13/10/08

La sigaretta, quando ne ho voglia.

L'essere umano è come un puzzle immenso e meraviglioso.

L'uomo è la somma delle proprie componenti fisiche e spirituali, e poi ancora molto di più. Un amalgama di pensiero e materia che, dopo secoli passati nel tentativo di scoprire noi stessi ci appare ancora misterioso e incomprensibile.

E ok, che c'entra un'introduzione del genere con le sigarette? Non lo so, magari si capisce andando avanti:

Una persona è felice e realizzata quando tutte le componenti del proprio essere le paiono armoniche e funzionanti. L'uomo per essere felice deve essere libero, o per lo meno sentirsi tale. Libero anche di scegliere cosa non fare, o cosa eventualmente fare fino a un certo punto, e poi magari anche smettere.

E qui entra in ballo il discorso del fumo.

Come credo avrete sentito dire più di una volta, fumare fa male. Fa così male che se fumate morirete giovani di una morte orrenda... o almeno questo è sempre quello che vi dicono anche giustamente, perché per un fumatore che arriva alla vecchiaia senza problemi ce ne sono invece due che di problemi invece ne hanno, e anche gravi.

Quello che insomma hanno in mente questi signori dottori (che poi non sono dottori veri, perché in genere i dottori veri fumano anche) è farvi smettere per sempre e del tutto. Prima fumavate, che ne so, un pacchetto al giorno, e poi improvvisamente più nulla. Più nulla perché se no morirete, questo c'è scritto sui pacchetti di sigarette: se non smettete immediatamente subito di fumare creperete tra dolori atroci, li mortacci vostra (l'ultima parte l'ho aggiunta io ^^).

Eppure... eppure ora torniamo al discorso di prima, all'introduzione. La verità assoluta e innegabile che gli anti-fumatori non sembrano voler comprendere, o che per la quale comunque non provano compassione, è che se uno fuma non lo fa perché vuole morire. Se uno lo fuma non lo fa nemmeno per sentirsi drogato o per ritrovarsi a 50 anni con un polmone di meno o un tumore di più.

Chi fuma, fuma perché gli piace.

Non c'è niente di più bello al mondo di una sigaretta davanti a una birra ghiacciata mentre si chiacchiera con un amico (ok, qualcosa di più bello posso anche immaginarlo... magari con un amico femmina ^^). A me fumare quando bevo in compagnia piace, mi piace da matti e non voglio smettere.

E non me ne frega niente se qualcuno mi guarda storto o pensa che sia un drogato per questa mia posizione, perché il mio è semplicemente un atteggiamento umano e naturale: a me piace il gelato alla nutella, a me piacciono le patatine fritte, a me piacciono le bistecche alte mezzo metro e mi piacciono pure le braciole di maiale, le cotolette panate, le salsicce alla brace, i superalcolici che ti bruciano lo stomaco, la pizza al taglio coi fiori di zucca e le torte al formaggio farcite con la fragola che dopo due cucchiaini ti devi sdraiare perché altrimenti cadi.

Tutte cose che fanno malissimo (mangiate così per un mese di fila e poi voglio vedere le vostre prossime analisi ^^) eppure tutte cose che continuo a fare/bere/mangiare sapendo che sono dannose per la mia salute... e che per questo faccio con moderazione.

Incredibile, ho trovato una nuova parola. O forse è una parola vecchia, ma mi pare che qualcuno se la sia scordata da un sacco di tempo: moderazione.

Quando ti mangi la torta super grassa che ti piace da morire, non ingurgitartela tutta intera in una volta sola: accontentati di un pezzetto. Quando bevi quel vino fantastico che ti ha riportato un tuo amico non scolarti 2 litri in una volta sola, ma fattene giusto un paio di bicchieri. E quando fumi perché sei in compagnia, stressato, stai bevendo o perché semplicemente ne hai voglia, non tirarti giù un pacchetto intero ma limitati a due, tre sigarette nell'arco della serata.

