05/01/09

La scienza (quasi) facile: tutto quello che dovete sapere sulla Fisica!

La Fisica è il nemico numero uno dell'aspirante scienziato, o anche del povero studente universitario (meglio se di una facoltà scientifica) e perfino del semplice liceale che si ritrova un professore str... esigente che pretende di insegnargliela per davvero.

E allora io vedrò di condensare in poche righe tutto quello che c'è da sapere sull'argomento, così poi non ci dovrete pensare più.

Cos'è questa materia:

La Fisica è la scienza che studia i fenomeni che avvengono in natura... e per aver dato una definizione del genere qualche professore già mi avrebbe bocciato.

Detto in maniera più semplice: quando vedete una palla che rimbalza, un disco che rotola o dell'entropia che esce da una pentola che bolle con tutta l'intenzione di invadere l'Universo, sappiate che lo studio di queste cose è oggetto della Fisica.

Anche i campi magnetici, le onde e i circuiti elettrici sono oggetto della Fisica, così come le cose che galleggiano e i fluidi che scorrono nei tubi. La roba liquida che quando la mischiate fa cose strane tipo esplodere e uccidervi invece è studiata dalla Chimica, piuttosto che dalla Fisica. Anche se nessuno ha mai capito il perché.

Difficoltà della materia:

Fisica è una materia difficile: se mai vi venisse la bislacca idea d'iscrivervi a Ingegneria, è quasi matematicamente certo che l'esame in cui vi impantanerete più di tutti gli altri sarà Fisica I. Se vi iscrivete a Medicina (sempre per parlare di idee bislacche) vi metteranno un inutile esame di Fisica con tanto di professore str... esigente al seguito.

Credete davvero che a un medico serva a qualcosa studiare determinati argomenti? Ovviamente no: è solo un metodo per rovinarvi la vita e farvi restare indietro con gli esami.

A cosa serve la Fisica?

Come penso si sia capito, o meglio: come spero si sia capito, la Fisica serve ad analizzare la realtà che ci circonda così da utilizzare a nostro vantaggio determinati fenomeni che avvengono in natura.

Ringraziate allora qualche burbero ricercatore sottopagato se potete usufruire di tanti strumenti utili e meravigliosi come la sveglia, il telefonino, l'automobile col motore a scoppio, i computer che analizzano la vostra dichiarazione dei redditi, i reality televisivi che vedete in televisione, le mail di spam e le meravigliose parole scritte da me medesimo e che adesso state leggendo.

E va bene: forse più che ringraziarlo sarebbe il caso di mandarlo a fare in quel paese. Questione di punti di vista.

Concetti (quasi) avanzati per sentirsi (quasi) esperti:

Parliamo del concetto di energia.

Un fuoristrada che pesa centomila tonnellate (un modello di lusso) e che corre a 200 km all'ora avrà più energia di una city-car che invece va a 30 all'ora. Mi pare banale, no? Questo tipo di energia si chiama energia cinetica.

Un vaso posto su un davanzale se ne sta fermo e immobile al proprio posto. Se però andate lì e lo spingete, potrebbe cadere di sotto e sbriciolarsi sulla testa di qualcuno, facendogli un ficozzo più o meno grande a seconda di quanto pesava e di quanti metri stava in alto. Ovvio anche questo, no? Questo tipo di energia si chiama invece energia potenziale: è un'energia che potrebbe potenzialmente esserci, ma finché non toccate il vaso non succede niente.

Ok, rullo di tamburi: avete presente quella storia dell'energia nell'Universo che si conserva e si trasforma, no? Ebbene, a meno di un'eccezione che a voi non interessa sapere (ok: se c'è qualcosa che fa attrito) la somma di energia cinetica ed energia potenziale di un sistema rimane sempre costante.

Vi sembrerà una notizia di poco conto, ma se tenete questo concetto bene a mente non ci sarà problema di fisica che non possiate risolvere, e i misteri del cosmo si riveleranno davanti ai vostri occhi.

Almeno fino all'arrivo della Biologia, in cui ogni cosa inizierà a comportarsi come cavolo gli pare ^^.

Simone

9 commenti:

Gloutchov ha detto...

Io adoravo la Fisica. Mi veniva così naturale... mi chiedo ancora perché abbia deciso di deviare verso l'elettronica.

