarsi. Fumare poco rende la vita più piacevole e non danneggia la salute più di un milione di altre cose che ancora ci lasciano fare perché nessuno si è ancora inventato qualche campagna idiota.

Il giorno stesso in cui al TG parleranno male di dolci o di fritti un altro anonimo verrà qui a dirmi che bisogna impedire alla gente di mangiare i babbà o che è imperativo mettere le foto dei topi morti sulla scatola delle pringles.

Che cazzo ora mi tocca fare un post sulle sigarette. Comunque la storia è che smettere del tutto è difficilissimo perché è una violenza a noi stessi, e per farlo la gente deve comprarsi pillole, cerotti o farsi la psicoterapia.

A scendere a poche al giorno non ci vuole un cazzo, ma nessuna campagna ti dice di fumare DI MENO trovando un equilibrio tra la salute e il modo in cui ti piace vivere la vita.

Luna: io sono uno dei pochi che fuma quando ne ha voglia... o quando è nervoso o si sta semplicemente annoiando come nel caso dell'areoporto. E poi la sigaretta con gli alcolici è la morte sua ^^.

Valery: sono tranquillissimo su qualsiasi altro veicolo terrestre o marino, è l'altezza che non sopporto.

In aereo ho viaggiato molto, anche voli di moltissime ore per il Giappone o gli Stati Uniti. Il fatto è che mi danno fastidio principalmete la partenza e l'atterraggio, mentre la parte centrale è abbastanza tranquilla. Poi su un volo lungo posso prendermi qualche calmante e magari riesco anche a dormire. In un volo di due ore se ti prendi qualcosa finisce che ti addormenti al ritiro bagagli una volta arrivato ^^.

Simone

Simone ha detto...

Alex: beato te! ^^

Simone

L ha detto...

Hai ragione Simone, è meglio scrivere da utente, adesso non sono più Anonimo!
Sulla questione del fumo non mi voglio fermare sui dati, come i 900000 morti per il fumo di sigarette ogni anno in Italia (come se un jumpo precipitasse ogni giorno senza superstiti, per rimanere in aregomento), analizziamo alcune tue affermazioni.
Il fumo danneggierebbe come i dolci e i fritti?
Esisterebbero un milione (1000000... quanti zeri!)) di altre cose più dannose del fumo?
Le campagne contro il fumo sarebbero idiozie?
La nicotina è una droga vera e propria, come l' alcool, però se fumo 4 sigarette al giorno non sono drogato ma se mi faccio una sola pera al giorno o una sola pippata al giorno invece sì?
Per smettere di fumare c'è bisogno per forza di cerotti, pillole e psicoterapia?
Ma sopratutto: il fumo rende più piacevole la vita?
Sarò bigotto, ma credo che le sigarette siano una vera e propria arma di distruzione di massa.

Claudio Giubrone ha detto...

L'unica volta che ho preso l'aero è stato per la gita delle superiori. Più che paura, ricordo che ero molto eccitato all'idea di volare sopra le nuvole.
Ciò che mi fa paura è però arrivare a prenderlo. Fummo guidati dai professori, ma l'aeroporto è un incubo! Non ci capivo nulla, seguivo i prof e non sapevo perché l'aereo fosse in ritardo (dei tizi che dovevano andare a Parigi aspettavano da dieci ore, mentre noi dopo un'ora stavamo per distruggere tutto). C'è anche da dire che prendere l'aereo è troppo stressante, anche solo per preparare la valigia: e il peso che non deve superare un dato limite, e le cose che non puoi portare con te in aereo (come si fa a uccidere una persona con un tagliaunghie?) ecc.
Io sono stato fermato due volte: la prima pensavano che "Il Fu Mattia Pascal" fosse sospetto (stavo per dirgli che fa morire dalla noia, ma avevo la prof d'italiano accanto); la seconda invece volevano confiscarmi un portachiavi di Inuyasha comprato a Vienna perché secondo loro in aereo potevo scartarlo, affilarlo con le unghie e far del male a qualcuno.
E' meno stressante, e più divertente, fare viaggi in pullman o in macchina con gli amici.

Simone ha detto...

L: sì sono convinto che 4 sigarette al giorno non fanno niente e se il messaggio fosse "fumate meno" ci sarebbero meno persone che si fanno 2 pacchetti al giorno perchè tanto non smetterebbero mai. Alcuni medici tra l'altro fino a 5 sigarette ti considerano non fumatore. Drogati ne ho raccolti tanti e certe analogie mi paiono assurde, e comunque ognuno ha le sue idee e io cercherei di accontentare tutti invece di fare le solite prese di posizione insanabili con l'idea di aver capito tutto solo noi... per qualcuno è una droga anche un blog come il mio, e temo che abbia ragione ^^.

Simone ha detto...

Claudio: be' quello che dici è verissimo... però col pullman da Roma all'estero ci arrivi in 20 ore meglio 1 ora di stress sull'aereo ^^.

Auro ha detto...

