31/12/14

Le novità del (quasi) 2015.

Nel 2014 ho preso la laurea in medicina. Direi che può bastare.
Alla fine gli anticorpi di Kenshiro non ce li avevo, e sono 5-6 giorni che tossisco, sputacchio e più in generale subisco le angherie del virus dell'influenza disteso sul divano sotto la copertina o a letto nel tentativo di dormire col naso chiuso e la gola che brucia.

Per cui insomma un finale d'anno un po' così, sperando di rimettermi in forma abbastanza rapidamente perché già venerdì inizia il nuovo tirocinio in un reparto di chirurgia e devo stare lì prestissimo... e il solo pensare di alzarmi all'alba con la tosse e il raffreddore è già di per sé un mezzo trauma.

Dopo il mese in chirurgia avrò concluso i tirocini per l'esame di stato. A febbraio si fa la prova a crocette dopo di ché - se tutto va bene- avrò finalmente questa benedetta abilitazione.

Con l'abilitazione potrei - in teoria - già iniziare a lavorare, magari facendo qualche sostituzione o qualche turno di guardia medica. Non che io mi senta anche solo minimamente pronto a prendermi delle responsabilità da medico... bo', non lo so: vedremo.

Intanto vi dico anche che sono entrato al master in medicina d'urgenza. Non che fosse così difficile superare la selezione, ma insomma contavano soltanto i titoli ed essendomi laureato ieri praticamente di titoli avevo solo gli anni di volontariato con la Croce Rossa... che fortunatamente sono bastati.

Dal master mi aspetto la possibilità di frequentare il pronto soccorso per un altro anno. La certificazione ACLS che per lavorare nell'emergenza serve e - spero - un ripasso di tutte le patologie che si vedono in pronto soccorso con relativi iter diagnostici e terapeutici, con farmaci e dosaggi che io in genere non conosco mai.

Ora insomma il 2015 partirà all'insegna delle seguenti cose:

1) Guarire dall'influenza si spera il prima possibile.

2) Finire i tirocini e studiare per l'esame di Stato.

3) Iniziare il master e vedere come va.

4) Riprendere a frequentare assiduamente il pronto soccorso, visto che con gli altri tirocini in questo periodo ci sono andato pochino.

5) Provare a vedere se è possibile - come medico - lavorare facendosi pagare davvero... anche se è una cosa che parrebbe abbastanza inverosimile.

Altre novità grosse di cui parlare mi pare che non ce ne siano. Vi auguro di passare un bellissimo capodanno, e che il 2015 vi porti tutte le soddisfazioni e le possibilità che cercate!

Simone

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Simone,

innanzitutto in bocca al lupo per l'esame di stato. È un esame talmente demenziale da scoraggiare il più ottuso dei robot.

Complimenti per il master: ti aprirà qualche sbocco professionale nel mondo della formazione se non altro, ma non disperare per altro. In Lazio non fanno il corso per medici dell'emergenza territoriale? Li anche senza specializzazione potresti lavorare.

Non capisco il tuo scoraggiamento rispetto al lavoro ed agli aspetti economici della professione. Una professione ha valore anche nella misura che viene data ad essa dalla sua retribuzione (non solo, ma anche).
Come ogni buon laureato in medicina, e tu sicuramente lo sei a leggere quanto scrivi, sei perfettamente in grado di fare qualche attività non specialistica: sostituzioni di medicina generale, guardie in continuità assistenziale, guardie in clinica privata, medico prelevatore etc etc.

Se hai fatto medicina dopo i 30 anni, sicuramente è perchè , anche economicamente, te lo potevi permettere, e credo che tu non abbia un bisogno immenente ed enorme di soldi. Ma credo che per avere una reale prospettiva sulla professione, tu debba anche buttarti nel mercato del lavoro.
I turni che fai in PS sono estremamente formativo ma, permettimi, non altrettanto professionalizzante nel senso globale dell'accezione.

Guadagnare qualche soldo (puoi guadagnare anche belle somme se ti ci metti) e iniziare a "rischiare" professionalmente non potrà che farti crescere globalmente come medico.