Ah, già! Mi son fatto convincere da due fattori:
1) Mio babbo diceva che nell'elettronica avrei trovato lavoro più facilmente!
2) Mio cugino, fisico nucleare, già calvo e malaticcio a trentacinque anni... (però ha lavorato anche al mitico MIT!!)

Auro ha detto...

Fisica era la mia bestia nera. Mi vengono ancora gli incubi se penso alle relazioni che mi facevano fare alle superiori. Però leggendo riviste scientifiche in tempi più maturi l'ho per lo meno trovata interessante, anche se non ho mai capito esattamente come funziona ^_^

dactylium ha detto...

Ciao Simo!

Passo per gli auguri. Di Buon Anno... cosa pensavi. Sono un po' in ritardo, però spero siano comunque validi.

Come sempre mi leggo un po' i tuoi post precedenti, però questa volta avrei dovuto evitare. Quello sul bidet, purché illuminante, ha cancellato in modo definitivo l'insegnante di francese dal mio immaginario erotico.

Dopo tutto non vorrai pretendere che risponda ai post che parlano di fisica, considerato che il mio approccio alla materia deriva dalla fantascienza. Però ho imparato che i positroni sono i corrispondenti antimaterici degli elettroni. Possibili applicazioni scientifiche: intelligenza artificiale e propulsione super-luce. ^^

Però l'immagine con il campo gravitazionale del sole che piega il tessuto dello spazio-tempo non è male... ^^

Un saluto.
dacty

Simone ha detto...

Glauco: sì, purtroppo è difficile lavorare per i laureati in Fisica e Matematica... pensa che da quel che ho capito adesso non pagano neanche le tasse universitarie!

Auro: le riviste scientifiche sono quelle con titoli tipo "la chimica del sesso" e roba del genere? ^^

Dacty: l'importante è che sei passato... e tra l'altro anch'io passo raramente dalle parti del forum per cui mi sento molto più in colpa!

Io i positroni non li ho certo studiati a Ingegneria, dove in genere si studia la roba un po' più pragmatica tipo il calcestruzzo e il saldatore. E il senso del disegno sinceramente mi sfugge ^^.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone, scusa se scrivo un messaggio off topic ma non sapevo dove inserirlo. Mi chiamo Giulia e ho notato che sei uno dei commentatori che tentano di far ragionare la capricciosissima Gamberetta. Ti invito a partecipare al mio blog:

http://www.salvalibri.splinder.com/

dove l'obiettivo non è sbeffeggiare la barca dei gamberi, quanto fare delle discussioni interessanti e più sensate sugli argomenti da lei trattati.
Ciao Giulia

Alex McNab ha detto...

Cavolo Simò, ma tu ne sai, eh! Complimenti, mi piacciono le persone colte :)

A me la fisica piace, anche se odio la matematica (sono un tantino correlate, no? ^^)

Ora capisco perchè ti butti su certi libri, si vede che eri un predestinato...
Già li conoscerai, ma ci sono in giro un paio di libri carinissimi: "La fisica di Star Trek" e "La fisica dei supereroi"... bellissimi!

Auro ha detto...

Per carità! Leggevo Newton, che per quanto piuttosto semplice mi è sempre sembrato abbastanza serio ed era alla mia portata (ora non esiste più, ma io all'edicolante lo chiedo sempre, non si sa mai) e Le Scienze, di cui però capisco a fatica gli articoli, mi sembra più adatto a un pubblico di "addetti ai lavori". Diciamo che noi lettori di media cultura e dalle basi scientifiche ridotte siamo rimasti un po' a secco, a me Focus fa abbastanza ridere come rivista scientifica (no, mi fa ridere punto) e di vie di mezzo simili a Newton non ne ho ancora trovate purtroppo.

Simone ha detto...

Giulia: se ho voglia di litigare vado direttamente lì... comunque grazie della segnalazione!

Alex: ormai passo per persona colta dici? Comunque ognuno ha le sue passioni, e sì la Fisica mi ha sempre stimolato, chissà perché.

Auro: mi sa che già avevamo parlato di queste cose... però credo che online ci siano molte cose per chi ama la scienza un po' più seria (a parte me intendo ^^). Magari basta cercare un po'... prova per dire il forum matematicamente.it

Simone

Auro ha detto...

Sì ne avevamo già parlato :P

Grazie del consiglio, cercherò di informarmi allora ^_^