Concordo sulla questione dello scarso controllo. Io ho paura anche di viaggiare in treno, temo sempre che deragli o giu di lì. Poi dopo un paio di sobbalzi quando arriva un treno nell'altra corsia mi abituo (si cioè non sto cinque ore a sobbalzare) e mi calmo più o meno.

L'aereo personalmente non lo so perchè non ci ho mai viaggiato ma dopo che ho visto LOST sinceramente mi è venuta un po' di paranoia. E' proprio vero che la tv fa male...

Simone ha detto...

Auro: il treno invece lo prendo volentieri, almeno per viaggi di poche ore... e quando non becco ritardi o scioperi vari! ^^

Simone

keypaxx ha detto...

Ma sai che in aereo ci sono ancora mai salito?
o____o

dactylium ha detto...

Io, più che di volare, ho una paura folle che mi perdano il bagaglio. E non sto scherzando. Non so proprio come reagirei se, arrivato presso la meta del mio viaggio, scoprissi di non avere più a disposizione le mie cose... Finora non mi è mai capitato (non che abbia viaggiato più di tanto in aereo), però lo troverei estremamente traumatico.

Una recente novità che trovo altrettanto insopportabile è il dover possedere una laurea in chimica per fare un bagaglio corretto. Adesso manco la soluzione salina per le lenti a contatto posso mettere nel bagaglio a mano (a meno che non sia meno di tot millilitri). Per non parlare di forbicine e gadget tecnologici. D'altronde con mezzo litro di salita, una pinzetta per i peli del naso e un iPhone c'è gente che dirotta gli aerei.

L'ultimo volta mi hanno perfino fatto togliere le scarpe. Va be', andavo in Irlanda, magari avranno pensato fossi una cellula dormiente dell'IRA...

Però Simo, non puoi cadere sulle sigarette. Mi spiace ma devi eliminare anche quelle quattro al dì. Ti è consentita solo la pipa, da fumarsi rigorosamente abbigliato con dolcevita in cashmere color tabacco e giacca di flanella a quadri marrone con toppe in pelle (mi raccomando, non il contrario come Homer).

Completano il quadro del perfetto scrittore un bicchiere di Cognac e una Olivetti a nastro degli anni '50.

Poi mi aspetto anche un post sul Giappone, un posto in cui andrei volentieri ma dove finora non sono mai stato.

Ciao, dacty

Simone ha detto...

Kepyaxx: e certo, tu c'hai l'astronave col viaggio all'alba o quello che era! ^^

Dacty: io in valigia metto solo cose che posso tranquillamente perdere. Indirizzi, documenti, lettore di ebook, MP3, macchina fotografica e portatile stanno sempre nel bagaglio a mano (tutto insieme pesa molto meno di quanto possiate immaginare) e se pure mi perdono la valigia mi ricompro tutto all'arrivo e amen. Fortunatamente non è mai successo.

La pipa non mi piace perché chi è abituato alle sigarette alla fine aspira lo stesso e poi si sente male, e comunque il letale fumo passivo resta invariato visto che appesti la stanza e poi te lo respiri ^^.

Penso di fare post su tutti i paesi che ho visitato... ora ne ho appena messo uno interessante sulla Germania ^^

Simone

Hà Tuấn Đạt ha detto...

nhìn thấy vẻ mặt của đối phương như vậy, hắn hừ lạnh quay đầu nhìn chằm chằm vào Vương Bình.

-Tướng mạo như vậy, nếu sinh ra ở trên một nữ nhân, nhất định là tuyệt thế xinh đẹp, đáng tiếc, lại ở trên thân một nam nhân, đáng tiếc … tuy nhiên làm luyến jj(đồng tính) cũng rất thích hợp.
Thanh niên tử y nhẹ nhàng nói.

Lại khiêu khích lần nữa, khiến cho Vương Bình buông đũa, quay đầu, nhìn thanh niên tử y, bình tĩnh nói:
-Một tướng mạo đường đường rất tốt thế này nếu sinh ra trên con người nhất định rất tuấn lãng, đáng tiếc, lại sinh ra trên một súc sinh, đáng tiếc…
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Thanh niên tử y sắc mặt trầm xuống, chưa kịp nói gì, nhưng lão nhân ngồi bên cạnh đã cau mày quát lớn:
-Tĩnh Nhã Hiên khi nào thì cho người như vậy tiến vào đây, không có giáo dưỡng gì cả! Để lão phu giúp gia trưởng của ngươi giáo huấn một lần!
Lão già vừa nói xong, vung chiếc đũa trong tay lên, giống như thiểm điện bắn thẳng tới Vương Bình. Đích tới là hai vai của Vương Bình, nếu bị hai chiếc đũa này bắn trúng hai tay, Vương Bình cuộc đời này xem như tàn phế rồi.

Trong nháy mắt khi lão già ra tay, nữ nhân ở bên cạnh, thở nhẹ một tiếng, mạnh mẽ đứng lên muốn đuổi theo chiếc đũa bay kia.