Io faccio così. Lo so che tanti non ci riescono (me l'hanno detto) ma quando mangio male poi il giorno dopo cerco di stare attento, faccio un minimo di attività sportiva e fumo dalle 2 alle 5 sigarette al giorno, a seconda della voglia o dei casi. Non m'illudo certo che faccia non-male come non fumare affatto, ma non credo che faccia minimamente male come le 30 sigarette che mi fumavo in un periodo fortunatamente molto breve della mia vita (i turni di guardia durante il servizio militare, per chi se lo stesse chiedendo ^^).

Qualcuno mi dirà che è già troppo e che fumando anche una sola sigaretta al giorno morirò certamente prima del giusto tempo che altrimenti mi sarebbe toccato. Io credo che sì: come tutti gli esseri umani, alla fine della fiera e in un modo o nell'altro comunque morirò, e prima o dopo che sia sarà sempre un momento del cazzo che sarà giunto troppo presto.

Ma la mia sigaretta quando ne ho voglia comunque me la fumo, alla faccia di quelli che mi guardano storto. E quando il fumo si disperde nell'aria mentre penso agli affari miei mi sento vivo, libero e felice.

Simone

31 commenti:

Gloutchov ha detto...

Ricordo il mio vecchio dottore. Primario Chirurgo specializzato in Cardiologia... E' morto di infarto, davanti alla porta di casa, di ritorno da una cena/abbuffata tra colleghi, con ancora il sigaro acceso tra le dita!

Povero lui...

Comunque, io credo ognuno sia libero di fare ciò che vuole, anche di fumare. Magari mi indigno un pochino quando sento dire dai produttori di sigarette che non "sapevano" che il fumo fa male, quando si scopre che i colossi del tabacco modificano geneticamente le piante in modo tale da avere una maggiore quantità di nicotina (che crea dipendenza), etc etc... insomma, è il lucro di pochi che mi indigna. Ma il fumo in sé... che male c'è?

E poi, mi vengono in mente i fumosi film anni 50... Bogart, con la sua sigaretta tra le dita... ha fascino la gestualità del fumatore, molto cinematografica e, perché no... letteraria.

Come direbbe un mio amico: Fuma, Fuma!

^_^

Angelo ha detto...

In verità il motivo fondamentale per cui non mi è mai passato nemmeno per la testa di iniziare fumare è che non sopporto l'odore delle sigarette, la puzza che rilasciano mentre bruciano, che poi si attacca ai vestiti, viene fuori col sudore, con l'alito...e lo dico perchè ho vissuto spesso con fumatori: mio padre che prima fumava, compagni di appartamento all'università, per non parlare di quell'epoca nefasta in cui nei locali era permesso fumare e quando arrivavo a casa la notte, dovevo mettere i vestiti il più lontano possibile dalla mia stanza da letto e lasciarli all'aria sperando che quell'odore li abbandonasse...

Simone ha detto...

Glauco: bel commento, grazie!

Angelo: su questo siamo daccordo: la puzza di fumo sui vestiti era terribile! Ora però è l'eccesso opposto e se vado al pub devo uscire a fumare e creparmi di freddo... molto più belle le serate d'estate all'aperto.

Simone

Auro ha detto...

Io non sono biologicamente capace di fumare. Davvero, non è una cosa detta così. Ci ho provato un paio di volte ed è risultato che non so farlo, semplicemente. Quindi non conosco le gioie della sigaretta post coitale (quella te la sei scordata eh?). Però conosco la gioia di un bombolone alla crema caldo la mattina, e la moderazione me la sono autoimposta.

Vari miei ex fumavano e sinceramente non me ne fregava niente. Non mi da fastidio fino a che non mi resta la puzza sulla sciarpa (dopo una serata in una nota discoteca rock della zona l'odore di fumo è rimasto sulla sciarpa in questione per più di un anno nonostante i ripetuti tentativi di lavaggio), e poi cavolo, che ognuno faccia come gli pare no?

