13/03/09

Le cose che mi piacciono a me: l'Approdo, di Shaun Tan

Questo libro è stato un po' una sorpresa: non ne avevo mai sentito parlare, e me lo sono trovato tra le mani durante uno dei soliti giri di perlustrazione in libreria.

L'ho aperto, ho sfogliato alcune pagine e subito dopo me lo sono comprato. Due copie: una per me, e una da regalare.

Questo Approdo di Shaun Tan è una graphic novel disegnata a matita (niente colore, insomma) e completamente priva di testi. Tutto ciò che succede viene spiegato tramite i disegni, e sia i dialoghi che le varie situazioni sono narrate esclusivamente dai gesti e dalle espressioni dei personaggi.

La storia, poi, è abbastanza semplice: un uomo lascia la propria casa e la propria famiglia per andare in un paese lontano, in cerca di un lavoro e di maggiore fortuna.

Una storia di emigrazione, insomma, ma tutto letto in chiave fantastica con posti, persone, oggetti e animali talmente diversi dalla realtà comune, da far entrare perfettamente il lettore nell'ottica di cosa significa trovarsi soli in una terra diversa dalla nostra.

Ecco allora che l'assenza di linguaggio trasmette l'idea di una lingua parlata sconosciuta e incomprensibile. Anche le cose di tutti i giorni sembrano misteriose, e i lavori più semplici diventano impossibili per uno che non sa leggere o non è in grado di riconoscere segnali che per tutti gli altri appaiono evidenti.

Nel corso della sua storia, il protagonista incontrerà altri emigranti giunti da altri paesi lontani, e ognuno di loro a suo modo gli racconterà una storia fatta di violenza, ingiustizie e soprusi da cui fuggire.

Una graphic novel decisamente fuori dal comune, insomma: niente combattimenti tra ninja, nessun supereroe e nessun robot gigante. Questa storia, disegnata con una perizia e un'amore che si trovano raramente in lavori del genere, ci racconta un'umanità in fuga, confusa e spaventata, e del valore che può assumere anche un singolo gesto di tolleranza e comprensione.

Simone

7 commenti:

Alex McNab ha detto...

Bellissimo, un gioiellino d'arte da conservare in casa e da sfogliare mille volte!

CyberLuke ha detto...

Azz, lego solo ora che sono di ritorno dalla mia visita in fumetteria del sabato mattina.
Terrò buona la segnalazione per la prossima,ì. :)

Federico Russo "Taotor" ha detto...

L'idea sembra molto bella! Poi il fatto che basta guardare le figure e non leggere niente rende la cosa ancora più bella... XD Scherzi a parte, per il campo (artistico) dev'essere una bella sfida.
Chissà se si trova online, l'opera?

Simone ha detto...

Alex: infatti!

Cyber: ok, fammi sapere se ti piace!

Federico: perché una volta che esce un fumetto decente te lo devi copiare? Fattelo regalare con qualche scusa!

Simone

Lisa ha detto...

Ciao Simone
Ho un blog sulla lettura dove, oltre a scrivere recensioni dei libri che si leggono, do la possibiiltà agli scrittori esordienti di pubblicare le proprie poesie, canzoni, racconti e le recensioni dei propri libri..
Sarei felice di riceverne una tua e di pubblicarla!
Se la cosa ti interessa fammi sapere sul mio blog nella rubrica "le vostre recensioni e altro".. a presto, spero!

Lisa ha detto...

nel caso il mio profilo ti dia problemi e tu nn sappia il nome del mio blog:

www.leparoledipinte.blogspot.com

cmq ho notato che non sono la prima ad avere la brillante idea di proporti quello che ti ho proposto.. ;D spero accetterai comunque

Mr. Sandman ha detto...

Molto interessante! ;-)