06/10/08

Ho conosciuto un poeta.

E non è uno scherzo, si tratta di un poeta vero!

Lo so che state pensando, adesso: sì, oggi sono tutti capaci a fare i poeti. Scrivono 3-4 frasette ridicole, le mettono sul primo sito che capita e poi stanno lì a farsi i complimenti a vicenda.

Sì, è vero, c'è tanta gente che fa così... come del resto ho fatto io per 2 anni e passa prima di capire che uno scrittore che parla di scrittura è come un cuoco che ti racconta le sue migliori ricette: va bene, sì, tutto buono e tutto bello. Ma quand'è che se magna?!

Ma di che stavo parlando? Ah sì, del poeta. Del mio amico poeta oserei dire, perché l'ho incontrato più volte di persona e mi scrive anche per e-mail e tutto il resto. Insomma, non sono uno che millanta conoscenze famose, io! Come dicevo, questo è un poeta per davvero: è uno di quelli che quando ti dice una cosa stai lì ad ascoltare perché usa sempre qualche parola o qualche espressione che ti colpisce. Quando parla lui è una cosa importante: sta pur sempre parlando un poeta!

E insomma, ok: ho conosciuto questo tizio qui, e allora? Non è che ogni persona che incontro, adesso prendo e gli dedico un post, o no? (Be', vi consiglio di stare comunque attenti a quello che mi raccontate in futuro ^^). Il fatto è che questo amico mi ha chiesto di parlare del suo libro. Anzi di un suo libro, perché è un poeta davvero speciale: oltre a scrivere poesie riesce anche a trovare chi gliele pubblica, e mentre io sto sempre a piangere per la fantascienza che non piace e non tira lui non si lamenta mai e pubblica addirittura poesia che è molto, molto, molto molto più difficile di qualsiasi altro genere di parola scritta vi venga in mente.

Il fatto è che io non parlo più di libri. Ho cambiato vita, lavoro, studi, blog, interessi e mi sa tra poco anche casa. Devo pensare ai miei romanzi, ma di stare lì a ricamare e ricamare sul crudele mondo editoriale non mi passa più nemmeno per l'anticamera del cervello. E per questo gli ho detto di no, a questo amico, e come amico lui mi ha fatto i migliori auguri del mondo e non se l'è presa neanche un po'.

E vabbe'. Fine del post.

Anzi no, perché c'è un'altra cosa da dire: questo poeta di cui vi ho parlato stava per pubblicare questo libro di cui mi ha chiesto di parlarvi e di cui gli avevo detto di no, quando gli si è presentata l'occasione di presentare un secondo libro. Non so se è chiaro: due libri di poesie pubblicati allo stesso tempo, in un mondo in cui un libro di poesia all'anno per tutti i poeti che ci sono è già grasso che cola. E lui può pubblicare due libri insieme, ci pensate? Un'occasione enorme, no?

E il mio amico poeta ha detto di no.

Come faceva a seguire due libri uno in fila all'altro? Come faceva a presentare due cose contemporaneamente? Come faceva a convincere la gente a comprarlo due volte nell'arco di uno o due mesi? Il rischio era di perdere qualcosa per strada. Il rischio era che, dopo tanta fatica, le sue poesie sì uscissero ma per poi sparire in fretta in mezzo a un mare di libri in cui uno in più è già troppo, figuriamoci due.

Insomma, in mezzo a tanta gente che si scannerebbe per pubblicare nemmeno un libro, ma un mezzo raccontino in un'antologia stampata in tante copie quante sono i parenti degli autori (tipologia editoriale molto in voga ^^) ho conosciuto una persona che ha tanto da dire, ma che se non pubblica come dice lui preferisce lasciar perdere e aspettare. Ho conosciuto uno come me, mi piacerebbe dire, ma non so davvero se ne sono all'altezza.

Per il momento mi accontento di dire che sì: ho conosciuto un poeta.

Simone

P.S.

Il post è dedicato ovviamente a Fabio, ma quello che ho detto per lui vale allo stesso tempo per tutti quelli che quando scrivono ci credono ancora e non accettano compromessi.

E il libro di Fabio lo trovate qui.

11 commenti:

Unknown ha detto...

Un poeta che pubblica? In Italia? Allora ci sono speranze anche per gli alieni che tanti si aspettano di vedere il 14 ottobre :)

Anonimo ha detto...

Simone, certo che se non l'avevi, potevi anche chiedermela, una foto più recente. ;-)

Grazie infinite, sei davvero un Amico, nonché un poeta. Sì, hai capito bene, se davvero c'è un Poeta quello sei tu, che nemmeno stai facendo un mondo quasi nuovo, ma proprio tutto un altro mondo... e Dio solo sa se ce n'era bisogno!

Grande.
Un abbraccio.
Fabio.

Unknown ha detto...

Non so come il tuo post mi ha ispirato l'autopubblicazione di una poesia... Il che un dramma per i miei sparuti lettori a cui toccherà fare finta che gli piaccia :P

Ora posso annoverarmi (si usa annoverarmi? boh!) fra le fila dei modesti scribacchini che hanno messo insieme due versi fingendo che fosse poesia.

Comunque è nobile come si è comportato il tuo amico poeta. Spero che se e quando toccherà anche a me saprò fare la scelta giusta.

Simone ha detto...

Alex: effettivamente sì, ormai resta 1 settimana ^^.

Spugna: esagerato!!! E scusa per la foto, ma quella ho trovato cercando su Wikipedia ^^.

Auro: il secondo passo è andare sui blog degli altri e dire a tutti che hai pubblicato una poesia online... cosa che mi pare stai facendo alla grande ^^.

Comunque scherzo, ora passo e la leggo ma di solito le poesie non le capisco tanto per cui non aspettarti commenti!

Simone

Unknown ha detto...

Quello è il passo definitivo per l'umiliazione pubblica, però dai, ti ho anche dato credito dell'idea! E poi lo sanno tutti che non sarei MAI capace di usare gli altri blog per farmi un po' di subdola ed insana pubblicità XD

P.s. Cos'è che esce il 14 ottobre? Mi sono persa qualche puntata?

Simone ha detto...

Auro: il 14 Ottobre arrivano gli alieni, almeno a detta di certi amici di Alex di cui parlava sul suo blog qualche tempo fa ^^.

Simone

Unknown ha detto...

Aaaaah!!! Allora è cosa che ho sentito anche io. Speriamo non mi mangino, ho la netta sensazione di essere un po' stoppacciosa.

Anonimo ha detto...

Se avessi smesso di credere non so dove sarei finita ora… ma il bello di creare qualcosa sta anche nel saperci sperare, magari anche con qualche risata. Complimenti per il bel gesto!!! (e tutto il post!)

P.s. Il 14 ottobre l’invasione degli alieni?! Questa poi…

Simone ha detto...

Auro: tra l'altro gli alieni cannibali sono il possibile tema di un mio prossimo libro...

Siri: grazie! Io però il 14 ottobre ho lezione, non potrebbero venire durante il fine settimana?

Simone

Anonimo ha detto...

Una poesia che ho "riscoperto":

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie

G.Ungaretti

Simone ha detto...

Valery: abbastanza angosciante, però è molto bella ^^.

Simone