Io comunque ho deciso che se dovessi scoprire di essere in procinto di morire mi ingozzerò di qualsiasi cosa mi piaccia davvero tanto. Almeno lo rendo un momento meno brutto no?

Alex McNab ha detto...

Mio papà è morto di tumore ai polmoni.
Mai fumato una sigaretta in vita sua.
Dico solo questo.

PS: anzi, aggiungo che io non fumo, ma mangio cose schifose e piene di colesterolo. Quando morirò, lo farò con gusto...

Old Holborn ha detto...

Beato te che ci riesci

L ha detto...

Io sono un anti-fumatore (e me ne vanto) e so benissimo che chi fuma non vuole morire, ma c'è chi fuma e fa finta di non sapere che sta facendo del male a se stesso, preferendo pensare che quattro o cinque sigarette al giorno facciamo male quanto una pizza con i fiori di zucca: allora mi sento in dover di dire la verità, anche se appaio un rompiscatole.

Nei discorsi sul danno del fumo non bisogna parlare solo di morte (alcuni fumatori campano più di cent' anni) ma anche degli effetti negativi sul fiato, sulla resistenza alla fatica e così via, che colpiscono TUTTI i fumatori, senza eccezioni.
Poi se una persona intelligente e capace come Simone si sente "vivo, libero e felice" guardando il fumo di una sigaretta, che fumi pure, ma che non fumi di fronte a me nei locali, nei cinema, negli aeroporti.
Perchè il fumo mi fa male e mi fa sentire male, ed ho il diritto di starci lontano.

Simone ha detto...

Auro: be', se fumare ti fa schifo direi che hai un vizio in meno di cui preoccuparti.

Alex: hmmmm, buono il colesterolo!

Old: tu sei uno di quelli che se ne accende una di fila all'altra? Secondo me a fumare meno ci vuole davvero poco, perché basta scegliersi dei momenti precisi in cui fumare. Per dire se stai cenando aspetta di aver terminato e poi fumi dopo.

L: in effetti un po' rompiscatole appari. ^^ Comunque l'altra volta hai detto che i morti per fumo in Italia sarebbero 900 mila, quando per fortuna sono "solo" 90 mila. Una cifra paragonabile a quella dei decessi per morte cardiaca improvvisa... decessi che si potrebbero ridurre enormemente se solo lo stesso ardore degli anti-fumatori fosse riposto nell'insegnamento delle procedure di primo soccorso.

Invece non mi pare di averne mai sentito parlare fuori dalla Croce Rossa, come non sento parlare di epatite C che è un HIV 1000 volte più virulento e di mille altre cose altrettanto importanti.

Sarà mica che parlare di altro non conviene a nessuno?

Simone

Old Holborn ha detto...

Preferisco soffrire non fumando che soffrire aspettando di poter fumare.
Se riesci a fumarne poche buon per te, il principio è che la nicotina crea dipendenza, e naturalmente assuefazione, che spinge il fumatore a fumare fino ad un certo equilibrio, di solito 15 - 20 sigarette. Ma ripeto non per tutti deve essere così

Auro ha detto...

No, no guarda che non è che mi fa schifo. Anzi, ci ho anche provato almeno due volte per curiosità e in certi casi il fumo non mi dispiace (adoro l'odore della pipa anche se è un'altra cosa). Il problema è che non so aspirare. Cioè proprio non sono capace. E' un po' inquietante che milioni di persone siano capaci e io no. Comunque quando proprio sono giù o nervosa mi rifaccio con la nutella e recupero il male che non riesco a farmi con le sigarette.

Simone ha detto...

Old: ma io non soffro, semplicemente sono abituato a fumare solo in determinate occasioni e quando non fumo non mi dà fastidio. A dirla tutta se fumo nei momenti in cui non sono più abituato nemmeno mi piace. Per farti un esempio se qualcuno mi chiede di uscire a fumare mentre siamo in un ristorante a metà pasto io magari esco ma non fumo, altrimenti mi si chiude lo stomaco e mi passa la fame.