Ho personalmente l'opinione (ma non pretendo sia una verità) che i tuoi principali obiettivi ora dovrebbero essere: iniziare a lavorare (il lavoro, naturalmente, prevede uno stipendio) e iniziare a pianificare un futuro professionale e lavorativo.

Ho letto in passato sul tuo bellissimo blog che non credi di poter fare (o non vuoi fare) la scuola di specialità.
È una prospettiva molto difficile da realizzare ad oggi, soprattutto se vuoi fare davvero il medico e non altre attività correlate, ma forse non impossibile.

Io comunque credo che ci siano scuole che potrebbero piacerti e che sono, se pur con difficoltà, a portata: medicina generale, anestesia e rianimazione, medicina interna).

In ogni caso, in bocca al lupo e buon 2015!
Francesco

Simone ha detto...

Francesco: in realtà il corso per emergenza territoriale non è indispensabile per lavorare in ambulanza. Resta il fatto che non so se vorrei farlo io... ma insomma come possibilità di lavoro è reale.

Sono un po' scoraggiato perché mi sembra che tanti cambiamenti fatti nella "gestione" del post-laurea per i medici portino a una serie di barriere burocratiche che alla mia età sono difficili da superare. In sintesi penso che non potrò ambire a chissà quale carriera o posizione... che è una cosa che sapevo fin dall'inizio ma poi all'evidenza dei fatti un po' ci resto male.

Penso di iniziare appunto a lavorare e a guardarmi intorno per quanto riguarda il mio futuro come medico, come dici tu. Riguardo alla specializzazione fa parte di quei "muri" burocratici di cui parlavo: ora come ora medicina generale e anestesia sono diventate le opzioni che mettono un po' tutti sperando di trovare qualcosa, per cui entrare da quelle parti con il nuovo concorso è diventato quasi utopico.

Comunque sono ottimista, alla fine troverò la mia strada.

Crepi il lupo, e buon 2015 anche a te! :)

Simone

Anonimo ha detto...

ciao simone, dopo la levataccia alle 6.40 di mattina, com'è andato il primo turno del tirocinio in chirurgia? in che reparto sei stato? Impressioni?

ciao e scusa per l'interrogatorio di terzo grado !!! :)

Riki

Simone ha detto...

Riki: ormai ho la paranoia che qualunque medico specializzando o docente legga questo blog, per cui sulle opinioni non posso più sbilanciarmi :)

Diciamo che a parte il sonno inumano che non so come farò a studiare, la prima impressione è che è come qualsiasi altro reparto di chirurgia... senza davvero altro da aggiungere.

Simone

Anonimo ha detto...

chirurgia generale? io mi sono specializzato all'Umberto I..

Anemaecore ha detto...

Ciao Simone,

Cosa intendi quando parli di "barriere burocratiche che alla mia età sono difficili da superare"? È davvero più difficile per chi si è iscritto a Medicina più avanti negli anni entrare in una Specializzazione? Come mai?

Seguo il tuo interessante blog da qualche tempo e ne approfitto ora per farti i complimenti per il tuo percorso e le congratulazioni per la laurea... Non è da tutti!

Simone ha detto...

Anonimo: eh, una delle 6 scuole allora! :)

Anemaecore: non è più facile, ma se per iniziare a lavorare in certi settori ci vogliono tanti anni (le chirurgie come la medicina generale) ovvio che per uno grande è più complicato.

Poi a un eventuale concorso di specializzazione parto già svantaggiato ("solo" 109 di media è una grossa penalità in termini di punteggio) e di entrare in una scuola buona concorrendo con ragazzi di 25 anni con la memoria più fresca della mia non è semplice.

Poi sono i discorsi che facevo sempre sul vecchio blog, vorrei lasciarmeli un po' alle spalle e pensare in positivo! :)

Grazie!

Simone

Anemaecore ha detto...

Grazie per il chiarimento, Simone.
E certo, fai bene! :) Non potrebbe essere altrimenti!

Intanto in bocca al lupo per l'esame di Stato e buon 2015!

Nicola R. ha detto...

