28/07/09

Ebook: Primo Mazzini, e la stanza fuori dal tempo.

Genere: Fantasy Fantastico Fantascientifico che Fa ridere (o per lo meno ci ho provato).

Romanzi e sceneggiature simili: Guida galattica per gli autostoppisti (Douglas Adams)

Ghostbusters (Ivan Reitman)

Ritorno al Futuro (Robert Zemeckis)

Lunghezza: 670.000 caratteri, 370 cartelle circa.

La trama: Primo Mazzini, proprietario e dirigente di uno scalcinato istituto di ricerca, riceve un importante incarico dalla Comunità Europea: progettare una struttura in grado di preservare il sapere dell'umanità da eventuali catastrofi.

In un intreccio di collaboratori inaffidabili, universi paralleli, robot invadenti, fatture inevase e altre cose che non vi dico per non rovinarvi la sorpresa, il gruppo di ricerca capitanato da Primo si troverà a dover fare quello che nessun ricercatore della Soluzioni Tecniche Mazzini aveva mai realizzato prima: inventare qualcosa che funzioni davvero.

Link: Primo Mazzini e la stanza fuori dal tempo.odt (882 Kb)

Come aprire un file .odt:
basta scaricarsi OpenOffice (download gratuito).

Se preferite: Primo Mazzini e la versione in pdf che tutti possono aprire

Primo Mazzini ha detto: il bello di condurre una ricerca in segreto, è che nessuno può confutare i tuoi risultati.

Ma quella parte che ti avevo detto poi l'hai tagliata, vero?


Posso dirlo sul blog? In realtà sono un fantasma e in tutte le scene sembra che parlo con qualcuno, ma non è vero.


L'assassino in realtà è Devon, vestito come sua madre... come se non si fosse capito dopo cinque minuti.


Comunque no: non ho una laurea in cinematografia.

E poi ti lamenti perché l'hai messo online, ma che problema c'è? Forse, in futuro, il tuo blog sarà molto frequentato.

Magari tra mille anni.


Simone

19 commenti:

Gloutchov ha detto...

Scaricato ^_^

Mr. Lunastorta ha detto...

Preso! Me lo leggerò durante le vacanze!

L'incipit mi piace! ^_^

dactylium ha detto...

Ciao Simo, solo una piccola annotazione tecnica; per il resto ti scrivo in privato.

Anche se rilasciare l'e-book nel formato odt è la scelta più filosoficamente coerente, magari potresti rendere disponibile anche un PDF (d'altra parte se hai usato Writer, basta salvarlo anche in PDF).

Giusto perché magari non tutti (anche se esistono svariati modi per convertire il formato) hanno installato OpenOffice, mentre un lettore PDF ce l'ha chiunque su qualsiasi piattaforma.

Io, che non ho OpenOffice, l'ho aperto con TextEdit e convertito in PDF con gli strumenti di sistema. Ma d'altronde noi possessori di Mac siamo troppo fighi... ^^

Scherzi a parte, su Win chi ha Word 2007 può aprire l'odt, chi ha Word 2003 ha bisogno di un plug-in.
Si può aprire e convertire anche con l'editor di testo on-line di Google (che non mi ricordo come si chiama).

Su Mac, Word 2008 non sa manco cosa sia l'odt. E neppure Pages '08 (la versione '09 non saprei). Va be', forse noi utenti Mac non siamo così fighi.

Ciao, dacty

Mirco ha detto...

Ah, allora il mio paragone con Adams non era azzardato!

Simone ha detto...

Grazie a tutti!

Dacty: la scelta dell'Odt mi è parsa - come del resto dici anche tu - quella più sensata, e preferisco distribuire il file in questo modo.

Openoffice è gratuito e l'ebook resta liberamente accessibile a tutti... e se poi altre persone vogliono convertire il file in pdf per me non c'è problema.

Inserisco comunque un link a openoffice, grazie della segnalazione.

Simone

Simone ha detto...

Mirco: mi sa che potrebbe essere azzardato il mio! ^^

Simone

CyberLuke ha detto...

Non riesco ad aprire sto schifo di odt.
Eppure ho Word 2004.
Suggerimenti?

CyberLuke ha detto...

Ah, e vorrei non dover scaricare una suite di programmi, pur se gratuita... ;)

CyberLuke ha detto...

Accetto suggerimenti anche da altri commentatori... uso Mac da oltre vent'anni, e manipolo ogni tipo di file, ma .odt non riesco ad aprirlo con nulla (o meglio, lo apro sia con Word che Texedit, ma sotto forma di una sfilza infinita di codice inintellegibile).

Simone ha detto...

Cyber: vabbe', metto pure il pdf.

Simone

CyberLuke ha detto...