Secondo me poi la dipendenza c'è eccome, ma è più un modo che ha la gente di abbandonarsi alle cose che gli piacciono che un vero obbligo fisico come per le droghe pesanti o per l'alcool. Per dire se mi compro un bustone gigante di crick e crock e me le porto sempre in tasca a fine giornata è ovvio che me le sono mangiate tutte, non riuscirei mai a resistere. Ma non è che nelle patatine c'è la droga, è solo che se ce le hai sotto mano per forza di cose continui a mandarle giù.

Insomma per me bisogna saper gestire anche le cose. Quando ho deciso di diminuire sono passato al tabacco e le sigarette fatte a mano. Con quello, almeno per me, è assolutamente impossibile fumare tanto e in pochissimo tempo ho diminuito del 70-80% (anche perché il tabacco sfuso dovrebbe essere meno trattato di quello delle sigarette pronte).

A un certo punto ho dovuto lasciare il tabacco perché fumavo così poco che mi ero disabituato alla nicotina e non riuscivo più a reggerlo (la prima sigaretta della giornata mi fa ancora girare la testa come le prime volte che fumavo!) Certo magari la cosa varia da persona a persona, ma ne conosco altri che come me fumano solo dopo i pasti o quando bevono e non hanno problemi. Perché non fai almeno una prova? Compra il tabacco oppure un pacchetto da 10 e cerca di fartelo bastare tutta la giornata. Poi ci sarà il momento che 10 sigarette ti dureranno 1 settimana.

Auro: se non aspiri fa anche male lo stesso, almeno così dicono! ^^ E un po' di nutella ogni tanto magari ti fa venire i brufoli ma non credo sia questo vizio così orribile ^^

Simone

Claudio Giubrone ha detto...

Prima di tutto una precisazione.
Nei pacchetti ci sono scritte quelle cose più un messaggio aggiunto che il compratore deve avere il piacere di scoprire: Morirai ma noi ce ne freghiamo, lo stato ti vende le sigarette lo stesso e quindi sgancia morto di fame.
Questo solo per chiarire.

Per quanto mi riguarda non fumerò mai (non vi è alcun motivo per farlo) ma condivido questa filosofia di vita.

luna... ha detto...

Purtroppo la sigaretta mi piace.. è uno di quei momenti a cui non potrei rinunciare. Per quanto mi riguarda fumo solo quando mi va davvero e anzi odio chi lo fa per abitudine.
lo so che fa male, ma non me ne frego niente!
Persone a me care mi hanno parlato di un libro "smettere di fumare è facile, se sai come farlo"
si dice che funzioni.. ne hai sentito parlare?

luna...

L ha detto...

Mi sembra chiaro nello scrivere 900000 al posto di 90000 c'è stato un semplice errore di battitura che non cambia il significato della frase.

Dubito che le nozioni di primo soccorso siano in grado di alterare "enormemente" i dati sulla morte cardiaca improvvisa, ma sono sicuro che se a scuola si insegnassero materie come primo soccorso e nuoto piuttosto che cose tipo la storia della Prussia, sarebbe meglio per tutti.

Affermare che "ci sono cose altrettanto o ben più gravi" non diminuisce la gravità del fatto in discussione: il cosidetto "benaltrismo" è una scappatoia vecchia.

Perchè tra un giro di parole e l' altro, sono passate affermazioni secondo cui la Nutella e i bomboloni alla crema facciano male quanto le sigarette, e mi sembra piuttosto pericoloso.

Poi chi vuole fumare che fumi, rivendico solamente il mio diritto di contrappore al "Fuma, Fuma" scritto all' inizio della pagina un "Non Fumate".

Alla fine dai, Simone, non vedermi come un rompiscatole: se avessi un blog, mi romperebbe chi posta solo per dire quanto ho ragione e quanto sono bravo e bello, non chi cerca di dare un' opinione, anche se contraria alla mia.

Alex ha detto...