Ciao Simone, innanzitutto complimenti.
Cercare di entrare in specialità naturalmente è una scelta, ma parlando esclusivamente di guadagni (si lavora per vivere e per farlo è necessaria una retribuzione) facevo questo ragionamento:
se uno riuscisse ad entrare in specialità, almeno per 5 anni uno stipendio ce l'ha assicurato, il problema si porrebbe in caso finita la specializzazione. Non parliamo esclusivamente dei 3.000 euro al mese e del posto fisso in ospedale, ma poniamo l'ipotesi di "accontentarci" di molto meno, ti vorrei chiedere secondo te se ci sono specialità che danno delle probabilità di lavorare decisamente superiori rispetto ad altre. Che opinione ti sei fatto?
Grazie.

unabottadivita ha detto...

Ciao Simone,

ti faccio un super in bocca al lupo per tutte le cose che farai nel 2015..finalmente diventerai un vero medico al 100% riuscendo pure (forse) a farti pagare :) meglio di così :)

Inizia a pensare di creare un blog anonimo in cui puoi raccontare tutto quanto senza peli sulla lingua :P

Ciaooo :)

Anonimo ha detto...

Ciao Simone,

(ti do del tu). Seguo il tuo blog da tempo e vorrei farti mille domande. Non ho superato il test di Medicina per 3 volte. Ho 25 anni e sono laureato quinquennale in lettere classiche ma il tarlo di medicina mi è rimasto. Tu come hai fatto a conciliare studio e lavoro? Come sei riuscito a superare il test? Vorrei concretizzare il mio sogno ma nn ci sono riuscito quando mi sono messo d'impegno...forse pensavo di andare all'estero, ma nn so...Ti auguro ogni bene e sono sicuro che sarai un bravo medico...

Simone ha detto...

Nicola: certamente sì. Alcune infatti sono molto più "ambite" di altre proprio perché danno più possibilità di guadagno. In particolare tutte quelle che consentono di aprire uno studio privato.

Unabotta: ciao!

Secondo me scrivere anonimamente per dire quello che ci pare senza farsi riconoscere non è fantastico. Alla fine poi è davvero poco naturale: nella vita si discute anche con le persone senza dire apertamente tutto quello che si pensa o cercando di non essere offensivo. Poi se apri un blog e insulti tutti senza firmarti è segno di poca onestà intellettuale :)

Anonimo: io lavoro a tempo ridotto nello studio di famiglia, per cui potevo gestirmi il tempo abbastanza liberamente.

Per il test ho studiato sui manuali che si vendono in giro e fatto praticamente tutti i test degli anni precedenti cercando di migliorare di volta in volta il punteggio.

Purtroppo non è facile... in bocca al lupo!

Simone

unabottadivita ha detto...

L'obbiettivo non dovrebbe essere quello di sparare a zero su tutto e tutti o insultare, ma poter parlare onestamente di quello che ci succede senza pensare che magari passa dal blog uno specializzando o professore e allora meglio stare zitti..

Anonimo ha detto...

Ciao Simone! Tanti auguri di buon anno! Io ti leggo spesso e so che hai continuato a lavorare in questi anni.. Ma hai avuto periodi di grossi stop? Perché non riesco a spiegarmi come hai fatto! Con l'intelligenza e l'impegno si va lontano, ma con la stanchezza fisica come la mettiamo? Hai lavorato soprattutto durante i primi anni? Silvia

Simone ha detto...

Una botta: certo! Però i blogger anonimi non mi sono mai piaciuti troppo, diciamo così :)

Silvia: ma oggi vi è presa a chiedermi del lavoro? Sarai la quinta da questa mattina! :) Comunque i primi anni bene o male non è cambiato molto mentre specie dal quinto anno mi sono concentrato di più sull'università. Come ho appena scritto potendo lavorare con i miei non avevo degli obblighi inderogabili e non lavoravo a tempo pieno. Sicuramente non sarei riuscito a studiare e lavorare tutto il giorno io certamente no, altri ci riescono li trovi tra le "esperienze" sul vecchio blog. Per fare medicina a 18 anni come a 60 ovviamente serve una minima tranquillità economica e comunque a qualcosa tocca rinunciare.

Simone

Anonimo ha detto...

Simone oltre che bravo sei BONO! Il tipico ragazzo da sposare...bravissimooooo!

Anonimo ha detto...

Oh scusa se te l'ho chiesto eh :-)
Silvia

Simone ha detto...

:)