15/10/08

Le persone che hanno (quasi) cambiato il mondo: Gregor Johan Mendel.

Il personaggio in questione è il padre della genetica moderna, e come introduzione direi che abbiamo già detto abbastanza ^^.

Biografia molto ridotta:

Nato a Heizendorf, in Austria, il 20 Luglio 1822, il dottor Mendel studiò inizialmente apicultura. Nel 1847 prese i voti di sacerdote presso l'abbazia di Brünn e proseguì in seguito i suoi studi di Fisica, Matematica e Biologia presso l'università di Vienna.

Tornato nella sua abbazia come professore, e in seguito Abate, Gregor Mendel intraprese una personale ricerca scientifica che lo portò a formulare le famose leggi dell'ereditarietà poste alla base della genetica moderna.

Tanto per fare una cosa nuova, il valore dei suoi studi non fu riconosciuto se non dopo la sua morte, avvenuta il 6 Gennaio 1884 per un problema renale.

Come ha cambiato il mondo:

Così su due piedi si direbbe che il povero Gregor il mondo non lo abbia affatto cambiato, visto che le sue scoperte non se l'è filate nessuno almeno fino a quando non sono divenute inconfutabili.

Se però vogliamo dare valore al fatto che le leggi della genetica portano il suo nome (almeno alcune di esse) si può dire che il lavoro di questa persona ha dato in ogni caso l'avvio a tutta una serie di ragionamenti e scoperte scientifiche che hanno oggi più che mai un'importanza enorme.

Alle scoperte di questo Abate Austriaco si devono, in linea di massima, cose del tipo:

- Riconoscimento dell'origine di molte malattie (quelle genetiche, ovviamente).

- Ingegneria genetica e possibile cura, in futuro, di varie patologie anche gravissime.

- Realizzazione di medicinali più sicuri e tollerabili dall'essere umano (uno tra tutti l'insulina, un tempo ricavata dagli animali e adesso creata tramite procedure di ingegneria genetica).

- Clonazione e manipolazione di ogni forma di vita, con risultati che potrebbero portare alla nascita di una nuova umanità... o al suo definitivo annientamento. Ma che ci volete fare: nessuno è perfetto.

Curiosità:

Mendel è un prete che ha inventato l'ingegneria genetica, e che è stato per questo osteggiato dagli scenziati che preferivano sostenere le loro vecchie ipotesi dogmatiche. E se non vi fa riflettere questa cosa, non vedo che cosa cappero scrivo questi post a fare ^^.

L'abate-scienziato interruppe definitivamente le sue ricerché per il semplice fatto che aveva altro da fare.

Prima di Mendel non è che la gente fosse stupida: già s'era capito che da genitori biondi probabilmente sarebbe nato un figlio biondo e cose del genere, soltanto non si capiva bene come. La teoria più accreditata era la cosiddetta pangenesi, proposta da Darwin. Secondo Darwin ogni cellula dell'organismo trasmetteva una sorta di microcellula (detta gemmula) all'organismo figlio, così da trasportare con sé anche i tratti che la contraddistinguevano. Se non fosse di per sé già evidente, chiarisco che tutta questa storia della Pangenesi è ormai classificata dalla scienza moderna come boiata colossale.

L'Abate che succedette a Gregor prese i suoi scritti e li gettò nel fuoco perché evidentemente non li considerava di grosso valore o addirittura li riteneva degni di essere distrutti. Magari c'erano dentro solo altri esperimenti poco riusciti, o magari contenevano qualche altra grande scoperta che in questo modo è andata persa per sempre.

Questo non lo sapremo mai. Di sicuro, se trovate dei fogli scarabocchiati appartenuti a un famoso scienziato scopritore di teorie rivoluzionare, prima di darli alle fiamme cercate di capire di cosa parlano oppure fate almeno come faccio io:

Metteteci sopra il vostro nome.

Simone

E già che ci siamo:


Qualche tempo fa ho pubblicato un ebook con un mio racconto che (spero) chiarisce il mio punto di vista sull'ingegneria genetica, e se anche non dovesse chiarire un tubo spero che lo troverete comunque divertente.

Lo trovate qui

8 commenti:

Siri ha detto...

Cambiare il mondo, o quasi, e dare noia a migliaia di bambini che non c’è la fanno più a studiare Mendel a scuola! Ricordo ancora quando sui libri continuavo a trovarci “questo” Mendel, e la cosa ironica e che non mi ricordavo nemmeno più le sue leggi, solo ora che non lo devo più studiare mi sta più simpatico! ^^
Certo che però questo poveretto ne ha passate non poche… non godere dei privilegi della propria scoperta non deve essere stato molto bello, sarà stato che all’epoca non gli volessero pagare i diritti d’autore? ^^

P.s. Al 14 ottobre l’abbiamo scampata, ma a quando l’invasione dei cloni?

Simone ha detto...

Eh sì, niente alieni purtroppo.

Credo comunque che Mendel abbia amato anche il suo lavoro per l'abbazia, e quando ha abbandonato le sue ricerce lo avrà fatto con l'idea di occuparsi di qualcosa che per lui era almeno altrettanto importante.

Simone

siri ha detto...

Sì, e spero che questa scelta gli abbia dato anche più soddisfazioni. Qualunque essa sia stata

Claudio Giubrone ha detto...

E' quello che faceva gli incroci coi fiori? Se è lui mi è stato simpatico fin dalle elementari.
La sua storia adesso fa sorridere (neanche tanto) ma a quei tempi ci sarebbe stato da vergognarsi a essere scienziati.

Simone ha detto...

Claudio: incrociava i piselli... e perché questa frase deve suonare così male? ^^

Simone

Valery ha detto...

Articoli interessanti gli ultimi due...e quanta invidia:te riesci a trovare tempo per scriver eusl blog, nonostante l'università e tutto il resto?!?
Valery

Simone ha detto...

Valery: grazie! Devo dire che non ci metto tanto ad aggiornare il blog: di solito scrivo un po' di post quando mi sento "ispirato" e poi li metto online. Per il nuovo libro invece sono impantanato: non ho mai un momento di "noia" e forse per questo non riesco a mettere a fuoco le idee.

Comunque una volta passati i primi tempi credo che andare all'università diventerà una routine... poi il problema sarà dare gli esami ^^.

Simone

Auro ha detto...

Ha! L'uomo dei piselli odorosi! Mendel e la genetica mi hanno sempre affascinato, era la mia parte preferita del programma di scienze.