15/06/09

Le categorie in cui sono suddivisibili gli esseri umani (seconda parte).

Il permissivo remissivo: è il classico uomo (o donna) soprammobile. Se va alle feste sta lì come uno stoccafisso (si scrive con 2 c?) a fissare gli altri, o anche il nulla. Se si tratta di decidere un posto per le vacanze o di andare a vedere un film, per lui è sempre tutto uguale e va bene quello che decidono gli altri. Quando si discute di politica o di temi possibilmente controversi, assume immediatamente le convinzioni di chi ha preso la parola in quel preciso momento, seppure senza alcun particolare trasporto, così da poter facilmente ritrattare ogni eventuale opinione incautamente espressa.

Si accoppia bene con tutti, visto che tanto accetta qualsiasi critica e non rompe l'anima a nessuno. Magari non è la compagnia più eccitante che possiate trovare... però sempre meglio di uno che vi rompe le palle tutto il giorno.

Espressione tipica: (al centro di un'accorata discussione) forse hai ragione tu, ma anche lui non è che abbia torto. E comunque io la penso come entrambi.

Lo psicotico che deve fare e controllare tutto lui: ogni cosa ha un modo migliore in cui può essere fatta, e ovviamente il modo migliore è come dice lui. Se ci lavorate o vivete insieme può farvi venire un esaurimento nervoso modificando ogni vostro singolo gesto quotidiano in una maniera - a suo dire - più efficente.

Gli piace rivestire più mansioni fondamentali allo stesso tempo, specialmente se sono inscindibili o vanno addirittura in contrasto. Il suo partner ideale è quello che non gli va di fare un cazzo, visto che è contento che qualcuno voglia occuparsi di ogni cosa al posto suo.

Espressione tipica: adesso chiamo quello che ha fatto 'sto casino e me lo inc... redarguisco. Poi chiama un numero col cellulare, e a squillare è il suo secondo telefono.

L'artista rincoglionito: che faccia l'artista per davvero e che abbia successo o no, non cambia molto. È il classico tipo che raccoglie un oggetto rotto buttato vicino a un cassonetto e sta una settimana a smontarlo, rimontarlo e ripurirlo prima di capire che sì: effettivamente, era proprio rotto.

Per lui non esiste una differenza tra lavoro e tempo libero. Fa quello che gli viene in testa e quando gli va di farlo, senza magari rendersi conto che ha dato una raccolta di poesie a un cliente del suo studio, mentre alla serata del Club dei poeti leggerà una serie di preventivi (riscuotendo tra l'altro più successo del solito).

In genere è circondato/a da persone che si innamorano perdutamente di lui/lei, però è più facile che sia così perso dietro a qualche assurda mania (ma guarda che muffa strana che cresce dentro questa mattonella!) da non rendersene nemmeno conto.

Espressione tipica: guarda che figata questa cosa (inutile) su cui ho lavorato per centoventotto ore. Non posso spiegarti a che cosa serve, perché non lo so.

Ultimo ma non ultimo, il mio particolare profilo personale e cioè...

Quello che non gli va di fare un cazzo: in genere si alza all'ora che capita (che per il lavoratore zelante può benissimo essere l'ora di andare a dormire) per cui arriva sempre in ritardo a qualsiasi impegno, lezione, evento o appuntamento.

Se ha una casa di sua proprietà o una minima rendita è finita perché non lavorerà mai, e impiegherà anche 15 anni per prendere una laurea triennale che poi - ovviamente - non ha intenzione di sfruttare.

Se è costretto a lavorare passa le giornate tra facebook e siti porno, e se anche l'ufficio gli impedisce di collegarsi a Internet s'inventa qualsiasi altra cosa pur di lavorare... tipo giocare col cellulare, usufruire del porno attraverso comuni riviste, dormire non visto sotto la scrivania o passare giornate intere imboscato da qualche parte a fumare. Come già detto, si accoppia solo con lo psicotico/a che fa tutto lui/lei, perché contribuire a una relazione - se devo essere sincero - è davvero troppo impegnativo.

Espressione tipica: rientriamo presto, vero? Domani non voglio dormire fino a tardi... perchè se sto troppo tempo a letto mi stanco.

Simone

8 commenti:

Alex McNab ha detto...

Io mi sa sono quello che non gli va di fare un cazzo (e nemmeno scrivere in italiano passabile, a quanto pare!)

Fra ha detto...

:)) che interessante spaccato!! Io sono quella che non gli va di fare un cazzo e mio marito è lo psicotico... perfetta intesa!

Simone ha detto...

Sì vabbe' adesso siamo tutti quella categoria lì... mi toccherà scegliermene un altra, tipo egocentrico-misantropo ^^.

Simone

Dama Arwen ha detto...

Come mai questa indagine demoscopica??

Io, con un po' di varianti, rientro nella categoria "Il misantropo megalomane".

Xò non sono sigle.
Non perora almeno :-S

Mr. Lunastorta ha detto...

Ma non puoi rientrare nella categoria "quello che non gli va di fare un cazzo"!

Fai troppe cose per appartenere a questa categoria: l'ingegnere, lo studente di medicina, lo scrittore, il volontario della croce rossa...

Per certe persone dovresti allora aggiungere la categoria "Ameba". ^^

keypaxx ha detto...

Bella descrizione di personalità diverse.
Un caro saluto.
:)

Simone ha detto...

Dama: :)

Lunastorta: io faccio tante cose, ma tutte controvoglia! ^^

Key: ciao!

Simone

mondomik ha detto...

più che interessante, lo trovo divertente!
E visto che non ti va di fare un cazzo, ti do qualche consiglio per quando vai in ufficio ;-)