13/07/09

University Hero - il videogioco dell'università.

Perché no?

Cioè: io il giochetto dove devi andare all'università, dare gli esami che diventano via via sempre più difficili e alla fine laurearti con la tesi me lo comprerei subito. Se poi mi fermo solo un attimo a pensare a qualche idea da inserire nel gioco, me ne vengono subito in mente un'infinità... per cui mi pare doveroso scrivervele tutte qui sul blog:

University Hero - il gioco in cui devi andare all'università e dare gli esami e laurearti, nonostante il resto del mondo sia contro di te.

Prima di tutto, all'inizio del gioco puoi scegliere la facoltà, e con essa il tuo personaggio: se fai medicina ti danno il camice, lo sfigmomanometro e il fonendoscopio, e come tocchi qualcuno muore. Se fai lettere puoi decidere di essere anarchico e andare all'università col Rotweiler che morde i professori. Se fai ingegneria i personaggi femminili non ti parlano, se fai Fisica puoi vestirti in stile Guerre Stellari e così via di seguito per ogni corso di studi.

Nella pratica poi il gioco rimane sempre lo stesso, e per il momento io avrei in mente le seguenti caratteristiche peculiari:

- L'esame che ti chiedono sempre qualcosa che non sai e devi riuscire a copiare dai foglietti senza farti beccare.

- L'esame che devi ripetere tutto identico a memoria paro paro a come sta scritto sul libro del professore, se no ti bocciano. Questo verrebbe bene come una specie di gioco musicale coi tasti da premere in sequenza al momento giusto.

- La fila in segreteria il giorno prima della scadenza del rinvio del militare (o dello slittamento della graduatoria del numero chiuso, per modernizzarci).

- Il professore che s'è scordato di consegnare i verbali, e tu devi riuscire a non farti annullare l'esame.

- L'esame segreto apparentemente impossibile, che come apri bocca ti bocciano. Se invece resti zitto per 5 minuti, a un certo punto il professore si risponde da solo e alla fine ti mette trenta.

- Lo scontro finale con il relatore della tesi che vuole spostarti la discussione di altri 6 mesi, mentre a te non te ne potrebbe fregare di meno di restare solo un altro minuto all'università.

- I compagni di corso bastardi che ti dicono l'aula e l'ora sbagliata per dare l'esame, e allora devi girarti tutta la facoltà prima che il professore faccia l'appello e ti segni come assente.

- Gli esami stile caccia al tesoro, che per passarli devi produrre determinati oggetti tipo: progetto disegnato con le penne a china della marca introvabile che ha deciso l'assistente. Numero di macchine che transitano nel corso di un'ora in un incrocio fuori il raccordo (che ovviamente devi andare lì a contare). Incontro col professore in ora e luogo segreti in cui ti viene dato l'argomento della tesina che devi portare all'esame e altre cose del genere.

- Un livello di difficoltà dinamico, con domande che diventano più o meno difficili se ti azzerbini col professore oppure se ne parli malissimo alle spalle (e soprattutto se lui ti sente). Al livello ultra-hard, devi dare l'esame con un docente che la sessione prima hai mandato affanculo.

E va bene, diciamo che come prima bozza non è male... al punto che sarebbe quasi da registrare in qualche modo l'idea, prima che me la freghino.

La cosa più incredibile è che, se ci penso bene, sono tutte cose che nella realtà mi sono successe davvero... compresa quella storia dei compagni di corso che poi però sono arrivato in tempo e io l'esame l'ho passato e loro no, alla faccia loro.

Anche se vi sembrerà strano, me li ricordo tutti con affetto.

Simone

11 commenti:

Dama Arwen ha detto...

Se fai ingegneria i personaggi femminili non ti parlano, se fai Fisica puoi vestirti in stile Guerre Stellari e così via di seguito per ogni corso di studi.

- L'esame segreto apparentemente impossibile, che come apri bocca ti bocciano. Se invece resti zitto per 5 minuti, a un certo punto il professore si risponde da solo e alla fine ti mette trenta.


AHAHAHAHAAH! Geniale!
Mi ricorda i Sims in qualche modo... (di cui ho solo sentito parlare, io e i videogames apparteniamoa 2 mondi diversi)

Direi che è un post molto catartico; l'uni ti fa maleeeee :-P

Grazie come sempre x le risate regalate con questo post!

Dama Arwen ha detto...

EDIT: dimenticavo la PERLA: Se fai lettere puoi decidere di essere anarchico e andare all'università col Rotweiler che morde i professori.

Simone ha detto...

Dama: grazie, mi fa piacere che le cose che scrivo ti divertano... anche se alle volte essendoci passato davvero non le ho trovate troppo divertenti ^^.

Volevo aggiungere qualche altra idea sui "bonus" delle altre facoltà, ma non mi viene niente... magari a University Hero 2.

Simone

Fra ha detto...

:))
Se fai biologia (o facevi quindici anni fa a Catania, perlomeno) fai il gallo nel pollaio, perché il rapporto maschi:femmine era 1:100!!!
Geniale davvero Hero University!!!

Roby ha detto...

Un gioco così lo comprerei (quasi) subito. Cercherei di finirlo provando tutte le facoltà. Se arrivassi al boss finale e lo sconfiggessi mi iscriverei a quel corso. Si,si.
Io tentai Lettere ma il Rottweiler non lo portavo perchè in treno pagava il biglietto pieno...

Simone ha detto...

Fra: il contrario di Ingegneria allora... però è University Hero (non Hero University) così ricorda il gioco della chitarra. Questioni di marketing ^^.

Roby: io pure... in realtà ce ne sta uno che vai al college o in una scuola americana, solo è più che devi andare in giro a fare il teppista non è che devi fare gli esami.

Simone

Fra ha detto...

oops!! Scusa, per il problema di marketing!!!
:))

Anonimo ha detto...

In questi giorni stavo pensando se fosse il caso di riprendere l'università e dare quegli ultimi esami che mi separano dall'essere chiamata, inutilmente, dottoressa.
Mi hai tolto ogni dubbio, grazie.
Vedo che non è cambiato niente e penso che userò il mio tempo libero in modo più proficuo (mangiando gelati, andando sull'altalena, osservando l'erba che cresce).
Con gratitudine,
Zia Gigia

http://laziagigia.blogspot.com

Simone ha detto...

Zia: non so... se davvero ti mancano pochi, ultimi esami, magari l'ultimo sforzo lo puoi anche fare. Non per farti chiamare dottoressa, però! E pensa a me, che mi mancano 5 anni :(

Simone

Giuseppe Nicosia ha detto...

All'inizio puoi scegliere anche di impersonare la studentessa bona? In questo caso alla minore abilità nelle materie si potrebbe affiancare una maggiore abilità in altre cose ;-) Devi cercare di sedurre i prof. :-)

Simone ha detto...

Giuseppe: grande idea, e magari puoi comprare i completi speciali tipo il toppino scollato che prendi +3 agli esami.

Simone