Beh, vedi... ti sembrerò egoista ma ormai ci ho fatto il callo. :)

Il problema non è (per me) chi fuma. Per quanto mi riguarda puoi fumare anche una sigaretta ogni 5 minuti per 20 ore al giorno.
A me non me ne frega niente di quello che fai o ti fai, se muori di cancro o di intossicazione alimentare.

Il vero problema è che chi fuma, nel 99% dei casi, non pensa assolutamente a quelli che gli stanno intorno.

A me dà fastidio quando aspetto il treno in stazione e uno si piazza di fianco e accende la sigaretta o il sigaro senza nemmeno chiedere se mi dà fastidio. Mi alzo e mi allontano.

Ma ho visto madri con il neonato in braccio e la sigaretta in bocca, dottori che fumavano appena fuori dalla porta (aperta) dell'ospedale, gente che fumava in bagno sperando che poi il fumo rimanesse lì e non entrasse nel locale, ecc. ecc.

Il problema del fumo è che non fa male solo a voi che fumate, ma anche a tutti quelli che vi stanno intorno. La Nutella a chili, le bistecche al sangue, le cozze crude fanno male solo a chi le mangia. Una sigaretta fa male anche (e soprattutto, perché non è abituato) a chi non la fuma.

Quando i fumatori saranno tutti abbastanza rispettosi da chiedere se dà fastidio (e non solo dentro i locali) o saranno costruite delle stanze apposite (come fanno in Giappone) dove si fuma, allora non avrò più niente da dire.

Simone ha detto...

Claudio: in effetti lo stato è un po' in controsenso. Prima le vende e poi spende i soldi per convincerti a smettere... bo!?

Luna: dicono che quel libro è buono... ma se non vuoi smettere credo serva a poco!

L: l'altra volta hai detto che i morti per fumo sono pari a 1 aereo da 300 persone schiantato al giorno. Insomma hai preso un dato errato, ci hai costruito un ragionamento sopra e lo hai usato come "arma" per il tuo assolutismo "anti-fumo nemmeno una sigaretta".

Il fatto che rimpinzarsi di colesterolo faccia meno male di 4 sigarette ugualmente non so dove l'hai letto, e anzi sono assolutamente convinto del contrario perché lo vedo coi miei occhi non devo andare a leggerlo su wikipedia. Se mangi di merda diventi un ciccione e non ti reggi in piedi, io con 4-5 sigarette al giorno mi sento benissimo.

Ancora, sempre con 5 sigarette un medico potrebbe anche considerarti non fumatore, perché è una cosa oggettiva di cui io ho avuto esperienza non che m'invento i numeri per darmi ragione da solo.

Il senso dei miei post poi è che chissene frega se uno fuma o no. Il problema è che l'informazione ti rende aggressivo verso un problema mentre te ne fa ignorare un altro altrettanto grave e che si potrebbe risolvere. Nell'arresto cardiaco si può intervenire solo nei primissimi minuti, il che significa che le ambulanze arrivano praticamente sempre troppo tardi e tutti i 60 mila morti l'anno sono causati ANCHE (dico anche perché ovviamente ci sono mille concause) dalla fissa di intervenire su cose allo stesso livello. Ogni persona dovrebbe saper praticare una rianimazione, ma il fatto è che dire agli altri di cambiare vita è più interessante e facile di studiarsi 30 minuti una cosa nuova.

Quando parlo di moderazione dico proprio che non ci si deve fissare a detestare una cosa e fregarcene del resto, ma cercare una vita corretta ed equilibrata su tutto perchè fissandosi su idee e su numeri più o meno sballati non si arriva a costruire nulla.

E poi ci mancherebbe che io voglia solo gente che mi dà ragione. Solo che ugualmente poi io non do ragione agli altri ^^.

Alex: sì molti fumatori sono arroganti. Come lo sono tante persone in tante altre occasioni come con gli animali, alla guida, nella pulizia... il problema penso che sia la mancanza di educazione, tutto qui.

Simone

Old Holborn ha detto...

