06/07/09

Il mondo non finisce.

Quando vado a correre al parco dietro casa, vedo un po' di tutto:

Si parte dal solito esercito di cani portati a passeggio, ma ogni tanto ne sbuca fuori anche qualcuno randagio, che in qualche modo sopravvive anche per conto suo. Incrocio specie di uccelli a cui davvero non saprei dare il nome, e da certi stormi che si sollevano dagli alberi sembra che - forse attratti dalla dieta mediterranea - i pappagallini arrivati qualche anno fa abbiano deciso di italianizzarsi del tutto.

Una volta abbiamo trovato un riccio (o un istrice o quello che era). Ci hanno detto che se soltanto lo toccavamo andavamo in galera, per cui non saprò mai se stava bene nello stufato, assieme all'orso e alla talpa. Oltre a questo, di tanto in tanto qualche topo gigante mi taglia la strada, anche se quelli non serve andarli a cercare fino al parco: in genere, è più facile ritrovarseli sotto la macchina.

Torno a casa, e trovo un gatto randagio che lotta con una lucertola così grande da sembrare un caimano. Faccio per prenderla e portarla in salvo, ma quella mi soffia e - in effetti - fa proprio un po' paura. M'immagino i titoli dei giornali: famoso scrittore divorato da rettile, con la gente che scuote la testa e commenta: ma non era famoso per niente.

Alla fine tolgo il tappo da un tubo di scolo: la lucertola scappa lì dentro, mentre il micio ci resta malissimo. Rimane appostato lì davanti, sperando che la sua preda torni indietro a farsi sbranare, spinta magari da qualche crisi depressiva.

Più tardi vado a trovare i miei. Esco in terrazzo con Antonio in braccio, e lui mi fa segno di guardare per aria: un po' di rondini passano lontano, ma lui è attratto da un gabbiano enorme che gira sopra di noi, con tanto di gridi appropriati alla situazione.

Ogni tanto guardo il TG, o leggo certe cose che scrivono sui giornali, e mi prende davvero un po' di sconforto. Poi mi guardo attorno, vedo la realtà, e penso che la natura non mente.

E il mondo non finisce.

Simone

9 commenti:

Alex ha detto...

Come ha detto un tale di cui non ricordo il nome: non sarà il mondo a finire. Il mondo sta benissimo. Sarà la razza umana a finire se continua ad autoavvelenarsi e a massacrarsi. Una volta auto-estinti noi, il mondo andrà avanti per i fatti suoi per qualche altro milione di anni.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

===
M'immagino i titoli dei giornali: famoso scrittore divorato da rettile, con la gente che scuote la testa e commenta: ma non era famoso per niente.
===
Ahahah bellissimo! XD
Il mondo non finisce... Soprattutto quando a finire è il liceo. ^_^
Ciao!

CyberLuke ha detto...

Hai tolto il nutrimento a quel povero gatto.
Sai cosa accadrà, vero?
Che quel gatto potrebbe morire di fame a causa tua.
Causando un effetto farfalla che modificherà il corso della Storia.
Il mondo finirà e sarà stata solo colpa tua.
Volevi la fama, bastardo? Eccotela.
;)

Gloutchov ha detto...

No, il mondo non finisce. Ma evolve, muta, si adatta. Noi invece non ci adattiamo... ahi noi.

Comunque, se vuoi toccare con mano un riccio, puoi venire da queste parti. Sono in abbondanza, tanto che di notte, sulle strade, bisogna fare lo slalom per non metterli sotto (per la verità, la mattina, se ne trovano tanti schiacciati... porelli loro!).

Voi avete i papagallini... e noi i falchi. Già! Li avevano messi all'aeroporto per cacciare via i piccioni che avevano la brutta abitudine di andare dentro ai motori degli aerei in decollo. Solo che i falchi han deciso che la pista di decollo era troppo rumorosa e si sono trasferiti in centro a bologna. Se non ricordo male, sul sito del comune c'è pure una webcam che inquadra il nido di un falco che ha fatto il piccolino ^_^

Fra ha detto...

Secondo me che non tocchi il riccio (o istrice) con (la) mano è solo meglio per te!! :))
Io una volta l'ho avuto come compagno di vacanza per due intere settimane, nel giardino della casa affittata al mare... era molto bellino, ma non lo abbiamo toccato nemmeno noi.
E, per darti un'idea se sta bene nello stufato, ti dirò che una mia collega lo mangia abitualmente... personalmente mi fa venire da vomitare solo il pensiero, ma evidentemente, nello stufato ci sta bene!!
Per il resto... la natura non mente: verissimo!
Ciao!!

Simone ha detto...

Alex: il 99,9% delle specie apparse sulla terra si sono estinte. Noi siamo gli unici a renderci conto della possibilità. Poi certo i giornali ti dicono che noi a causa nostra spariremo insieme a tutto il resto, come se questo fosse il caso particolare invece che la regola... ma non è che deve succedere per forza quello che s'inventano loro.

Fede: grande, sono davvero contento per te!

Cyber: credo che il gatto la lucertola la squarti senza poi mangiarla, per cui al limite ci sarà un'invasione di lucertole assassine giganti riprodottesi a partire da quella che ho salvato.

Glauco: ok, i falchi sono molto meglio dei pappagallini però!

Fra: io in giappone ho mangiato animali di cui non saprei dirti il nome... sai che mi fa un riccio? ^^

Simone

Dama Arwen ha detto...

Ahaha!
I topi giganti qui le chiamiamo nutrie, se sono purtroppo ben diffuse sull'intero territorio nazionale.

Straquoto Alex:

@ Fra: mangiare i ricci? Già ne finiscono a migliaia sotto le auto, porelli...
Ma xké non bisognerebbe toccarli? Io ne ho presi in mano tanti, x spostarli dalle strade ed evitare che li schiacciassero all'isola d'elba... Se sai come fare non ti pungi mica!

Simone ha detto...

I ricci davvero non si possono toccare... cioè se lo prendi per spostarlo e ti ferma una guardia c'è la fucilazione sul posto... o qualcosa del genere.

Simone

Dama Arwen ha detto...

ottimo! Meglio trovarli spiccicati per terra allora!

Bah.. cmq non lo sapevo nemmeno...