Grazie, lo apprezzo molto. :)
Me lo stampo, lo rilego e me lo porto in viaggio.
[OT]Inquietante che nessuno abbia dato uno straccio di suggerimento per aprire sti schifo di odt, vero? :D
Il PDF non mi fa troppa simpatia, ma ammetto che ha il pregio dell'universalità. [/OT]

dactylium ha detto...

Simone: ma cavolo, dopo che mi ero fatto il mio bel PDF, mi metti on-line questo super-figo con la copertina, i numeri di pagina, in formato A4 e ben impaginato? Mo' mi tengo questo. Mi piace di più. ^^

Cyber: se sei con Tiger, in effetti TextEdit non riesce ad aprire gli odt. Però io qualche suggerimento l'avevo pure dato...

Comunque OpenOffice riesce a fare conversioni in PDF che conservano i link cliccabili, al contrario di quella mer.. di Word 2008 che per la conversione usa la stampante virtuale di sistema del Mac. E si ottengono pure documenti meno corposi.
Che tristezza...

Ciao, dacty

Simone ha detto...

Non so cosa abbiate combinato, comunque io ho tolto word e già da tempo uso solo openoffice, che è gratis, leggero, occupa poco spazio e apre tutti i formati.

Il passaggio dal .odt al .pdf l'ho realizzato con un click del mouse, aprendo il file e ri-salvandolo come pdf.

Tra l'altro la versione openoffice occupa metà dello spazio e conserva l'editabilità, così se volete cambiate la copertina, togliete la pubblicità e cambiate carattere e bordo come piace più a voi.

Cioè, io mi sentivo tanto figo ad aver messo il .odt e invece niente! ^^

Simone

dactylium ha detto...

In effetti Simo, se escludiamo le soluzioni professionali Adobe, OpenOffice rappresenta un ottimo strumento per la realizzazione di PDF, nettamente migliore di prodotti commerciali come le suite Microsoft (che siano per Windows o Mac).

Come dici tu, presenta molti vantaggi: conversioni semplici, documenti editabili, link cliccabili, file di dimensioni più contenute.

Purtroppo, per una serie di ragioni, non posso rinunciare a MS Office, altrimenti l'avrei già cestinato, sia su Mac che su Win, a favore di OpenOffice.

L'"esigenza" del PDF risiedeva più che altro nella portabilità e, come diceva Cyber, nel non dover installare un'altra suite da ufficio per aprire un singolo documento.

In ogni caso odt è un formato figo, a detta di alcuni migliore anche di docx, per come sa gestire al proprio interno le informazioni sul documento.

Comunque mi spiace di aver iniziato in questa sede una discussione di tal tipo, visto che questo post, con il rilascio completo di una tua opera, meritava tutt'altro genere di commenti.

Un saluto, dacty

Simone ha detto...

Dacty: ma figurati, e anzi la discussione sui formati open e compagnia bella è interessante.

Mi dicono che per mac c'è una versione di openoffice ottimizzata, si chiama neo-qualcosa ora non ricordo. Comunque openoffice non è tanto pesante, probabilmente occupa meno spazio di adobe reader per cui questo problema nell'installare una cosa in più io non lo vedo tanto.

Poi se la gente non riesce a leggere l'ebook, allora conviene mettere anche gli altri formati.

Ciao!

Simone

dactylium ha detto...

In effetti NeoOffice è la versione ottimizzata per Mac di OpenOffice, in grado di adattarsi all'interfaccia grafica del Mac (Aqua) senza necessità di ricorrere al gestore grafico X11.

Dalla versione 3.0 è stato eseguito in ogni caso un porting completo di OpenOffice per Mac, in modo che ora sia in grado di girare nativamente anche su Tiger e Leopard.

Il mio consiglio relativo alla diffusione del tuo e-book anche in PDF è relativo solo al fatto che tale formato è molto più diffuso di odt su tutte le piattaforme.

È vero, installare un'applicazione gratuita non costa nulla, però qui si tratta di una suite completa le cui componenti resterebbero poi inutilizzate.

Non sottovalutare la pigrizia delle persone, senza contare poi che ci sono i maniaci del sistema pulito, per cui un'installazione aggiuntiva è un reato. ^^

Ciao, dacty

dactylium ha detto...

"Il mio consiglio relativo alla diffusione del tuo e-book anche in PDF è relativo solo al fatto che tale formato è molto più diffuso di odt su tutte le piattaforme."

Ma come l'ho scritta 'sta frase?!
Mi hanno strappato le pagine del dizionario dei sinonimi...

Stasera sono un po' fuso...

Ciao, dacty

Frankie P. ha detto...

Grazie per il pdf :)

Arya ha detto...

Finalmente scaricato! Avevo letto l'estratto e volevo sapere il segiuto ma non riuscivo a trovarlo!
Cyber: io invece gli odt li leggo e me lo sono pure scaricato! Ah ah!