Ciao Simone,
In realtà ho fumato il tabacco da sigarette per anni, come si intuisce bene dalla mia firma. Come tanti ho cominciato a farmi la sigarette proprio per fumare meno, ma poi con l'abitudine e la pratica non ho più visto alcuna differenza, tranne forse nei viaggi lunghi in macchina.
Ripeto, appartieni alla categoria dei fortunati che riescono a fumare poco, spesso talmente poco da non farsi alcun danno. Nel mio caso dopo quasi 15 anni di fumo continuato, con una media di 15 -20 sigarette al giorno, trovo molto difficile tornare indietro o comunque provare a limitarmi. E' una questione di approcci, preferisco una cesura completa.
Riguardo alle dipendenze, non so per i cric croc, ma sono sicuro che la nicotina da dipendenza, altrimenti troverei abbastanza difficile spiegare il sollievo che mi danno i chewing gum alla nicotina. Ti assicuro che non è semplicemente psicologico.

Bruno ha detto...

Questo post è molto diseducativo :)
Comunque io ho smesso di fumare (con una orrenda sofferenza e una fatica bestiale) perché il mio non era più un piacere, ma una coazione a consumare 2 pacchetti al giorno. Tutto a favore del sig. Marlboro, poi...

autores ha detto...

Anchio voglio la sigaretta liberaaa,voglio anche le paste da pasticceria quelle Italiane grosse non quelle piccolineee,voglio anche l'whiskey libero come lo era prima,vietato ai guidatori ma non una cosa da mettere in prigione ogni singolo individuo.Speriamo che le B.R.esista ancora almeno quelli l'ultima sigaretta la lasciano fumare,o no????Dovreste fare un indagine.

Anonimo ha detto...

Ex fumatore di 30 sigarette al giorno, ritornato a vivere grazie a whyquit.com

Anonimo ha detto...

Simone potresti anche star più tranquillo a fumare visto che secondo recentissimi studi il fisico sopporta riesce ad espellere e a sopportare fino a 5 sigarette... il nostro vero assassino è lo stress capitalistico la frenesia della società...che può portarti a qualsiani cancro e tumore oggi conosciuti...e poi si sà le sigarette e lo cicche diminuiscono tale stress e rendono più sopportabbile la vita;) e poi come fai te ^^ ciaoooo

Anonimo ha detto...

La nicotina è una droga pesante a tutti gli effetti al pari dell'eroina e come tale è fantastica. Come c'è chi fuma 5 sigarette al giorno, c'è e ve lo assicuro chi si fa una pera al mese. Differenza: la nicotina non uccide sono i prodotti della combustione a farlo. Quindi la nicotina è una grandissima droga. Tuttavia 4-5 sigarette al giorno anche se non uccidono riducono le prestazioni fisiche e anche sessuali di parecchio. Inoltre non si ovvia al problema della puzza sugli abiti.
Per quelli che si infastidiscono quando gli fumano vicino ricordo che un conto è il fumo passivo (giustissimo non far fumare chi non vuole) e un conto è sentirne l'odore (non rompermi le palle il tuo deodorante è peggiore!!) inoltre come ci scacciate da dove non si può fumare.. bè all'aperto ti sposti tu!
Io sono passato da 30 sigarette a 4 non so se durerà spero di si perchè sto diventando giallo come un simpson spero anche di smettere definitivamente perchè non voglio puzzare più di camino ma soprattutto mi sono rotto di doverle avere per forza!!! Uno si sente libero se può fumare in realtà fumare (anche poco)non è una scelta libera per via della dipendenza indotta dalla nicotina e questo mi fa rodere anche se sono un amante delle droghe

Anonimo ha detto...

ma nn capisco?ho letto commenti di nn fumatori?ma che scrivono a fare bhoo?

Anonimo ha detto...

rachy
mi piace quello che hai scritto.
anche io fumo tabacco sfuso e ne fumo 3-5 al giorno, vorrei diminuire ancora ma per ora non riesco :-(
Però ho provato dei giorni a non fumare per tutto il giorno e fumare solo la sera, e durante la giornata avevo più energia ero anche più estroversa coi colleghi , insomma più vitale. poi però arrivata a casa.. me la gustavo , però devo dire che il tabacco abbiocca, mi tira giù di energia e malgrado ciò fumo ancora.

Anonimo ha detto...

rachy.
vedo che hai scritto nel 2008, ora fumi ancora? se posso chiedere.. ciao! :-)

Simone ha detto...

Fumo le mie 3-4 sigarette al giorno, specialmente la sera :)

Simone

Anonimo ha detto...

Non condivido il concetto di provare piacere nel fumare.
Il piacere di mangiare buon cibo e di fumare non hanno nulla in comune.

Si trova piacere nel fumare solo perche' si allevia l'astinenza da nicotina.

Fumare non e' ne' un piacere ne' un vizio ma una tossico dipendenza.

Anonimo ha detto...

Io fumo una o due sigarette a settimana, di solito il sabato sera con gli amici e una birretta davanti, quindi insomma quando ne ho voglia e soprattutto in compagnia,si scherza, si ride,si scrocca. XD ma insomma la sigaretta come tante altre cose segue la regola del "est nodus in rebus": se in tutte le cose vi è una misura e fumare resta un piacere di soli alcuni momenti, ci godiamo solo uno dei tanti piaceri della vita e quindi non siamo drogati che legano la sigaretta ai propri problemi esistenziali.

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti , ho avuto all improvviso un aneurisma cerebrale fortunatamente no rotto e sono stata operata 3 anni fa e fumavo uscita dl la sala operatoria ( operata da sveglia ) ho avuto una voglia sfrenata di sigaretta il medico ha detto ancora un ora e poi te la fumi così ti rilassi , a distanza di un anno H avuto un infarto e subito dopo 3 mesi un altro alla fine mi fumo più da tre anni ma a vo.te ho un desiderio irrefrenabile di fumare anche se non sopporto quando fumano gli altri l odore m disgusta non H provato a fumare una sigaretta ne ho paura per non ne conosco la mia reazione voi avete avuto esperienze in merito??

Gmail Bocchetti ha detto...

Io ho smesso per 6 anni, poi ho ripreso a fumare per sfizio per circa 2 mesi, poi ho rismesso.
Fumare è la cosa piu' NON SENSO che esista.
La sigaretta non ti fa sentire meglio, ma allevia lo stress da astinenza che lei stessa ha creato.
Nessun fumatore si sentirà mai meglio di un non fumatore, la nicotina è una droga che crea dipendenza elevatissima e liberarsene è molto difficile.

Anonimo ha detto...

io ho fumato per anni, poi ho smesso, poi fumo come l'amministratore del blog 1 sigaretta quando capita mai piu' di 2. Innegabile che il fumo faccia male, la differenza con la nutella è che se io mi ingozzi di nutella non asfissio il vicino , m'ingrasso io, al limite mi prende il coccolone, ma il mio vicino non viene in alcun modo toccato, in sintesi sono azzi miei. Il fumo della sigaretta invece arriva intorno e per chi non lo sopporta è un supplizio, da fumatrice occasionale, ex fumatrice folle non prendo le difese di chi fuma (si muore anche se non si fuma) né di quelli che non fumano(ricordati che devi morire). Tutte le cose se prese in eccesso fanno male, il fumo non fa bene certo, ma un ansiolitico per dormire non fa meno male, la nicotina uccide...beh anche il colesterolo, se mettessero la foto di un ciccione obeso sulla nutella la maggior parte continuerebbe a mangiarla lo stesso, che sono scemi?? se mettessero la foto del fegato su una bottiglia di birra (il minimo che uno beve in compagnia) la gente berrebbe lo stesso. Io non demonizzo il fumo né lo difendo, non sto dalla parte di nessuno, dico che ogni cosa va fatta con moderazione e nel rispetto degli altri...e poi??? Si puo' morire anche uscendo di casa e finendo sotto una macchina...non sono morta ma sotto la macchina ci sono andata....eppure stavo sulle strisce :)